L’INTERESSATO

Pubblicato: 9 novembre 2009 in "SUPPOSTE DI PRESENTE" di Claudio Fois

Numero sei                                                                                                                            Lunedì 9 Novembre 2009

L’autore si assume pienamente la responsabilità di quanto appresso riportato e solleva totalmente da qualunque onere il blog che lo ospita.

SUPPOSTE DI PRESENTE

Rubrica di pensieri e parole, riflessioni ed osservazioni sul mondo circostante

con lo scopo di far conoscere ai posteri com’era la nostra epoca e cosa si sono persi.

L’INTERESSATO

(di Claudio Fois)

Cari, posteri è successo questo.

E’ successo che il 3 novembre 2009, accogliendo un ricorso, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo abbia stabilito che i crocifissi appesi nelle aule scolastiche debbano essere rimossi in nome della libertà di culto e di credo delle persone.

Il provocatorio quanto blasfemo messaggio è che gli studenti, notoriamente pervasi da spirito cristiano come dimostrano innumerevoli video su Youtube (in cui si vedono giovani passarsi rosari e fare atti di volontariato verso i più deboli) se vogliono pregare Gesù ora devono andare in chiesa!

Ne è scaturita una grande agitazione ed un sacco di gente s’è lamentata: il Papa, il capo della CEI, il Governo, gli esponenti cattolici della Sinistra… insomma si sono lamentati tutti tranne l’interessato: Gesù Cristo.

Da lui non una parola, non una dichiarazione sui giornali, né un’ospitata a Porta a Porta, un’apparizione, un fulmine o una diarrea ai membri della Corte, giuro, proprio niente! Ma nemmeno ha fondato un gruppo su Facebook o mandato una piaga d’Egitto a Strasburgo (una a caso: Gigi D’Alessio lì a cantare per un mese) ripeto: silenzio totale.

Invece tutti gli altri a dire che con quest’azione “si negano le radici Cristiane”, “si distrugge la tradizione Cristiana in Italia” (“tradizione”? ma non era una “fede”? Mah!… N.d.A) che “il crocefisso non offende nessuno”… tutti a parlare a nome e nel nome di Cristo come succedeva a fine anni ‘80 con Renato Zero dove tutti erano amici suoi e c’erano appena usciti la sera prima!

Fatto sta che lui (Cristo non Renato!) ancora non ha fatto sapere niente di niente. Chissà perché? Ipotizzo: sarà perché si vergogna un po’ ad avallare le proteste dei politici, gente che in genere vìola almeno sette comandamenti su dieci? Ipotizzo: sarà perché gli fa schifo avere a che fare con quelli del Clero, che predicano la Resurrezione (uno dei suoi capolavori), ma hanno così paura della Morte tanto da voler tenere forzatamente in vita una persona anche infilandogli dentro una mano come al corvo Rockfeller? Ipotizzo: sarà perché casomai si dovesse far vivo, passati i primi cinque minuti di stupore, subirebbe: l’attacco di quei coglioni della Lega in quanto extracomunitario; l’onta di fare da traino involontario ai libri di Dan Brown; l’orrore della Binetti che si strappa il cilicio lanciandoglielo come le fans dei Beatles facevano con i reggiseni?

Insomma i casi sono due: o l’interessato ha deciso di soffrire in silenzio meditando vendetta sui responsabili quando si troveranno al suo cospetto (ma ad occhio direi che non è nella sua natura: è Cristo, mica Chuck Norris!) oppure a lui, di questa faccenda, non interessa veramente nulla perché, se esiste, sta molto ma molto più alto di quanto può stare un gadget appeso ad una parete ed è molto, molto triste di vedere che chi dice di credere in lui bestemmia molto più spesso e molto peggio di quanto faccia chi dice non crederci.

Questo, cari posteri, per oggi è tutto. Con affetto il vostro antenato Claudio Fois

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commenti
  1. Stefano ha detto:

    Il bellissimo articolo di Claudio Fois mi ha dato il La per svelarvi un segreto: i crocifissi nelle aule sono stati messi per una ragione ben precisa. Seh, la religione, seh, la fede, seh, la tradizione, seh, Babbo Natale. La ragione per la quale ci sono i crocifissi nelle aule è un’altra.

    Mi spiego.

    Avere un simbolo da guardare mentre il professore sta per interrogare a sorpresa fa davvero comodo. Tu vedi che il professore sta col dito sul registro, invochi la protezione dell’Altissimo, e lui TAC!, con la sua manona sposta il dito del professore. In questo modo il professore chiamerà alla cattedra solo i miscredenti e gli infedeli, i quali si beccheranno un bel 2 sul registro e verranno ripetutamente bocciati, sviluppando così un tale odio per lo studio che si fermeranno alla scuola dell’obbligo, non faranno mai carriera e non potranno mai raggiungere la stanza dei bottoni. Ai posti di comando politico verranno quindi piazzati i più ferventi sostenitori della Chiesa, così potranno fare a braccetto con il clero. E’ questo il modo col quale è nata la DC.

    Mi rivolgo ora agli studenti miscredenti: come fare per riconoscere questi furbi personaggi? In realtà sono facilissimi da riconoscere: sono quelli che non vengono mai chiamati dal professore e che vanno alle interrogazioni sempre da volontari, così fanno anche una bella figura spacciandosi per martiri che proteggono i compagni di classe.
    Un piano davvero machiavellico, non c’è che dire.

    Ma a questo punto lo spirito democratico si ribella: e gli altri? quelli che non credono, o che credono in altro? finirebbero sempre interrogati poiché senza raccomandazione dall’alto, e come ogni buona democrazia, ognuno deve avere le proprie raccomandazioni (poi eventualmente si fa a gara a chi ce l’ha più potente).
    La mia proposta è la seguente: lasciare il crocifisso là dove sta, e accanto metterci anche la mezzaluna islamica, lo scudo di David ebraico, la stella a nove punte bahaista, la ruota del Dharma buddhista, l’Omkar induista, lo Yin e Yang taoista, la figura di un albero per i pagani, il profilo di Ra per gli antichi egizi, il pentacolo di Satana, un calendartio della Ferilli per gli atei, il lupetto della Roma, l’aquilotto della Lazio.

    Così ognuno, durante le interrogazioni, potrà rivolgersi a chi vuole. Ognuno con la sua raccomandazione, e che se la sbrigassero le divinità lassù, che noi quaggiù abbiamo un sacco da fare. Se poi nessuno venisse più interrogato, allora saranno tutti promossi, come in una sanatoria, e finalmente avremo una classe dirigente fatta di gente ignorante.

    Almeno l’ignoranza che regnerà da quelle parti sarà un’ignoranza democratica.

    • Claudio ha detto:

      Il Segreto rivelato!.. Altro che Dan Brown! L’unico problema della soluzione proposta è che la scuola italiana sta talmente a pezzi che con tutti quei simboli attaccati le pareti verrebbero giù!

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