Brave persone

Pubblicato: 10 ottobre 2010 in "SUPPOSTE DI PRESENTE" di Claudio Fois

Numero cinquantasei                                                                                                        Lunedì 11 Ottobre 2010

L’autore si assume pienamente la responsabilità di quanto appresso riportato e solleva totalmente da qualunque onere il blog che lo ospita.

SUPPOSTE DI PRESENTE

Rubrica di pensieri e parole, riflessioni ed osservazioni sul mondo circostante

con lo scopo di far conoscere ai posteri com’era la nostra epoca e cosa si sono persi.

BRAVE PERSONE

Cari, posteri è successo questo.

E’ successo che qualche giorno fa un delitto ha spiazzato ancora una volta il bisogno degli italiani di dividere il mondo in “bianco o nero”, “liscia o gassata”, “buoni o comunisti”! Uno zio ha ucciso la nipote e questo ha sgomentato tutti, in particolare il Vaticano che dopo Olindo e Rosa, Erika e Omar, Cogne e tanti altri, anche qui ha visto andare in vacca tutte le pappine della Chiesa sulla “famiglia tradizionale”! (Con, pare, bestemmia di monsignor Fisichella autoassoltosi perché contestualizzata!).

Al solito, i vicini intervistati hanno affermato stupiti che l’assassino era “una persona insospettabile” che “salutava sempre” e “non aveva mai dato segnali che potessero far pensare…”. Be’, non si fa così! Non è leale, ci disorienta! Una così “brava persona”… La domanda angosciosa, cari posteri, a questo punto è: ma dove son finiti tutti quegli inquietanti personaggi con un minimo di lampo malvagio, quel che di maligno negli occhi, con comportamenti da brivido (se proprio non girano con un mantello nero ed un coltellaccio, almeno non salutano! O comunque non sempre!) che se da una parte ci fan paura, dall’altra ci rassicurano perché collocabili nella giusta categoria mentale? Per fortuna la risposta è proprio sotto i nostri occhi: questi loschi individui, le “non brave persone”, fanno i giornalisti o gli inviati!

Federica Sciarelli, conduttrice di “Chi l’ha visto”, ha dato in diretta alla mamma della vittima la notizia della morte di Sarah Scazzi in un modo così brutale da scatenare un putiferio. Anzitutto Bruno Vespa s’è fatto il sangue amaro perché da anni aspettava un colpaccio simile e ha detto che farà ricorso presso le autorità competenti! Poi Simona Ventura se l’è presa a male perché si è vista scippare di colpo il titolo (conteso da molte altre signore della TV) di “Sua Oscenità Imperiale della Pornografia Televisiva”, (faticosamente conquistato quando, sempre in diretta, diede ad Albano la notizia che la moglie lo aveva lasciato)!

Ma soprattutto son rimasti male i vertici RAI i quali hanno rimproverato alla Sciarelli di non aver fatto un buon servizio pubblico poiché il comportamento giusto da tenere (secondo l’etica della moderna TV) era il seguente:

appena saputa la notizia avrebbe dovuto dire alla mamma di Sarah: “Signora, ho una notizia che riguarda sua figlia. Le dò 4 opzioni” – quindi sarebbero apparse in grafica le risposte multiple con effetto sonoro – “Stia bene attenta, si concentri. Sua figlia è A) …rientrata a casa incolume. B) …felice ai Caraibi con Gabriel Garko. C) …entrata in una setta, o peggio è stata presa ad “Amici” D) …uccisa e poi violentata (in quest’ordine) dallo zio. Ci pensi bene. La risposta dopo la pubblicità, restate con noi!”.

Il seguito, cari posteri, è che adesso son proliferati dibattiti e trasmissioni oltre che sull’omicidio anche sul fatto televisivo ma di buono c’è che gli italiani ora si trovano davanti ad una scelta netta: “bianco o nero”, “male o bene”, “mangiare questa merda o punire questa gente con la peggiore delle condanne, ovvero il cambiamento di canale”! Questo, cari posteri, per oggi è tutto. Con affetto

il vostro antenato Claudio Fois

Link consigliato: La Sciarelli dà la notizia della morte di Sarah (dal min.6.30)

 

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commenti
  1. Annalisa ha detto:

    …che dire…dopo la morte della speranza…
    ormai ad essere sepolta da tempo (oltre che la povera Sarah) è la dignità
    … che mi sembra solo la madre della ragazza abbia saputo utilizzare….

  2. Claudio Fois ha detto:

    La chiave di tutto, secondo me, è in un servizio (visto con i miei occhi) in cui c’erano le FAMIGLIE con bambini che andavano sul luogo del delitto! Meglio davvero l’Uomo Lupo e Dracula come compagni di stanza, almeno son palesi. Se il cambiamento non parte dal basso (ovvero dal telecomando), questi infami della TV ci sguazzeranno sempre e pure la cugina di Sarah che sta 24 ore su 24 in video oggi è purtroppo concausa (e vittima) dello scempio imperante.
    Grazie. Ciao! Claudio

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