Archivio per marzo, 2012

Numero 28                                                                                                         Venerdì 16 Marzo 2012

MAKKE Bon Bon

Rubrica di cucina dedicata alla creazione e realizzazione di dolci, biscotti, crostate, torte, mousse, ma soprattutto alla preparazione di tutto quello che la vostra fantasia riesca ad immaginare…

Bon Bon appètit

La mamma della pasticcera

(scritto da Alba-Rosa, la mamma di Alessandra Buonasorte!)

Alessandra ha maturato da moltissimo tempo la voglia di fare dolci.

Tanti anni fa, i miei ricordi risalgono al periodo durante il quale frequentava il liceo classico, fece un dolce per il compleanno di una sua amica. La torta era una torta normale, tipo pan di spagna, ma sopra al dolce aveva disegnato con cioccolato nero, cioccolato bianco e varie altre cose, la testa di un leone. L’effetto era bellissimo. (Vd articolo numero 24)

Da allora ha cominciato a fare dolci per i suoi amici, per i compleanni, per le feste, sempre con ottimi risultati.

A lei piace tanto impastare, creare, sporcarsi le mani con la farina, lo zucchero, il cioccolato, le uova.

A luglio l’azienda per la quale lavorava da cinque anni ha chiuso la sua sede romana e questo le è sembrato un segno del destino.

Quando un suo amico, direttore di un grande albergo, consapevole della sua passione e delle sue capacità, le ha offerto di lavorare per due mesi come pasticcera dell’albergo, è stato come un sogno che si è avverato.

Finalmente uno spazio tutto suo dove imparare prima di tutto, poi inventare, creare dolci di tutti i tipi.

E così giorno dopo giorno lavorando dieci, anche dodici ore consecutive al giorno, si è fatta in lei la convinzione che quello è ciò che vuole fare veramente nella vita e poiché vuole diventare una professionista, si è iscritta alla scuola internazionale di alta pasticceria “Alma” con sede a Colorno.

Da aprile cominceranno i corsi e Ale, ancora una volta, con cocciutaggine, testardaggine e passione, inizierà una nuova avventura con il sorriso e con la gioia che le traspare dagli occhi.

P.S.: Ho dato voce a mia mamma, perché volevo vedermi con occhi esterni e obbiettivi…..certo la mamma è sempre la mamma, ma mia madre non è di quelle che difendono i figli sempre e comunque. Quando ho sbagliato, me lo ha sempre detto, nella vita abbiamo avuto molti scontri per opinioni divergenti, anche se poi siamo state sempre in grado di prendere insieme le decisioni più

importanti…..quindi lasciarle dare un giudizio sui miei “colpi di testa” non mi metteva necessariamente al riparo da critiche. Sono invece rimasta contenta e commossa dalla sua descrizione della mia vita da “pasticciona”!

Grazie mamy!

Sperimentate, assaggiate, gustate e condividete!

Alessandra Buonasorte,

per passione Buonetorte

Ricetta della torta Fabiola

****** INGREDIENTI ******

Pan di Spagna (per 10 persone):

10 uova

250g zucchero

300g farina

Bagna per pan di spagna

Acqua

Zucchero

Crema chantilly

Crema pasticcera: vedere articolo numero 5

Panna montata

Scaglie di cioccolato gianduia

Fragole e kiwi

Zucchero a velo

****** PREPARAZIONE ******

Pan di Spagna:

In un robot da cucina lavorare a lungo le uova con lo zucchero; aggiungere la farina setacciata. Si dovrà ottenere un composto molto spumoso.

Cuocere immediatamente a 180°.

Bagna per pan di spagna

Mettere i vari ingredienti a cuocere a fuoco vivace fino a ispessimento (non troppo)

Crema chantilly (per il ripieno della torta)

Montare la panna montata (circa il doppio del peso della crema pasticcera) e aggiungere alla crema pasticcera, ottenendo così la crema chantilly.

Comporre la torta come segue (dal basso):

pan di spagna bagnato

crema chantilly

cioccolato gianduia in scaglie

pan di spagna bagnato

****** DECORAZIONE ******

Stuccare i bordi e la superficie della torta con la crema chantilly.

Sul bordo della torta mettere del pan di spagna sbriciolato.

Sulla superficie con la tasca da pasticceria con bocchetta liscia creare la decorazione della foto, intervallando con i pezzi di frutta bagnati da gelatina.

Cospargere il tutto con scaglie di cioccolato gianduia e zucchero a velo.

Bon Bon appètit

Numero 27                                                                                 Venerdì 2 Marzo 2012

MAKKE Bon Bon

Rubrica di cucina dedicata alla creazione e realizzazione di dolci, biscotti, crostate, torte, mousse, ma soprattutto alla preparazione di tutto quello che la vostra fantasia riesca ad immaginare…

Bon Bon appètit

Cose per cui vale la pena vivere

(Alessandra Buonasorte)

Ispirata dalla lista compilata da Roberto Saviano sulle 10 cose per cui vale la pena vivere, ho pensato di fare il mio modesto e personalissimo elenco. Per essere del tutto onesta, il mio pensiero questa mattina è stato: “avrei proprio voglia di mangiare un ventaglio di pasta sfoglia tuffato nel latte caldo; come sarebbe triste la vita senza i ventagli di pasta sfoglia”. Da qui a chiedersi quante cose esistano al mondo per cui valga veramente la pena vivere, il passo è breve.

  • Ventaglio di pasta sfoglia
  • La risata di mia sorella
  • L’improvvisazione teatrale
  • Il sorriso di un bambino
  • Un sogno da realizzare
  • La musica dei R.E.M.
  • I baci (quelli veri, non di cioccolato)
  • Essere mamma
  • Il mare a luglio alle sette di sera
  • Viaggiare

Adesso vi chiedo: qual è la vostra lista? Sarei davvero curiosa di saperlo……

Vi lascio con la ricetta di questo dolce, senza il quale si può certamente vivere, ma perché farne a meno?

Sperimentate, assaggiate, gustate e condividete!

Alessandra Buonetorte

 

Profiterole

****** INGREDIENTI ******

Bignè

  • 400g acqua
  • 160g strutto
  • Poco sale
  • 260g farina
  • 8 uova

Crema chantilly

Vedere articolo numero 21

Ganache 

Vedere articolo numero 11

Panna montata

***** PREPARAZIONE ******

Bignè

Mettere sul fuoco l’acqua con il sale e lo strutto.

Quando sta per bollire aggiungere la farina senza togliere dal fuoco e mescolare vigorosamente con un cucchiaio di legno.

Togliere dal fuoco, mettere nel robot elettrico con la frusta a foglia e aggiungere le uova.

A questo punto utilizzare una tasca da pasticceria per formare i bignè su carta da forno.

Cuocere in forno ventilato a 180° per 20 minuti.

Profiterole

La composizione del profiterole è la seguente:

  • riempire i bignè di chantilly e metterli uno sopra l’altro a formare una piramide
  • ricoprire il tutto con la ganache
  • fare i ciuffi di panna montata tutto intorno
  • conservare in freezer e togliere qualche ora prima di consumare

Bon Bon appètit