Archivio per aprile, 2011

Makkekomiko: in scena la comicità solidale! 

Serata a teatro per i bambini del Brasile  con Mago Mancini e tanti altri attori comici del MAKKEKOMIKO

Roma – Martedì 3 maggio, lo spettacolo di cabaret “Makkekomiko” andrà in scena alle 21:00

presso l’Associazione Culturale DeFrag, via delle Isole Curzolane 75, Roma. Una serata all’insegna

della comicità e, soprattutto, della solidarietà in favore di Axé Professor, Associazione di

Volontariato che raccoglie fondi in favore dei bambini del Brasile.

Un gruppo di comici riderà insieme al pubblico in un esilarante, ironico e originale mix di attualità,

cronaca e vivere quotidiano, dando origine ad uno spettacolo poliedrico e un po’ folle.

“Il teatro, soprattutto quello comico, da sempre svolge una funzione culturale e sociale” commenta

Mago Mancini, ideatore di Makkekomiko. “Realizzare uno spettacolo per i bambini del Brasile

curati da Axé Professor, oltre che un piacere, è un ulteriore modalità per noi attori di assolvere a

questo compito”.

Makkekomiko, laboratorio artistico ideato e realizzato da Mago Mancini, non è solo un “semplice”

spettacolo di cabaret, durante il quali si esibiscono diversi attori. È soprattutto un modo nuovo e

diverso di pensare la comicità, dove il pubblico partecipa attivamente, come nella più classica delle

tradizioni romane, interagendo con gli attori in un palco unico che racchiude l’intero spazio

teatrale.

Axé Professor, Associazione di Volontariato senza scopo di lucro, sostiene i bambini e i giovani in

condizioni di disagio, in Italia e in Brasile. L’Associazione raccoglie fondi per finanziare Progetti che

aiutino i bambini e i giovani a crescere in modo sano ed equilibrato in un ambiente il più possibile

confortevole e sicuro. Axé Professor è stata fondata dagli amici dello scomparso Andrea Liberati,

detto “Professor”, per mantenerne vivo il ricordo e continuarne l’opera di impegno sociale.

Martedì 3 maggio 2011 ore 21:00

Ingresso : 8 euro

DeFrag – Via delle Isole Curzolane, 75 Roma

Per informazioni: 

Axé Professor – Associazione di Volontariato

info@axeprofessor.org ; axeprofessor@gmail.com

http://www.axeprofessor.org

Numero 09                                                                                                          Venerdì 29 Aprile 2011

MAKKE Bon Bon

Rubrica di cucina dedicata alla creazione e realizzazione di dolci, biscotti, crostate, torte, mousse, ma soprattutto alla preparazione di tutto quello che la vostra fantasia riesca ad immaginare…

Bon Bon appètit 

Senza sopracopertina

(Alessandra Buonasorte)

Non mi piacciono le copertine dei libri. O meglio, non mi piacciono le copertine sopra le copertine dei libri. È la loro funzione di protezione che contesto, anche se immagino che proteggere sia “la” funzione della sopracopertina. Il fatto è che a me un libro piace quando è un po’ sgualcito, usato, vissuto…..quando l’ho fatto mio. E la sopracopertina non mi piace. Mi impedisce un vero contatto con il libro, ne nasconde il vero volto e poi si sposta, si rompe, si impiglia. Ho appena scoperto che il libro che sto leggendo in questo momento ha un bellissimo dorsale verde smeraldo. Ho tolto la sopracopertina e continuo a leggerlo senza. Tra l’altro è un libro particolare. Si tratta di “Julie & Julia”, da cui è stato tratto il film che porta lo stesso titolo. Julia, 30 anni, americana, trova un libro di ricette francesi degli anni ’50 e prende una decisione folle: realizzare tutte le ricette (524) in 365 giorni, rendendo pubblico questo suo progetto attraverso un blog. Attraverso le ricette, i commenti e i suggerimenti dei lettori, si svela al mondo. Racconta di sé, del suo lavoro, del suo matrimonio, dei suoi successi e fallimenti ai fornelli, della sua determinazione a non mollare mai.

Tengo molto a questo libro, non solo perché chi me lo ha regalato lo ha fatto con cognizione di causa cercandolo ovunque, non solo per gli evidenti parallelismi, ma anche per un altro motivo.

Perché io, Alessandra Buonetorte  (da oggi in poi AB Bon Bon ), scrivendo questo blog, scrivendo a Voi, ho scoperto quanto sia importante mettersi in gioco, dimostrare a sé stessi di poter fare anche e soprattutto quello che non si pensava di essere in grado di fare. Ho scoperto che una cosa fatta con passione è destinata ad avere successo, un successo di nicchia, prezioso perché piccolo, importante perché personale, degno di nota perché inaspettato.

In genere si ringrazia quando il sipario sta per calare, io lo faccio adesso, quando il sipario si è da poco alzato, e tutto deve ancora venire.

Grazie Mago.

Grazie a te che leggi, e aspetti due settimane per leggere di nuovo.

Grazie a te che lasci il tuo commento e i tuoi suggerimenti, preziosi e fondamentali.

Grazie a te che non leggi, non lasci commenti, ma provi le ricette.

E infine grazie a me, perché è bello essere quello che si vuole essere, e fare di tutto per esserlo.

Sperimentate, assaggiate, gustate e condividete!

                                                                                                                                                                               A.B.

                                                                                                                       

Ricetta della torta al cioccolato e arance

****** INGREDIENTI ******

Farina 250g

Farina di riso 30g

Farina di mandorle 20g

Cacao amaro 20g

Arance 2

Burro 130g

Uova 1

Panna 300g

Cioccolato fondente 300g

Zucchero 270g

Zucchero a velo 2 cucchiai

Un barattolo di marmellata di arance

****** PREPARAZIONE ******

Impastare le tre farine con 70g di zucchero, il cacao, un pizzico di sale, il burro e l’uovo. Lasciare riposare la pasta per mezz’ora, stenderla a uno spessore di 1cm e disporla in uno stampo (imburrato e infarinato) di 24cm di diametro. Cuocere a 200° per 15 minuti. Scaldare in un pentolino un po’ di acqua con lo zucchero rimasto e cuocervi le arance (con la buccia) tagliate a fette non troppo sottili per 10 minuti. Sciogliere il cioccolato sul fuoco a fiamma bassa insieme alla panna e lo zucchero a velo. Riempire la torta con la crema di cioccolato e mettere in frigo per 2 ore. Aggiungere la marmellata di arance e le fette di arance sgocciolate. Tenere in frigo fino al momento di servirla.

****** DECORAZIONE ******

La torta sarà di un bel color cioccolato scuro, quindi le fette di arance sono la decorazione migliore per questo dolce. Se riuscite potreste dare alle fette delle forme particolari, il loro color arancione risulterà brillante!

 ****** ABBINAMENTO VINO ******

Per questa leccornia suggerisco un Passito di Sagrantino, dal sapore armonico e gradevole.

Bon Bon appètit

Numero 08                                                                                                         Venerdì 15 Aprile  2011

MAKKE Bon Bon

Rubrica di cucina dedicata alla creazione e realizzazione di dolci, biscotti, crostate, torte, mousse, ma soprattutto alla preparazione di tutto quello che la vostra fantasia riesca ad immaginare…

Bon Bon appètit 

Il tempo di un’idea

(Alessandra Buonasorte)

Mancano esattamente 10 giorni a Pasqua. Il tempo di un’idea. Il tempo preciso e perfetto per farsi venire una bella idea, organizzarsi e realizzarla. Si dice: “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”. Che se poi coincidono è una bella cosa, secondo me. E allora, volete sapere quale è la mia idea? Preparare una cosa speciale per “i tuoi”, o per i “chi vuoi”. Per speciale intendo proprio speciale speciale, diversa dal solito, inaspettata, gratuita, un po’ pazza ma molto dolce, in tutti i sensi.

In sostanza:

  • fate una lista delle persone a cui volete bene, che avete voglia di incontrare, che volete ringraziare per un qualsiasi motivo, a cui volete fare una cosa carina
  • andate a fare la spesa, comprate farina, burro, cioccolato, zucchero, lievito, mandorle, uova e zucchero a velo
  • e ancora: comprate del cellophane per uso alimentare, un nastro colorato, una scatola bella grande, tanti cartoncini colorati piccoli piccoli, un pennello per uso alimentare
  • prendete un giorno di ferie ( questo non è strettamente necessario, ma quanto sarebbe bello prendersi un po’ di tempo tutto per sé, così, all’improvviso, da dedicare a sé e agli altri!)

Bene, adesso siamo pronti.

A fare cosa?

A fare dei bellissimi cestini di lingue di gatto ripieni di quadretti di pandolce al cioccolato, ovviamente!

Fare le lingue di gatto non è difficile, la cosa veramente importante è formare dei cerchi del diametro di circa 30cm e cuocere l’impasto un po’ meno del dovuto, e appena fuori dal forno appoggiare delicatamente il cerchio sul fondo di un bicchiere (con il diametro molto inferiore a 30cm) a raffreddare, modellando dolcemente con le mani per dare una forma concava.

Una volta formati i cestini e fatti raffreddare, devono essere dipinti con un pennello alimentare e del cioccolato fuso, e lasciati in frigo per qualche ora (ma non troppo, altrimenti il biscotto non rimane croccante).

A questo punto non resta che scegliere come riempire i vostri cestini. Potete farlo con biscotti, fette di torta, cioccolatini, fragole e cioccolato, baci di dama………

Io vi propongo la ricetta del dolce che due settimane fa ho portato al makkekomiko: pandolce al cioccolato. Una volta pronto potreste tagliarlo a quadratini, cospargerli di zucchero a velo e metterne quattro o cinque in ogni cestino. Alla fine della vostra preparazione incartate i cestini con del cellophane, chiudete con del nastro colorato e attaccate su ognuno un bigliettino con il nome del destinatario e una piccola dedica personale.

Mettete tutti i cestini in una grande scatola.

Ah e mi raccomando: i cestini si mangiano!

Adesso sorridete: è tutto pronto, probabilmente nel frattempo si è fatta sera, vi sentirete stanchi ma soddisfatti! Andate a dormire, svegliatevi presto domani mattina e cominciate il vostro giro sulla giostra dei bon bon. Troverete qualche amico che si è appena svegliato e il vostro regalo magari sarà la sua colazione; qualcun altro lo troverete in ufficio, e il vostro regalo inaspettato renderà radiosa la sua giornata di lavoro; per qualcuno arriverete in perfetto orario per il dopo pranzo o la merenda, e magari vi berrete un tè insieme; lasciate per ultimo una persona speciale, che sia un parente o un amico o un fidanzato, e passate la serata insieme. Io penso che sarà una bellissima giornata!

Sperimentate, assaggiate, gustate e condividete!

Alessandra Buonasorte,

per passione Buonetorte

Ricetta dei cestini di lingue di gatto ripieni di pandolce al cioccolato 

****** INGREDIENTI ******

Lingue di gatto:

farina 100g

zucchero a velo 100g

albumi 4

burro 100g

Pandolce al cioccolato:

farina 60g

burro 120g

zucchero 150g

cioccolato fondente 140g

uova 4

lievito in polvere 1 bustina

mandorle 80g

****** PREPARAZIONE ******

Lingue di gatto:

In una terrina lavorare con un cucchiaio di legno il burro e lo zucchero a velo, fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unirvi, poco alla volta, la farina setacciata e gli albumi. Mettere l’impasto in una tasca da pasticceria a bocchetta liscia e formare dei cerchi del diametro di circa 20cm sulla tortiera ben imburrata e infarinata. Mettere la teglia in forno preriscaldato a 200° e cuocere per 7-8 minuti ( un po’ meno per i cestini ), fino a quando il bordo comincerà a indorarsi. Appena fuori dal forno adagiare sul fondo di alcuni bicchieri conferendo una forma convessa. Lasciar raffreddare.

Pandolce al cioccolato:

In una terrina lavorare il burro (ammorbidito a temperatura ambiente e non sciolto a bagnomaria) e lo zucchero, unirvi i tuorli, la farina setacciata e il lievito, le mandorle e il cioccolato tritati e, alla fine, gli albumi montati a neve. Cuocere in forno a 180° per circa 35 minuti. Quando la torta è fredda cospargerla di zucchero a velo. Tagliare a quadratini.

****** DECORAZIONE ******

Al momento di “colorare” i cestini con il cioccolato, potete divertirvi a fare delle scritte con il cioccolato stesso, magari con il cioccolato bianco sopra il cioccolato fondente ormai raffreddato.

****** ABBINAMENTO VINO ******

Con il pandolce al cioccolato abbinerei una Malvasia di Lipari, dal gusto dolce, pieno e notevolmente aromatico (http://www.estateolie.it/malvasia.htm)

Bon Bon appètit

Numero 07                                                                                                      Venerdì 1 Aprile 2011

MAKKE Bon Bon

Rubrica di cucina dedicata alla creazione e realizzazione di dolci, biscotti, crostate, torte, mousse, ma soprattutto alla preparazione di tutto quello che la vostra fantasia riesca ad immaginare…

Bon Bon appètit

Oggi io sono di nuovo me

(Alessandra Buonasorte)

Sabato mattina. Ore 8.05. Via Cassia. Un raggio di sole entra da una delle vetrate in fondo alla stanza rettangolare, illuminando sulla parete sinistra un bancone lungo, due sgabelli alti da bar, di color rosso fuoco. Sul bancone, fa la sua bella figura un robot, di quelli professionali da pasticceria, dotato di vari utensili, di un color grigio metallo scintillante. Sopra, attaccati al muro, due scaffali a vista di misura irregolare, contenenti libri di cucina, coloranti alimentari, utensili vari, stampini per cioccolatini, formine per biscotti, pirottini colorati. Sulla parete opposta un alto scaffale posto in verticale e attaccato al muro contiene farina, cocco, cioccolato, zucchero e zucchero a velo, lievito. Sotto la finestra c’è un piccolo mobile basso, di plastica, con 4 cassetti ampi. Dentro, ordinatamente riposti, vassoi di varie forme e grandezze, teglie da forno e da crostata, teglie a cerniera, tortiere. Poco più distante, scintillante e intonso, troneggia il forno, con la porta incidentalmente socchiusa, quasi a voler anticipare il suo sicuro imminente utilizzo.

Improvvisamente, dal lato opposto della finestra, arrivo io, con il vestito dei giorni di festa. I capelli raccolti nel fin troppo ampio cappello rosso, il sorriso smagliante, il passo spedito e sicuro, gli occhi accesi di gioia. Attraverso la cucina e mi dirigo verso la mia piccola pasticceria. Mi fermo di fronte ai libri di ricette, ne prendo uno, quello delle ricette imparate dal mio pasticcere Carlo durante i 5 mesi in cui ho lavorato con lui, e comincio a sfogliarlo. E’ il momento della scelta, il momento magico che prelude alla preparazione, alla successiva degustazione, all’ansia da prestazione, alla soddisfazione della realizzazione in sé.

Oggi è il grande giorno.

Oggi finalmente, dopo i lavori, dopo il trasloco, dopo due mesi di riposo forzato, si ricomincia.

Oggi io sono di nuovo me.

Ed è una fortuna.

Da oggi ho una pasticceria dentro casa!

Sperimentate, assaggiate, gustate e condividete!

Alessandra Buonasorte,

per passione Buonetorte

 

Ricetta dei biscotti di pasta frolla alla nutella

****** INGREDIENTI ******

(dosi per 90 biscotti)

Pasta frolla ( vedi ricetta de “torta alle fragoline di bosco” )

Nutella 750g

Noccioline

Cioccolata fondente 200g

 

 

 

 

 

 

 

****** PREPARAZIONE ******

Pasta frolla:

Mescolare il burro a temperatura ambiente con lo zucchero a velo, lavorando l’impasto con le mani. Aggiungere i tuorli d’uovo e l’uovo intero. Aggiungere la farina setacciata. Dare all’impasto una forma rotonda e mettere in frigorifero per almeno due ore, passate le quali la pasta frolla è pronta per essere stesa e modellata. Procurarsi degli stampini circolari (o di varie forme), e mettere i biscotti sopra una placca da forno con della carta da forno. Cuocere in forno ventilato a 180° (il tempo di cottura varia a seconda del forno, dello spessore della pasta frolla, e del gusto personale).

Una volta sfornati i biscotti lasciarli raffreddare. Successivamente, con una tasca da pasticceria a bocchetta liscia, ricoprirli di nutella e metterli in freezer per qualche ora. Nel frattempo fare sciogliere il cioccolato fondente. Riprendere i biscotti dal freezer, tuffarli nel cioccolato fuso e, a piacere, nella granella di nocciole. Lasciarli solidificare, possibilmente in frigorifero, chiusi in una scatola ermetica.

****** DECORAZIONE ******

Questi biscotti si prestano a svariate decorazioni. Innanzitutto, al posto del cioccolato fondente, potete scegliere quello al latte, o quello bianco, o addirittura quello aromatizzato, ricordandovi di prestare attenzione all’abbinamento di sapori con la nutella. Secondariamente, al posto della granella di nocciole potete scegliere tra un’infinità di gusti, dal pistacchio alle mandorle, dal cocco agli zuccherini colorati, dalle meringhette alla granella di amaretti.

****** ABBINAMENTO VINO ******

Oggi vi consiglio un Pomele di Falesco, “un vino dolce (…) dallo straordinario ventaglio aromatico, ricco di fragranti e appetitosi aromi che si esaltano sulla pasticceria secca”. ( www.falesco.it )

Bon Bon appètit