Allucinazioni improvvise…in un tranquillo pomeriggio

Pubblicato: 28 novembre 2009 in COMICI... MALEDETTI POETI!

Allucinazioni improvvise…in un tranquillo pomeriggio

(di Marco Passiglia)

In questo mondo in cui tutto è in fermento, come le teste di chi lo abita, immagino l’umanità in una ripresa dall’alto, di una giornata qualunque, proiettata poi su uno schermo, cento volte più velocemente.

Si vedrebbero migliaia di lucine accendersi e spegnersi, senza un senso logico, migliaia di scatolette andare in qualsiasi direzione, come impazzite, incrociarsi per poi riallontanarsi.

Se si aumentassero i giorni di ripresa e la velocità di proiezione, si vedrebbero le cose cambiare, apparentemente senza senso, l’apparizione di nuove cose, altre lucine accendersi e spegnersi, insomma una caos al quale sarebbe impossibile dare un senso o una logicità.

L’unica cosa che salterebbe subito all’occhio, però, sarebbe la cadenza sistematica del passaggio luce-buio.

L’unica cosa logica nel caos che regna.

Un metronomo, tic… tac… tic… tac…acceso…spento…luce…buio…

Se viaggiassimo nello spazio, ci accorgeremmo che questa logicità del tic-tac luce-buio non esisterebbe, ma questo è un’altro discorso, che riguarda grandezze e parametri che non riguardano noi, che siamo soltanto delle lucine in continuo movimento e che pur essendo pezzetti di universo, a volte per tutta la durata della lucina non riusciamo a trovare un senso nel nostro continuo movimento.

Marco Passiglia

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...