Archivio per febbraio, 2010

San Lorenzo

Pubblicato: 24 febbraio 2010 in COMICI... MALEDETTI POETI!

SAN LORENZO

(Simona Altieri)

Quanno che a San Lorenzo c’abitaveno li romani,

e nun se sapeva ch’ereno li mordavi e l’ucraini,

a P.zza dell´Immacolata ce giocavano li regazzini,

e davanti a la chiesa nun ce cacavano li cani.

———-

E quanno tutti salutaveno ar Puzzone,

dietro ar prete o arzanno er gajardetto,

rosso er core c’avevi sempre n’petto,

sognando ar dì c’addavenì Baffone.

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Nun te piegarono le bombe de l’americani,

e mò pe’ pabbe, bricchefaste e fuddendrag,

annamo tra n’vomito e n’antro a zigghe zag,

pe’ paura di pista’ pure la merda de li cani,

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e pe’ li strilli e li ahò de sti quattro ‘mbriaconi

manco Roma riesce a di che s’è rotta li cojoni.

Simona Altieri

Numero ventuno                                                                                                                 Lunedì 22 Febbraio 2010

L’autore si assume pienamente la responsabilità di quanto appresso riportato e solleva totalmente da qualunque onere il blog che lo ospita.

SUPPOSTE DI PRESENTE

Rubrica di pensieri e parole, riflessioni ed osservazioni sul mondo circostante

con lo scopo di far conoscere ai posteri com’era la nostra epoca e cosa si sono persi.

ED ORA STOP AL TELEVOTO

Cari, posteri è successo questo.

E’ successo che tra un po’ ci saranno le elezioni regionali e preso atto dei candidati e delle coalizioni in campo, gli italiani sono nettamente divisi: la metà se ne andrà al mare e l’altra metà a fare una gita fuori porta!

Infatti come al solito molti elettori non si recheranno alle urne, alcuni per protesta o disgusto ma moltissimi altri, purtroppo, non andranno per pigrizia.

Il fatto curioso è che tanta gente non vota ma, come è successo anche in questa edizione del festival di Sanremo (per la cronaca vinta come l’anno scorso dalla De Filippi!) quando si tratta di televotare allora rispondono prontamente all’appello!

Sapete, cari posteri, quanto costa un televoto, sia telefonata sia SMS? 0,75 euro cioè 1.500 lire per un messaggino o per un contatto di trenta secondi in cui si ascolta una voce registrata!

La RAI, Sanremo, che si rivolge alle famiglie, non contenta di perpetrare ai loro danni la truffa del canone, adotta il sistema del televoto al cui confronto la bestemmia di Ceccherini che gli costò la cacciata da un reality appare come pura poesia!

Però, d’altro canto, il televoto non ci sarebbe se non ci fosse gente che chiama quindi il punto è che ci sono tante persone disposte a farsi fregare per cui dal televoto oltre ad aver saputo chi ha vinto Sanremo intuiamo anche chi vincerà le prossime regionali!

E allora cari posteri è a questo punto che propongo ai miei contemporanei una cosa. Facciamo la RIVOLUZIONE!

Ma una rivoluzione vera, moderna, potentissima, attaccando il punto debole del Potere e di questa malsana Società. Come? Presto detto: visto che non siamo più né cittadini né elettori ma consumatori, prendiamo coscienza ed approfittiamone iniziando a fare piccoli gesti controcorrente davvero sovversivi: io ne propongo due.

IL PRIMO: Non facciamo più, MAI PIU’, una telefonata tipo televoto. Il n. 894 deve chiudere per fallimento!

IL SECONDO: nei distributori d’acqua alla stazione Termini una bottiglietta da mezzo litro costa 1 euro ovvero quasi 4000 LIRE AL LITRO quando la benzina ne costa 1.30, cioè circa 2.500 lire! Boicottiamo questi distributori non comprando per nessuna ragione l’acqua della ditta truffatrice. Le bottiglie devono fare le ragnatele e marcire!

Vi sembra poco? No, è il primo passo per iniziare a ribellarsi davvero e dimostrare che abbiamo una dignità e non ci facciamo truffare da nessuno.

Chiunque abbia in mente altri gesti di questo tipo li proponga, vediamo se, come penso, cambiare il mondo è più facile di quel che sembra.

Io credo fermamente che così facendo si possono davvero cambiare le cose, tanto nessuno le cambierà per noi, soprattutto quelli che verranno votati alle regionali dove stiamo talmente messi male che ci dice bene se vince il meno peggio!

Questo, cari posteri, per oggi è tutto. Con affetto il vostro antenato Claudio Fois

Link consigliati (Stesso meccanismo comico due interpretazioni:)

Andy Kaufman in “Mighty Mouse” http://www.youtube.com/watch?v=C570byQCLpI

Ugo Tognazzi in “Bewitched” http://www.youtube.com/watch?v=Z0vPbZ-_FjY

Numero venti                                                                                                                        Lunedì 15 Febbraio 2010

L’autore si assume pienamente la responsabilità di quanto appresso riportato e solleva totalmente da qualunque onere il blog che lo ospita.

SUPPOSTE DI PRESENTE

Rubrica di pensieri e parole, riflessioni ed osservazioni sul mondo circostante

con lo scopo di far conoscere ai posteri com’era la nostra epoca e cosa si sono persi.

NON SIAMO CRETINI (NON TUTTI, ALMENO)

Cari, posteri è successo questo.

E’ successo che nel nostro Paese, da un po’ di tempo a questa parte, sembra che alla gente sia venuta un’irrefrenabile smania di riunirsi per complottare!

Cioè, secondo le dichiarazioni di Berlusconi, le persone proprio non possono resistere alla voglia di indossare un nero mantello e dopo essersi fatte largo nella nebbia, raggiungere ambigue ville celate nel bosco ove dar luogo all’infame convivio… e per giunta senza neanche Apicella e gnocche a pagamento in tubino nero!

Naturalmente, seguendo questa scia, ora in Italia la percentuale di coloro che si dicono vittime di complotti e campagne persecutorie (dal Vaticano al responsabile della Protezione Civile Bertolaso, giù giù fino a Mastella) è pari al tasso di alcol presente nel sangue di Amy Winehouse!

Be’, cari posteri, qualora ve lo chiedeste, vi rispondo subito: no, non siamo cretini, non tutti, almeno.

Anche se è forte la nostra tendenza ad usare spesso il cervello solo come spugnetta per lavare i piatti, non siamo però così idioti da credere a tutto ciò che dice l’attuale Presidente del Consiglio. E per un motivo molto semplice: il mondo è cambiato.

Oggi giovani e meno giovani hanno Internet, Sky, viaggiano fisicamente oppure si muovono per il mondo con Skype, insomma essi “sanno” e a livello di organismo globale mettono in discussione qualunque Verità dogmatica a partire dalla più grande, Dio, fino al suo opposto, Totò Cuffaro!

In pochi pensano davvero che chi indaga intorno ai presunti reati del Cavaliere, lo faccia per accanimento, per calcolo, per persecuzione o tutt’al più per invidia.

Purtroppo per Berlusconi (che comunque lascerà questa terra da innocente poiché prima che vada ad un processo farà in tempo a cadere lui stesso in prescrizione!) il suo è un modo di pensare obsoleto, vecchio come la TV generalista (che è ormai morta anche se non ancor sepolta) e nulla si può fare contro l’informazione libera, ivi compreso il ridicolo bavaglio della par condicio. Noi già sappiamo tutto.

Non siamo cretini, ci comportiamo come tali ma tutto sommato non lo siamo!

Quindi, cari posteri, anche se sembra che i giovani siano degli idioti (e l’Italia un Paese che ha fatto della Cultura una spianata dove presto sorgerà un parcheggio!) il mondo è profondamente mutato per cui ci si parla, ci si confronta, i pensieri e i dubbi circolano mettendo in discussione le “Verità” come non era mai successo prima.

Del poveretto di Arcore che sta facendo di tutto per comprarsi l’Amore non resterà che qualche barzelletta e non può farci niente in quanto, poverino, gli ha detto male che tra tutti quelli che gli complottano contro, purtroppo per lui, c’è soprattutto la Storia.

Questo, cari posteri, per oggi è tutto. Con affetto il vostro antenato Claudio Fois

Link consigliato (I Monty Python da “Il Senso della vita”, sketch: “Il tristo mietitore”)

Nonsolomorgan

Pubblicato: 8 febbraio 2010 in "SUPPOSTE DI PRESENTE" di Claudio Fois

Numero diciannove                                                                                                            Lunedì 8 Febbraio 2010

L’autore si assume pienamente la responsabilità di quanto appresso riportato e solleva totalmente da qualunque onere il blog che lo ospita.

SUPPOSTE DI PRESENTE

Rubrica di pensieri e parole, riflessioni ed osservazioni sul mondo circostante

con lo scopo di far conoscere ai posteri com’era la nostra epoca e cosa si sono persi.

NONSOLOMORGAN

Cari, posteri è successo questo.

E’ successo che i primi di Febbraio il cantante Morgan, ammettendo di fare uso di crack, è stato immediatamente estromesso dal festival di Sanremo il che rappresenta una novità perché di solito da Sanremo si viene esclusi solo se nel testo si ravvisano tracce di concetti che dispiacciono al pensiero omologato o al Vaticano!

Altro motivo di esclusione è l’avere una canzone bella ma su questo Morgan poteva stare tranquillo!

Insomma alla fine Morgan ha fatto pubblica ammenda per due ore a “Porta a Porta” dimostrando molto coraggio (almeno pari a quello occorsogli per sposare Asia Argento) dopodiché Sanremo, per vendere il suo disco, non gli serve neanche più!

Comunque, cari posteri, volete sapere come stanno le cose nel nostro tempo a proposito di droga? Presto detto: i dati riportano che ci sono tracce di cocaina sul 99,9% delle banconote che circolano in Gran Bretagna, sul 95% delle banconote in circolazione a Washington e sul 90% degli euro per cui due sono i casi: o la gente che si droga è davvero tanta o è Morgan che viaggia parecchio!

A Roma sono state rilevate tracce di cocaina nell’aria, diminuite poi drasticamente quando a Montecitorio hanno chiuso le finestre! Vedendo chi ci governa c’è da pensare che oltre agli eletti siano drogati anche gli elettori ed infatti, cari posteri, l’Italia è prima in Europa per il consumo di sostanze stupefacenti.

I giovani in discoteca si calano pasticche di droga sintetica, l’extasi, e le persone di successo da Lapo Elkann a Kate Moss pippano cocaina. Si drogano professionisti ed impiegati, casalinghe e donne in carriera, ricchi e poveri, uomini e donne, insomma come vedete abbiamo raggiunto la vera uguaglianza sociale a un tanto al grammo!

Al cabaret una battuta sulla droga e sui drogati fa sempre ridere come una volta facevano ridere le barzellette sui matti e soprattutto un’infinità di persone si fa le canne sentendosi molto speciale.

Volete sapere come la penso io cari posteri? Drogarsi con qualunque cosa non è “bello”, non è “normale”, non è “divertente”, non è “figo”, non è moderno e non è sintomo di libertà ma di schiavitù. E’ una dipendenza e chi dice “smetto quando voglio” oppure pensa di gestire la sostanza è un povero ingenuo. La droga è merda, la droga è un problema, la droga è criminalità e morte.

Proibizionismo ottuso? No grazie: educazione per far si che chi si droga sia l’eccezione a differenza di oggi che pare essere la regola.

Stati alterati di coscienza? Col cazzo: la prossima settimana comincia il festival presentato dalla Clerici ed io voglio essere ben lucido per poter premere il tasto sul telecomando e vedermi un film su Sky!

Questo, cari posteri, per oggi è tutto. Con affetto il vostro antenato Claudio Fois

Link consigliato (Tognazzi e Gassman. Scena da: “In nome del popolo italiano”)

http://www.youtube.com/watch?v=F9Vg2gGFZQg