GLI INDIANI E I VIETCONG

Pubblicato: 20 settembre 2010 in "SUPPOSTE DI PRESENTE" di Claudio Fois

Numero cinquantadue                                                                                                       Lunedì 20 Settembre 2010

L’autore si assume pienamente la responsabilità di quanto appresso riportato e solleva totalmente da qualunque onere il blog che lo ospita.

SUPPOSTE DI PRESENTE

Rubrica di pensieri e parole, riflessioni ed osservazioni sul mondo circostante

con lo scopo di far conoscere ai posteri com’era la nostra epoca e cosa si sono persi.

GLI INDIANI E I VIETCONG

Cari, posteri è successo questo.

E’ successo che il presidente francese Nicholas Sarkozy, nello strenuo quanto inutile sforzo di cercare di essere ricordato per qualcosa di diverso rispetto a “quello che si scopa Carla Bruni”, ha avuto la bella pensata di cacciare i ROM dal Paese.

Lungi dal raggiungere il risultato sperato (noi della nostra epoca siamo fatti così: quando c’è di mezzo il sesso, tutto il resto va in cantina peggio di una cyclette!) il provvedimento ha ricevuto, neanche a dirlo, l’appoggio del premier italiano, il plauso della Lega e la critica del mondo civile.

Però la cosa ha posto l’annosa, interessante questione degli “zingari” che nell’immaginario collettivo “rubano” e che un po’ sono come gli indiani nei film western o i vietcong nei film di guerra: sono senza dubbio i cattivi. E se avessero ragione loro? Intendo i razzisti imbecilli. Proviamo a pensare che forse, semplificando la nostra esistenza, troveremmo una soluzione a tutti i nostri problemi. Proviamoci.

Certo che questi “francesi” che hanno cacciato via i “rom”, che gentaccia. Sarebbero da eliminare tutti. Insieme a:

I negri e i froci.     I vigili e gli atei.    Quelli che ti                   I motorini.

Gli albanesi.          Le femministe.      fanno perdere                Gli animatori e i Dj.

Gli ebrei e i preti.  I maschi.              il giallo al semaforo.       I milanesi.

Gli arabi.              Gli italiani.            I rumorosi.                    I giapponesi.

I cattolici.             I professori.          Gli inglesi e gli svizzeri.   Gli automobilisti

I tedeschi.            I fascisti.              Gli architetti.                  in generale

I vecchi.               I poveri.               I giovani.                       e quelli col SUV

Le donne.             I cacciatori.          I commercianti.              in particolare.

I napoletani.                  I tifosi.                 I graffitari e i laici.          I metallari.

Gli zingari.            Gli americani.       I comunisti.                   I tatuati.

I terroni.              I politici.               Gli statali.                      I genitori.

I laziali.                I drogati.              I leghisti.                       I figli.

I ricchi.                Gli e le ex.            I comici.                        Tutti gli altri.

Perfetto. E’ vero, così è tutto più semplice, però siamo giunti all’amara conclusione che nessuno di noi, agli occhi di qualcun altro, dovrebbe stare al mondo.

Ok, allora facciamo che abbiamo scherzato. Sterminiamoci tutti, ripartiamo da zero.

Oppure potremmo sforzarci di spostare l’odio verso categorie sensate quali: gli evasori, i corrotti, gli integralisti, i pedofili, gli arroganti, i prepotenti, gli schiavisti, gli spacciatori e i ricattatori, i voltagabbana, i guerrafondai, gli stupratori, i parassiti, gli stronzi, i nazisti e cercare di cambiare il mondo davvero e diversamente. Ma forse per la maggior parte di noi della nostra epoca è troppo complicato, troppo intelligente.

Vai allora con la “Bomba fine di mondo”: meno tre, meno due, meno uno…

Questo, cari posteri, per oggi è tutto. Con affetto il vostro antenato Claudio Fois

Link consigliato: “Il Dottor Stranamore” – scena finale.

Annunci
commenti
  1. RitaDL ha detto:

    “Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.

    Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.

    Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.

    Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.

    Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare.”

    Martin Niemöller

    🙂

  2. Claudio Fois ha detto:

    Grande! Dice più o meno la stessa cosa ma meglio e più sintetica! Grazie del contributo… Ciao!
    Claudio

  3. Oxana ha detto:

    Ciao Claudio! Sei sempre GRANDE!! Che risate ho fatto:DD

  4. Claudio Fois ha detto:

    Ma grazieee! E allora visto che Supposte di Presente si avvia a concludere il suo primo anno di vita ( i primi di ottobre) per colpa tua sono incoraggiato ad iniziare il secondo! Ciao!
    Claudio

  5. Valentino ha detto:

    Letto e approvatissimo!

    bravo Claudio!

    • Claudio Fois ha detto:

      Grazie Vale!.. Tra l’altro, come aggiornamento e rettifica: Sakineh era stata condannata per adulterio (che prevedeva la lapidazione), adesso per concorso in omicidio (che prevede l’impiccagione), quindi il “punto di contatto” ora collima pure di più.

  6. Claudio Fois ha detto:

    Piccolo errore: l’aggiornamento e la rettifica erano per il post successivo, “Punto di contatto”!
    Claudio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...