Numero centosedici                                                                                         Lunedì 9 gennaio 2012

L’autore si assume pienamente la responsabilità di quanto appresso riportato e solleva totalmente da qualunque onere il blog che lo ospita.

SUPPOSTE DI PRESENTE

Rubrica di pensieri e parole, riflessioni ed osservazioni sul mondo circostante

con lo scopo di far conoscere ai posteri com’era la nostra epoca e cosa si sono persi.

CORTINA DI BRONZO

E dunque cari posteri…

Chiariamo immediatamente un equivoco altrimenti Voi, alla vostra epoca, con i ricordi frammentari, gli indizi sbiaditi e le inevitabili alterazioni del tempo e della memoria potreste essere indotti a pensare che in questa èra molti ricchi siano degli emeriti stronzi, ladri e bugiardi. Ebbene no, cari posteri, si tratta solo di assai pronunciata modestia.

Tutto è partito da un blitz della Guardia di Finanza a Cortina d’Ampezzo dove è risultato che moltissimi negozi non facevano scontrini (ma era solo per evitare spreco di carta con conseguenti ripercussioni sulla foresta amazzonica) e parecchi possessori di macchinone in cui l’arbre magique “aroma pino” era una conifera vera dichiarassero al fisco di avere un reddito da venditore di rose in un ristorante di coppie che si stanno lasciando.

Ebbene, perché non si inizi subito a demonizzare la categoria dei ricchi, tanto più a distanza di tempo quando il pregiudizio si sarà cristallizzato (pericolo che anche il comune di Cortina si è affrettato a scongiurare con un tempestivo comunicato), molti abbienti italiani di questo secondo decennio del duemilacento non sono evasori bensì vogliono solo evitare l’ostentazione della loro ricchezza alo scopo di non mettere in imbarazzo i loro consimili meno fortunati o meno furbi o comunque al momento appartenenti ad un ceto sociale diverso. Quindi la nascondono (immaginate che volgarità dire: “Su vari conti in Svizzera ho qualche milione di euro” e far pervadere l’interlocutore da un senso d’inferiorità quindi indurlo a peccare d’invidia).

A riprova di ciò c’è stata la levata di scudi da parte dell’ex sottosegretario Daniela Santanchè e dell’onorevole Cicchitto che hanno gridato allo Stato di polizia fiscale ed hanno stigmatizzato un comportamento che a detta loro avrebbe danneggiato il turismo di Cortina. Ecco, cari posteri, a quanti di coloro che superficialmente pensano che figure di questo tipo siano semplicemente delle merde, io ribatto che invece è proprio grazie ad essi che le persone di buon senso possono cogliere l’avveduto monito dei suddetti politici e riflettere sull’accanimento che l’attuale governo sta avendo su una minoranza, solo perché sono diversi e vogliono restare tali di fronte al fisco.

Ultima notazione: Trenitalia cambierà le classi istituendone quattro e separando accuratamente la più alta, la Executive, dalla più bassa, la Standard e i passeggeri di quest’ultima non potranno più accedere al bar. Non crediate, cari posteri, che anche qui sia per classismo, ma anzi è un’esortazione delle ferrovie a non fare i babbei facendosi spennare dai prezzi di Chef Express e se i “ricchi” si sentono bene pur passando per fessi facciano pure, tanto nessuno li vede.

Questo, cari posteri, per oggi è tutto. Con affetto, il vostro antenato Claudio Foi 

Link consigliato: Un capolavoro: “I Tartassati” (1959) con Totò e Fabrizi.

I primi due minuti dopo i titoli dicono tutto e purtroppo ci raccontano che in Italia non c’è mai stato un’età dell’oro, sono passati 50 anni e stiamo ancora così sia per la mala gestione della cosa pubblica sai per gli evasori.

http://www.youtube.com/watch?v=b7R1IXx5F-0&NR=1&feature=endscreen

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...