Numero novantadue                                                                                        1 agosto 2011

L’autore si assume pienamente la responsabilità di quanto appresso riportato e solleva totalmente da qualunque onere il blog che lo ospita.

SUPPOSTE DI PRESENTE

Rubrica di pensieri e parole, riflessioni ed osservazioni sul mondo circostante

con lo scopo di far conoscere ai posteri com’era la nostra epoca e cosa si sono persi. 

PANTA REI

E dunque, cari posteri…

Eccomi qui, questa volta, a parlarvi di morte ben conscio del rischio che corro nel togliere impudentemente il cadavere di bocca a Bruno Vespa.

Il punto è che in questi giorni si sono susseguite alcune morti di cui è importante darvi conto per differenza di tipologia e reazione da parte della pubblica opinione.

Anzitutto c’è stata l’ennesima vittima tra i militari italiani in Afghanistan, e dato che i soldati mandati in “missione di pace” stanno rientrando uno ad uno con tutti gli onori c’è da pensare ad una fantasiosa exit strategy unilaterale del governo italiano per non irritare gli alleati stranieri. Il ministro degli esteri Frattini ha ribadito che la presenza dei soldati italiani in guerra è indispensabile per evitare che i terroristi vengano nel nostro paese. Giusto: viste le condizioni in cui siamo faremmo una figuraccia.

Un’altra morte clamorosa è stata, a 27 anni, quella della cantante Amy Winehouse, la quale ha fatto parlare di sé sia per il talento sia per la sua vita “maledetta”. I suoi discografici ne perpetueranno il ricordo mantenendo vivo il loro conto corrente con album postumi e “best of” di varia natura.

La terza morte è quella di 77 persone ad Oslo per mano di un fanatico fondamentalista cristiano, il quale potrà godere delle attenuanti generiche in quanto sì, pazzo e abietto, ma comunque dalla parte del dio nostro (sì insomma quello vero!).

Infine, un paio di giorni or sono è morto il giornalista di Repubblica, Giuseppe D’Avanzo, l’ideatore delle dieci domande “scomode” per Berlusconi che evidentemente riesce non solo a comprare i favori di deputati e mignotte ma pure di qualche santo.

Ebbene, cari posteri, queste morti (come tante altre) hanno ovviamente fatto effetto ma in misura ed intensità diverse poiché in Italia si sa com’è, gli stadi sono stracolmi di persone che urlano e si strappano i capelli alla lettura di un editoriale!

Io non so se alla vostra epoca avrete trovato il sistema per diventare immortali (o allungarvi la vita per esempio fino a 200 anni così da poter godere almeno un paio d’anni la pensione) ma per noi, nel nostro tempo, la morte è ancora inevitabile salvo avere il modo di non mandarla “sprecata”, così, in una sorta di riciclo. Questo sistema si chiama “informazione”. Chi era Amy Winehouse? Perché siamo in Afghanistan? Oslo dove sta? E D’Avanzo cosa ha scritto? Per saperlo basta andare su Internet perché se la morte è inevitabile, grazie ai mezzi che abbiamo oggi lo è anche la cultura con la quale, se ci mettiamo d’impegno, possiamo agevolare l’eutanasia della Lega Nord della cui dipartita vi darò notizia con gioia e visti i segnali di questi ultimi tempi, fortunatamente non dovrebbe farsi attendere.

Questo, cari posteri, per oggi è tutto. Con affetto

il vostro antenato Claudio Fois

Link consigliati: Amy Winehouse – Back to Black

http://www.youtube.com/watch?v=YiaL1NSGDTs&feature=related

Ministeri al Nord (l’agonia della Lega – aiutiamola a smettere di soffrire!)

http://www.ilgiornale.it/interni/la_buffonata_ministeri_nord/29-07-2011/articolo-id=537380-page=0-comments=1

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