Numero centodieci                                                                                           Lunedì 28 novembre 2011

L’autore si assume pienamente la responsabilità di quanto appresso riportato e solleva totalmente da qualunque onere il blog che lo ospita.

SUPPOSTE DI PRESENTE

Rubrica di pensieri e parole, riflessioni ed osservazioni sul mondo circostante

con lo scopo di far conoscere ai posteri com’era la nostra epoca e cosa si sono persi.

IL PIANETA IN ROSSO

E dunque cari posteri…

Potrebbe succedere che così come ci giunge ancora l’eco del Big Bang avvenuto miliardi di anni fa, vi arrivi dal nostro tempo un curioso afrore di elementi misti di cui avrete certamente difficoltà a dare una spiegazione. È presto detto: si tratta del residuo del fiato che in questo periodo esce con particolare ansia dagli abitanti dell’intero pianeta a causa della crisi che a quanto pare non ha avuto precedenti nella Storia e quindi, come potete immaginare, crea un certo affanno.

Siamo tutti sull’orlo del deficit, tutti sul margine della bancarotta, tutti a un passo dal crack, insomma dal Pianeta Azzurro che era, la Terra è diventata il pianeta in rosso. E più di tutti chi è preso dall’agitazione, con conseguente maggiorata emissione di fiatella, sono i cosiddetti “grandi” per cui tra l’alito ai crauti della Merkel e quello non proprio leggero di Sarkozy (ché si sa, in Francia tra formaggi e salsine gli danno dentro parecchio), ma anche quello al cheeseburger di Obama, quello dell’inglese Cameron, della Grecia con la sua Feta e di tutti gli altri, la situazione già di per sé grave sta davvero diventando insostenibile.

Ma se il mistero che in futuro avrebbe potuto farvi perdere il sonno ha una spiegazione logica, un altro arcano sempre relativo alla crisi economica che invece pare non avere alcuna soluzione e che turba la nostra esistenza già funestata dalla fiatella di cui sopra è: se tutte le nazioni del mondo sono in bolletta e nessuno ha più il becco di un quattrino, ma allora ‘sti debiti, a chi li dobbiamo saldare?

Ovviamente anche se la definizione di “Continente Nero”, farebbe sospettare introiti senza fattura di straordinarie proporzioni, resta escluso che il Terzo Mondo, zitto zitto, si riveli il più clamoroso nonché meglio dissimulato caso di evasione totale.

E mentre quest’interrogativo globale rimane senza risposta fino a data da destinarsi, qui in Italia nel frattempo il nuovo Governo ha dato un segnale forte alla popolazione eliminando finalmente i vitalizi dei membri di Camera e Senato. A partire però dalla nuova legislatura, nel 2013. Che quindi avrà i primi effetti nel 2018. E non per i parlamentari attuali bensì per quelli che verranno eletti in futuro. Non c’è che dire: un buon esempio di come non mettere le mani in tasca agli italiani, salvo che gli italiani son sempre accuratamente selezionati e son sempre gli stessi.

Come ne usciremo? L’altro ieri è stata lanciata verso Marte la sonda Curiosity che avrà il compito di scoprire se sul pianeta rosso c’è qualche forma di vita o se c’è stata in passato. Se le indagini daranno buoni frutti si accenderà nell’umanità la speranza che non siamo soli, e che lassù, da qualche parte nel cosmo ci sia qualcuno che sia disposto a darci un prestito. Sempre a patto, naturalmente, che non ci conosca.

Questo, cari posteri, per oggi è tutto. Con affetto, il vostro antenato Claudio Fois

 Link consigliato: A proposito di extraterrestri, uno che molti ricorderanno con piacere.

http://www.youtube.com/watch?v=PQpvTBsI4hs&feature=fvwrel

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