Archivio per marzo, 2010

Numero ventisei                                                                                                                   Lunedì 29 Marzo 2010

L’autore si assume pienamente la responsabilità di quanto appresso riportato e solleva totalmente da qualunque onere il blog che lo ospita.

SUPPOSTE DI PRESENTE

Rubrica di pensieri e parole, riflessioni ed osservazioni sul mondo circostante

con lo scopo di far conoscere ai posteri com’era la nostra epoca e cosa si sono persi.

SUNSET BOULEVARD

Cari, posteri è successo questo.

E’ successo che 26 settimane fa è nata questa rubrica che rispondeva in modo efficace  e puntuale ad una domanda che prepotentemente e con insistenza nessuno ha fatto!

Mi si perdoni questa piccola autocelebrazione del complesemestre ma era per dire che questo piccolo spazio ha avuto un inizio, poi un divenire ed un giorno avrà una fine come tutto in questo universo compreso ciò che in apparenza sembra eterno.

Leggendo i giornali in questi giorni si ha la sensazione che tante grandi cose abbiano imboccato l’inevitabile “viale del tramonto” e ai romantici come me, che si commuovono facilmente, può capitare che sugli occhi spunti una lacrima.

Una lacrima per il tramonto dell’intoccabilità del Vaticano e del suo potere assoluto. Non hanno neanche più bisogno del diavolo: ricoprono loro tutti i ruoli!

Una lacrima per il tramonto di Silvio Berlusconi.

Pensate che contrappasso terribile se fosse ricordato solo come il paroliere di Apicella!

Una lacrima per il tramonto della TV generalista.

“Riprendiamo l’interruzione scusandoci per i programmi”!

Una lacrima per il tramonto del consumismo ottuso ed irresponsabile.

Chi ha preso coscienza e chi ha preso una tranvata: un’aggiustatina si inizia a vedere!

Una lacrima per il tramonto della Sinistra.

Ridotta a movimento immaginario frutto delle allucinazioni deliranti di Berlusconi!

Una lacrima per il tramonto della censura, in Italia come in Cina come in America.

Perché un modo di venire a sapere le cose si trova sempre.

Per ora, cari posteri, sono solo segnali (mi saprete poi dire se avevo percepito male oppure no) ma dato che le cose non “finiscono” bensì “vengono fatte finire”, per me da inguaribile ottimista questi sono anche indizi che gran parte della gente del nostro tempo non si fa passare sopra proprio tutto ed in qualche modo agisce e reagisce.

Una persona oppure una ristretta cricca non possono tenere il Potere all’infinito per cui è solo questione di tempo ma inevitabilmente certe situazioni termineranno, così come accadrà anche a questa piccola, modesta rubrica… nell’attesa però cerchiamo di non farci travolgere dalla corrente ma prendiamo un surf e cavalchiamo le onde!

Questo, cari posteri, per oggi è tutto. Con affetto il vostro antenato Claudio Fois

Link consigliato (Il grande Giorgio Gaber sul lato effimero delle ideologie.)

Numero venticinque                                                                                                          Lunedì 22 Marzo 2010

L’autore si assume pienamente la responsabilità di quanto appresso riportato e solleva totalmente da qualunque onere il blog che lo ospita.

SUPPOSTE DI PRESENTE

Rubrica di pensieri e parole, riflessioni ed osservazioni sul mondo circostante

con lo scopo di far conoscere ai posteri com’era la nostra epoca e cosa si sono persi.

LASCIATE CHE I BIMBI VENGANO A ME

Cari, posteri è successo questo.

E’ successo che ogni giorno vengono alla luce, uno dopo l’altro e in tutto il mondo, numerosi casi di pedofilia in cui i responsabili sono sacerdoti. In Vaticano sono molto preoccupati per ciò che sta accadendo alla Chiesa Cattolica, infatti a causa di questo scandalo rischia seriamente di perdere una bella fetta di otto per mille!

Il Papa ovviamente è sgomento e con la tristezza nel cuore ha preso coscienza di una realtà molto amara, cioè che la pedofilia è un reato che merita il tribunale!

Nel senso, cari posteri, per farvi capire, che fino ad ora gli abusi sessuali da parte di religiosi erano coperti dal secretum pontificium ed erano panni sporchi che le alte sfere lavavano in famiglia col ciclo “delicati” in acqua santa a trenta gradi, semplicemente trasferendo il responsabile da una diocesi ad un’altra.

Qualcuno ha detto che forse il problema è nel celibato. Certo, è normale che ad uno in astinenza sessuale invece di andare a puttane venga voglia di molestare un bambino! (D’altro canto nei comandamenti si parla di padre, madre, fornicazione intesa come mercimonio del corpo, donne e roba d’altri, ma di fanciulli in effetti non c’è traccia!).

Insomma ora i vertici del clero si trovano un po’ in difficoltà, tanto che nella speranza che il danno d’immagine alla fine sia limitato, si sono persino messi a pregare! Sai com’è, nel dubbio… non sia mai Lui dovesse esistere davvero!..

Io, cari posteri, credo che dopo un primo acquazzone, per l’opinione pubblica tutto torni come prima perché nel nostro Paese il cattolicesimo è appunto all’italiana, dove le regole ci sono e sono importanti ma giusto per sapere cosa trasgredire!

Inoltre già da moltissimo tempo il club Chiesa Cattolica S.p.A. ha perso un po’ del suo potere grazie alla diffusione della Conoscenza e del Dubbio che sono i principali nemici delle religioni (il Diavolo è solo un prestanome!) ed oggi le persone sono un po’ più in grado di scegliere.

Noi, nella nostra epoca, non siamo ancora così evoluti ma intanto è già una buona cosa sapere che qualche orco bastardo in abito talare non la passerà liscia e mi auguro, cari posteri, che nel vostro tempo le religioni siano sparite tutte, naturalmente, semplicemente per mancanza di domanda. Spero che la Fede o “credere” sia diventato qualcosa di più profondo che non una serie di primitivi rituali perché se Dio è Padre, io per parlare con mio padre non ho certo bisogno di un prete o di uno sciamano!

Questo, cari posteri, per oggi è tutto. Con affetto il vostro antenato Claudio Fois

Link consigliato (Un pezzo di bravura di Walter Chiari: le pillole.)

La foto

Pubblicato: 21 marzo 2010 in COMICI... MALEDETTI POETI!

… Senza rancore. Poesia dedicata ad Antonio Mancini, mio padre.

LA FOTO

(di Alessandro Mancini)

In un cassetto ho trovato una foto di un uomo cupo, in camicia bianca.  
Com’è facile farla franca!
Non era tanto alto, aveva un pantalone corto.
Non sono io che ho torto!
Era in mezzo a tanta gente, poggiato a un lampione.
Certo che sei stato proprio un gran cafone.
Te ne darei atto se tu un giorno mi spiegassi che male t’avevo fatto.
Dove hai trovato il coraggio de lascià un bimbo nella culla e poi a sparì nel nulla!
lo sai che ti dico…
Credo proprio che non ho perso niente se la mia vita la dovevo passà accanto a un deficiente!

Alessandro Mancini

Mattino

Pubblicato: 20 marzo 2010 in COMICI... MALEDETTI POETI!

Piccola premessa.

La poesia che segue è di Riccardo Vacca, giovane autore, anzi giovanissimo poiché ha 9 anni. Con il consenso dei genitori, ho deciso di pubblicarla, perché leggendola mi ha dato un senso di… Ma forse la motivazione non è poi così importante.

Mago Mancini

MATTINO

Nel cielo come un placido letto,

una nuvola è un candido cuscino,

la luna è un grazioso bambino

che dorme come un angioletto.

Riccardo Vacca

Numero ventiquattro                                                                                                        Lunedì 15 Marzo 2010

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SUPPOSTE DI PRESENTE

Rubrica di pensieri e parole, riflessioni ed osservazioni sul mondo circostante

con lo scopo di far conoscere ai posteri com’era la nostra epoca e cosa si sono persi.

CHEF EXPRESS

(di Claudio Fois)

Cari, posteri è successo questo.

E’ successo che il 5 Marzo 2010, alle ore 10 circa, ho fatto una piccola colazione sul Frecciarossa Milano-Roma e dopo aver pagato mi sono sinceramente illuso che per quel prezzo sarei diventato proprietario anche di tutto il vagone ristorante!

Un sogno di bambino che si avverava ma… così non è stato poiché per la esosa cifra di euro 3, cioè più del doppio di quanto si può spendere in un bar di Roma (1,40), ho avuto solo un mediocre caffè in un bicchierino di cartone ed un PESSIMO croissant secco, forse di così gran valore perché vestigia di un’antica civiltà perduta!

Pranzare a bordo, poi, si può fare solo un paio di volte poiché sfortunatamente il corpo umano è dotato di soli due reni, che è quanto chiedono appunto per due menù completi!

Ed è a questo punto, cari posteri, che nel nostro tempo fare colazione in un bar fuori la stazione e portarsi un panino per pranzo o cena non è più un gesto da fagottari poveracci ma diventa un atto da furbi rivoluzionari!

Sembra una sciocchezza, cari posteri, ma questo vi dà la misura di quanto nel nostro tempo sia ardua la lotta quotidiana contro le prese per il culo e quanto dire “no” con azioni non violente di questo tipo dimostri un alto grado di civiltà ed intelligenza.

Si, la scommessa forte nella nostra epoca è convincerci sinceramente che risparmiare non è da “sfigati”, rinunciare non è da “perdenti” e farsi due conti invece di accettare qualunque sopruso significa rifiutarsi di essere presi per babbei.

“Prestiti fino a 30.000 euro anche se non hai un lavoro” ?. Be’, ficcateveli dove meglio credete magari convertiti in 10.000 croissant da 3 euro!

Concludendo, quando qualcuno ha un monopolio (sia esso la ditta che gestisce la ristorazione sugli Eurostar o una casa farmaceutica che non diffonde in Africa una molecola salvavita perché la gente del posto non può pagare) e lo gestisce in malafede l’unica cosa da fare è boicottarlo da consumatori, non comprando i loro prodotti. Io sull’Eurostar faccio così e mi piacerebbe se lo facessero tutti.

Questo, cari posteri, per oggi è tutto. Con affetto il vostro antenato Claudio Fois

Link consigliato: simpatica recensione di un gourmet sul menù Chef Express

www.altissimoceto.it/2008/05/17/chef-express-ristorazione-ferroviaria-eurostar-milano-roma

Numero ventitre                                                                                                                 Lunedì 8 Marzo 2010

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FESTA DELLA DONNA

(di Claudio Fois)

Cari, posteri è successo questo.

E’ successo che nel nostro tempo, in data odierna (8 marzo), si celebra la “festa della donna” giorno in cui molte donne finalmente libere possono andare ad uno striptease, bere, ubriacarsi, fare sesso, insomma comportarsi da veri uomini!

Non so se nella vostra epoca esiste una giornata dedicata alla donna ma sarà interessante per voi scoprire che nel 2010 noi ce l’abbiamo ancora.

Abbiamo anche il “mese della prevenzione dentale” ed il rapporto di 1 a 30 tra donne e denti denota un’ingiusta discriminazione tra due soggetti pur pari per costi e dolori!

Forse dovremo lavorare un po’ di più tutti per evitare che questo giorno non abbia più ragione di essere (quindi che nel vostro calendario, cari posteri, non ci sia) ed è perciò che in questo giorno faccio un appello alle donne mie contemporanee. Donne, donne… è arrivato l’arrotino! Chiedo scusa, non ho resistito! Donne, dunque dicevo, per favore, usate il vostro potere in maniera più accorta. Smettetela di ragionare al maschile. Fare la escort, cioè la prostituta non è un mestiere come un altro. Berlusconi compra donne perché ci sono donne in vendita. Evitate, per favore, altrimenti non ne usciamo più.

Ovvio che diventare ricche subito anziché studiare o stressarsi facendo l’impiegata è alettante ma poi non pretendete anche il rispetto o che gli uomini decidano razionalmente di non trattare più la donna come merce. E’ impossibile: non c’è sangue sufficiente per irrorare cervello e corpi cavernosi insieme!

La Clerici che a Sanremo intervista la Cuccarini, dopo lo strepitoso numero su c’è molto da dire, alludendo per tutti i 4 minuti solo alle sue nudità, è una stronza col botto!

Le donne del Grande Fratello sono parodie di donne (così come lo sono gli uomini) e milioni di figlie vogliono seguire quei modelli. Lavorate perché questo cessi.

Ed infine, non pretendete troppo dagli uomini, non è una scusa, sono fatti così, fatevene una ragione. Cercate di capire dov’è il limite e fermatevi oppure andatevene risparmiando tempo e dolore a tutti, a voi per prime.

Insomma, il mondo è in mano vostra, lo so che è un grossissimo onere ma come avete visto, in mano agli uomini è arrivato solo fino ad un certo punto, quindi ora tocca a voi ma per cortesia, NON RAGIONATE AL MASCHILE altrimenti una giornata della donna continuerà ad esserci ora e sempre.

E per concludere, nella giornata della donna, ma anche tutti i giorni, il fondamentale www.ilcorpodelledonne.net dove (al netto di alcun picchi femministi) c’è tutto quel che serve.

Questo, cari posteri, per oggi è tutto. Con affetto il vostro antenato Claudio Fois

Link consigliati: il numero della Cuccarini a Sanremo, dal “Pianeta Proibito”

http://www.youtube.com/watch?v=4UwzRxD8jFg

A seguire l’intervista vergognosa della Clerici dopo la performance

http://www.youtube.com/watch?v=JwUxxJaVzXU&feature=related

Numero ventidue                                                                                                                Lunedì 1 Marzo 2010

L’autore si assume pienamente la responsabilità di quanto appresso riportato e solleva totalmente da qualunque onere il blog che lo ospita.

SUPPOSTE DI PRESENTE

Rubrica di pensieri e parole, riflessioni ed osservazioni sul mondo circostante

con lo scopo di far conoscere ai posteri com’era la nostra epoca e cosa si sono persi.

SI STAVA PEGGIO, QUANDO SI STAVA MEGLIO

(di Claudio Fois)

Cari, posteri è successo questo.

E’ successo che la Corte dei Conti ha reso noti i dati secondo cui nel 2009 in Italia c’è stato un aumento del 229 % di denunce per corruzione rispetto all’anno precedente.

La cosa brutta è che la Corte per diffondere i dati ha voluto una mazzetta sottobanco!

In realtà la notizia è estremamente positiva perché se da un lato rivela che la corruzione nel Belpaese è più diffusa dell’immagine di Belen (non impazzite cari posteri a capire chi è: alla vostra epoca di lei non c’è traccia! Comunque non del viso!) dall’altra vediamo che tante persone hanno scardinato una delle più amate italiche abitudini: l’omertà.

Quindi se da una parte per cose di questo genere (tra cui lo scandalo degli appalti in Abruzzo e alla Maddalena) è giusto incazzarci di brutto ed andare subito dal nostro fornitore di fiducia di bambolette voodoo, dall’altra dobbiamo anche constatare con gioia che le cose si vengono a sapere nonostante il TG1 anziché parlare dei fatti mandi in onda un succoso speciale sulle ultime tendenze moda in materia di unghie dei piedi tra le dive di Hollywood!

Insomma la mia tesi è che anche se parrebbe l’opposto, rispetto ad oggi i “bei tempi andati” non erano così “bei” e meno male che se ne sono andati!

Per esempio oggi l’Italia è un Paese di merda ma c’è molta più possibilità per tutti di salvarsi fuggendo via!

Una volta… in TV c’erano gli sceneggiati e non c’era Pino Insegno! D’accordo, ma Tognazzi e Vianello vennero cacciati via senza “se” e senza “ma” per una battuta.

Una volta… al Governo non c’era il povero venditore arrapato di Arcore. Giustissimo, ma la Democrazia Cristiana e il Vaticano (si, insomma la multinazionale che come testimonial per i suoi prodotti usa nientemeno che Dio!) in quanto a mentalità potevano essere criticati da Ahmadinejad!

Una volta… c’era meno violenza. No: solo si nascondeva di più e le donne, per dirne solo una, non avevano diritto di voto.

Una volta… non c’era lo stress. Ma si moriva facilmente per un’appendicite.

Una volta… a Sanremo c’era Modugno, oggi c’è Emanuele Filiberto. Vero, ma il Festival ha avuto di media 6 milioni di spettatori, quindi 54 milioni di italiani non l’hanno visto!

Una volta… c’erano più rapporti umani. Si ma a ceti distinti: il portinaio era un vero inferiore così come la “serva”.

Di esempi così se ne potrebbero fare tanti altri e questo è un esercizio che propongo ai miei contemporanei, così, tanto per renderci conto che tutto sommato questo nostro tempo non è così brutto… lo sono solo molte persone, che vanno denunciate.

Questo, cari posteri, per oggi è tutto. Con affetto il vostro antenato Claudio Fois

Link consigliato (Murale animato. Be’… semplicemente un capolavoro.)