Ricetta della “panna cotta”

Pubblicato: 11 giugno 2011 in MAKKE Bon Bon, MAKKE Kuisine
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Numero 12                                                                                                          Venerdì 10 Giugno 2011

MAKKE Bon Bon

Rubrica di cucina dedicata alla creazione e realizzazione di dolci, biscotti, crostate, torte, mousse, ma soprattutto alla preparazione di tutto quello che la vostra fantasia riesca ad immaginare…

Bon Bon appètit

Io dico la mia

(Alessandra Buonasorte)

All’ombra dei multicolore fiori scaldacuore, tra le radici dei lunghi steli ricurvi, sorge il paese di Sciuffonia. Le casette di foglie verdi, riparate dai tetti colorati di petali di Scaldacuore, ospitano i piccoli sciuffetti, abitanti del sottobosco con la pelle variopinta e il buffo naso a patata. Gli Sciuffetti, piccoli piccoli, hanno lunghi piedi che permettono loro di correre a velocità inaudite, impensabili per noi umani. Se vi capita di imbattervi in uno scaldacuore durante una passeggiata nel bosco, abbassate lo sguardo: non vedrete i nostri piccoli amici sciuffetti, ma scintille colorate e luminose.

Immaginate adesso di avere una lente di ingrandimento e di avvicinarla ad uno scaldacuore…….guardate un po’ che sta succedendo…..il piccolo paese è in subbuglio, fervono i preparativi per il grande evento de “Io dico la mia”, che si terrà il 12 e 13 giugno 2011.

Ci sono importanti decisioni da prendere.

Il paese di Sciuffonia sorge ai margini del ruscello Fontedivita, la cui acqua è fondamentale per il mantenimento dei fiori scaldacuore e per le attività quotidiane di ogni sciuffetto. Gli sciuffetti hanno dei buffi recipienti fatti di guscio di ghianda con i quali si recano al ruscello per prendere l’acqua di cui hanno bisogno. L’acqua è un bene della comunità, e c’è una tassa ragionevole che ogni abitante paga per il suo utilizzo. Ma le cose potrebbero cambiare. Qualcuno ha avuto l’idea di andare al ruscello, mettere una sbarra all’inizio del sentiero, dire che l’acqua è sua e che chi la vuole deve pagarla, e molto. Per farlo però deve avere l’approvazione di tutto il Paese. Ecco perchè ogni sciuffetto è chiamato a dire la sua, e ciascuno vuole esprimere il proprio parere.

Ma non si tratta solo di questo. Avete presente quello che Gargamella rappresenta per i Puffi? O Gambadilegno per Topolino? Bene, in ogni favola che si rispetti c’è qualcuno che spezza l’armonia, che mette i bastoni tra le ruote. I nostri piccoli Sciuffetti devono vedersela con SuperEgo, un personaggio dalle mille sfaccettature che gestisce da qualche tempo il paese. Ebbene, SuperEgo ha fatto una proposta: per lui e per i suoi collaboratori chiede che gli errori e gli sbagli commessi non vengano presi in considerazione, che non ci sia nessun pagamento da effettuare come ammenda, cosa che invece avviene per ogni altro sciuffetto, e che possa continuare a svolgere il proprio lavoro.

Ultimo ma non ultimo, c’è in ballo una questione ambientale. Come ogni favola che si rispetti, i piccoli sciuffetti vivono in armonia con la natura, rispettando i fiori scaldacuore che fanno da cornice e protezione al loro piccolo paese e forniscono le foglie per le case e i petali per i tetti; utilizzano l’acqua del ruscello per far muovere i mulini, il vento per le giostre degli sciuffettini, il sole per illuminare i piccoli sentieri, le ghiande per cibarsi. Ma non sono tutti d’accordo. Alcuni sciuffetti vorrebbero fare le stesse cose estraendo dal sottosuolo il Puzzanio, sostanza rara e potente ma anche sporca e pericolosa. In un lontano villaggio già qualcuno aveva provato ad usarlo, fino a quando un giorno c’era stata una grossa esplosione e tutti gli abitanti erano dovuti scappare via.

A Sciuffonia, per fortuna, le decisioni si prendono tutti insieme. Ogni sciuffetto ha quindi il dovere e il diritto di esprimere la propria opinione per ciascuna questione, e tutti vogliono farlo. Tutti.

Tutti, tranne Sbruffoncello.

Sbruffoncello per il 12 e 13 giugno ha altri progetti: farsi una bella nuotata nel ruscello, raccogliere le ghiande, salire sui fiori scaldacuore per tenersi in allenamento.

A fine giornata, stanco ma soddisfatto, Sbruffoncello si addormenta immediatamente.

Il giorno dopo, al suo risveglio, ha una brutta sorpresa: la strada per il ruscello è sbarrata.

Qualcuno il giorno prima aveva deciso per lui.

Sperimentate, assaggiate, gustate e condividete!

A.B.

Ricetta della Panna Cotta

****** INGREDIENTI ******

Ingredienti per 6 persone

Panna 1 litro

Zucchero 100g

Aroma di vaniglia q.b.

Colla di pesce 20g

****** PREPARAZIONE ******

Mettere sul fuoco la panna con lo zucchero e la vaniglia e portare ad ebollizione.

Nel frattempo fare ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda per 10 minuti.

Appena la panna bolle spegnere il fuoco, aggiungere la colla di pesce strizzata e fare sciogliere.

Mettere il composto ottenuto nei pirottini e riporre in frigorifero per alcune ore.

****** DECORAZIONE ******

Innanzitutto possiamo scegliere pirottini di qualunque forma, cuori, stelle, animali, lettere. Naturalmente anche semplici pirottini normali tondi, dalla forma classica!

Poi per avere una panna cotta di vari colori e sapori, basta aggiungere dello sciroppo (io ho usato quello di fragola o di menta), o del semplice colorante alimentare. Dulcis in fundo, lo sciroppo possiamo utilizzarlo anche per decorare la panna cotta al momento di servirla.

Insomma, le varianti sono infinite!

***** ABBINAMENTO VINO ******

Per la panna cotta, il mio sommelier di fiducia mi suggerisce un Moscato di Asti.

Bon Bon appètit

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