Numero settantanove                                                                                     Lunedì 14 marzo 2011

L’autore si assume pienamente la responsabilità di quanto appresso riportato e solleva totalmente da qualunque onere il blog che lo ospita.

SUPPOSTE DI PRESENTE

Rubrica di pensieri e parole, riflessioni ed osservazioni sul mondo circostante

con lo scopo di far conoscere ai posteri com’era la nostra epoca e cosa si sono persi.

APOCALISSE

Cari posteri vengo a Voi con questa mia addirvi…

… del terremoto verificatosi in questi giorni in Giappone che, già terribile di per sé, non contento ha provocato un enorme tsunami portatore di morti e devastazione e, come se non bastasse, ha pure lesionato una centrale nucleare con relativa fuoriuscita di gas radioattivo. Al momento in Giappone c’è una fortissima tensione per la paura che possa accadere la disgrazia peggiore cioè che della ricostruzione se ne occupino gli stessi che l’hanno gestita in Abruzzo.

Sulle prime, nonostante l’Italia sia distante quasi diecimila chilometri dal paese del Sol Levante, abbiamo avuto l’impressione che lo tsunami fosse arrivato fin qui, salvo poi accorgerci che si trattava della bava dei giornalisti che nel trattare la cronaca della vicenda non hanno perso l’occasione di usare immediatamente la parola “Apocalisse”.

Sembra incredibile, cari posteri, ma per quanti sforzi essa faccia, la Realtà non è mai sufficiente per cui a questo punto la domanda sorge spontanea: ma sono i giornalisti e i direttori di TG che manipolano la lingua, le parole e i sentimenti oppure essi son solo povere vittime inermi di fronte alla richiesta sempre più pressante della “gente”? Cioè è davvero il pubblico (ossia noi) questo mostro che se non sente la musichetta struggente di commento sotto il servizio sulla povera ragazza uccisa, non si emoziona?

Se così fosse, allora Bruno Vespa non è quel vampiro che apparentemente di giorno va a dormire nel plastico di Cogne per poi risvegliarsi di notte, pronto per la trasmissione e per presentare un suo nuovo libro giudicato dai più ideale come arma del delitto ma soprattutto come movente.

Per cui anche i vari Lamberto Sposini e Claudio Brachino hanno l’anima imprigionata nello stesso incantesimo e nelle stesse sembianze della Bestia della favola in attesa di un bacio liberatorio che li riporti allo stato di esseri umani.

Ecco come stanno le cose, cari posteri, tutti questi inquietanti personaggi eseguono le loro funzioni di pusher dell’informazione solo per noi, pubblico perverso ed intransigente. E allora quale regalo più bello potremmo fare a queste povere creature se non farli tornare alla loro purezza primitiva non guardandoli più. Così facendo essi non avrebbero più l’esigenza di nutrire il “mostro” e potrebbero recuperare il loro originario animo gentile.

Ecco, cari posteri, io spero che questo avvenga e che voi possiate avere in futuro la notizia che ai nostri tempi i giornalisti e l’informazione erano sani ed obiettivi, anche se temo che faccia prima ad arrivare la vera “Apocalisse” con seguito di Giudizio Universale ma lì, però, voglio proprio vedere, per aumentare l’emozione, che cavolo di musichetta ci metteranno!

 

Questo, cari posteri, per oggi è tutto. Con affetto

il vostro antenato Claudio Fois

Link consigliato: Roberto Benigni (1996) “Il Giudizio Universale”.

http://www.youtube.com/watch?v=uc5mMsEodWY


 

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commenti
  1. Valentino ha detto:

    Vespa che di giorno dorme all’interno del plastico di Cogne. bellissima!!!!

    ciao Claudio

  2. Claudio Fois ha detto:

    Grazie!..
    Un abbraccio!

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