Makkekomiko (della dott.ssa Rosalba Mirti)

Pubblicato: 10 febbraio 2014 in 1, SPETTACOLI
Tag:, , , , , ,

marchio_makekomiko

Ad Ottobre dello scorso anno il Makkekomiko ebbe una bella recensione su un’importante rivista dedicata al Teatro ed al Cinema, (http://www.rivista-teatro.it/) scritta da una nostra spettatrice, la dott.ssa Rosalba Mirti. Devo essere sincero soprattutto per educazione, non chiedo mai al nostro pubblico di cosa si occupa, anche per non sembrare troppo invadente, e poi nonostante io sia un mago (Mago Mancini) non posso indovinare se una spettatrice è anche una giornalista, ma Rosalba ci ha fatto una bella sorpresa.
Il direttore di questa rivista è il Prof. Gianfranco Bartalotta docente all’università Roma 3 ed UNISU dei Processi formativi nel Teatro e nello Spettacolo ed anche critico teatrale, (per conoscerlo meglio potete cliccare qui https://www.google.it/#q=gianfranco+bartalotta). Il professore incuriosito dall’articolo scritto nella sua rivista ha voluto onorarci della sua presenza venendo a farsi due risate ed a presentare direttamente al Makkekomiko la sua rivista e i tanti contenuti che la caratterizzano. La serata è stata molto piacevole e il professore si è dimostrato pronto alla battuta e molto divertente, ci ha promesso inoltre che sarebbe tornato a trovarci, aspettiamo pazienti… ma ora di seguito l’articolo di Rosalba, Spero tanto possa incuriosire anche voi e possiate venirci a trovare.

MAKKEKOMICO
della dott.ssa Rosalba Mirti

 Chi varca la soglia di “Accento Teatro” avverte l’odore dei percorsi teatrali sotterranei, quelli veri che vivono affianco agli spettacoli pubblici dei circuiti distributivi. Nel cuore di Roma, al Testaccio, in Via Gustavo Bianchi 12° è possibile assistere a quella che ci piace chiamare una comicità ripensata che non solo ci rende partecipi delle battute, anche attori inconsapevoli e compartecipi perché è possibile interagire con i comici e con loro inventare e creare copioni seduta stante. Mancando di spazi ufficiali il “teatro off” vive di quell’alternatività che è condizione necessaria e sufficiente per una creatività libera da dipendenze, dunque l’immaginazione è vitale e capace di mutevolezza, di senso critico, poiché riesce a snodarsi dal preconfezionato, dal sistema consumistico e da quanto possa esser imposto istituzionalmente. Qui si respira aria di strada ed è possibile per lo spettatore confrontarsi con sé stesso perché ci sono tutte le rappresentazioni della vita sociale, della quotidianità, tematiche libere da schemi e rivisitate personalmente dagli attori che non vogliono e non abbisognano essere relegate in facili categorizzazioni ma sono fini a sé stesse. Il termine “off” fu coniato negli anni ’60 per differenziare quelle aggregazioni teatrali newyorkesi da quelle off-Broadway più radicalmente commerciali, le prime infatti si cimentavano in forme alternative di teatro e sperimentavano nuovi modi di spettacolo in stretta collaborazione con le altre antesignane artistiche. La storia ci insegna come l’avanguardia sia stata, in campo artistico, portatrice di innovazione, cambiamento, pertanto, crediamo fermamente che l’affermazione di questi spettacoli “underground” possa dare un contributo  importante alla cultura, arricchirla di “altra storia” e segnare, fissare i contorni di una ispirazione genuina che non mancherà, più tardi, di definire i suoi colori, di trovare i giusti riconoscimenti, dunque, una maggiore visibilità. Assistere ad un spettacolo del “Makkekomiko” (si tiene ogni martedì) e delle altre programmazioni, significa chiedersi: “ma quanti modi di ridere ci sono?” significa oltremodo specchiarsi e ritrovarsi nella realtà cruda, attraversarla nelle situazioni più vicine, paradossali, anacronistiche ma sempre attuali di una consuetudine che fa ridere spesso e che poi, nel quotidiano,  ci imbottiglia,  ci costringe nei ruoli che ci impediscono la spontaneità del riso. “Accento Teatro” ci allieta soprattutto di cabaret, gli attori, fra i principali: Sergio Viglianese, Fabian Grutt, Gianluca Irti, Sergio Giuffrida, Filippo Giardina, Marco Passiglia, Rocco Ciarmoli, Oscar  Biglia si succedono spesso con disordine, ma anche questo ci fa ridere, il traffico è diretto da Mago Mancini che non manca di far notare le difficoltà di questo crocevia fatto di ingovernabile e simpatica follia. La simpatia dei volti dei protagonisti è arricchita da espressioni canzonatorie, caricaturali, che non mancano di didascalici atteggiamenti ma come biasimarli, il moraleggiante, spesse volte, non è la prima fonte di ironia anche nella noiosa consuetudine dei tanti giorni uguali per tutti? In questo caso le sentenze servono non per decretare la differenza fra giusto o sbagliato su base convenzionale ma per mettere in risalto il lato ironico, umoristico, la diversità che sentiamo nell’apprendere il contrario e l’assurdo senso comune. L’abilità di chi fa ridere sta proprio nell’afferrare questo senso comune e livellarlo a tutti per renderlo fruibile alla variegata estrazione sociale degli spettatori. Tutto è rigorosamente dal vivo, rigorosamente off ed energia che si sprigiona allo stato puro. Anche il tempo è incondizionato, c’è un orologio interiore che, non senza difficoltà,  scandisce  i tempi delle risa che non sono sempre uguali per tutti eppure… si ride anche per questo, per una battuta che non ha funzionato o non avuto l’effetto desiderato e per  chi rimane indietro, anzi, si ride di più ed è teatro nel teatro, gesto, ritmo, pausa, è parola e silenzio, in ultimo,  è l’arte che si fa strada come fosse una lucciola ad illuminare il buio. Accento teatro si avvale di un’organizzazione disponibile anche per spettacoli da commissionare per eventi privati, feste di piazza, manifestazione di vario genere,  basta contattare gli artisti di “Makkekomiko” sulla pagina “contatti e blog” di www.Makkekomiko.it e si riceverà una consulenza gratuita fermo restando il fatto che son assolutamente da vedere perché ridere divenga la serietà dei saggi, il vero stigma della libertà, la rivoluzione inaspettatamente compulsiva della vera superiorità sugli altri.

Rosalba Mirti

Conosciamo meglio la dott.ssa Rosalba Mirti.

La dott.ssa Rosalba Mirti ha nel suo curriculum esperienza di coordinamento delle attività ricreative, progettazione delle attività ludiche e socio riabilitative , partecipazione attiva individuale e in affiancamento alle figure professionali dello psicologo e dello psichiatra alle attività di intervento socio riabilitativo in casa famiglia . Attualmente è responsabile del circolo distrettuale di olevano romano del caf fenapi e centro raccolta di tor vergata e si occupa della tenuta scritture contabili in agricoltura, assistenza fiscale, disbrigo  pratiche amministrative. Ha spiccate doti comunicative, una buona competenza nel problem solving e predisposizione ai rapporti interpersonali. Appassionata di musica, sport ed arti pittoriche collabora dal 2011 come recensitrice  di film e teatro nella nella rivista “teatro contemporaneo e cinema” diretta da  gianfranco bartalotta dal 2011.

Annunci
commenti
  1. Oscar Biglia ha detto:

    Cavolo, leggendo questo articolo mi sono sentito meno cretino di quello che normalmente sono.
    Oscar Biglia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...