Archivio per luglio, 2017

Corso di Teatro e Comicità
“VISKOMIKA”
Accento Teatro & Makkekomiko.

Avere uno spiccato desiderio di fare teatro e di salire su di un palcoscenico a volte non basta, ci vogliono gli strumenti giusti. Il più delle volte però questo desiderio è incontrollabile e si rischia di sprecarlo per cui è necessario dargli una forma, una struttura.
Per questo motivo grazie al metodo e agli strumenti di questo NUOVO corso di Teatro e Comicità dell’Accento Teatro e del Makkekomiko riusciremo a trovare il giusto equilibrio.
Chi ha deciso di intraprendere questo percorso sa che non è cosa facile, ma ha dalla sua la certezza che se s’impegnerà con il giusto sacrificio il risultato che né otterrà sarà più che gratificante.
Il nuovo corso non è solo finalizzato alla messa in scena di uno spettacolo a gennaio e di uno spettacolo a giugno, ma anche a far conoscere ed apprezzare ancora di più ai partecipanti il teatro come luogo e simbolo di cultura attraverso la passione degli insegnanti ed i loro insegnamenti.
Questo nuovo corso dell’Accento Teatro è divertente, originale e creativo perché fonde in un unico corso, Recitazione e Comicità.

Il corso è diretto da Alessandro (Mago) Mancini, che è anche l’insegnate di scrittura comica e cabaret. Gli altri insegnanti sono: Federica Festa docente di teatro e commedia dell’arte. Sabrina Dodaro, docente di dizione e voce e Angela De Prisco, insegnante di Yoga Della Risata.
Il corso inizierà mercoledì 04 Ottobre 2016 dalle 20:00 con inizio dalle 20,30 fino alle 23.00 presso l’Accento Teatro di Roma in via Gustavo Bianchi 12a nel quartiere Testaccio.

Gli Insegnanti

Federica Festa: Ad otto anni al suo primo saggio scolastico, il suo compagno di banco, Mario, le ha detto: “Tu sei portata!”
Da allora Federica Festa vuole essere Giulietta shakespeariana e nell’attesa fa teatro come attrice-autrice. Per questo s’è laureata in Storia del teatro all’Università La Sapienza, ha studiato con  N. Karpov e D. Manfredini, poi è sbocciata alla Fattoria dei comici di Serena Dandini e al laboratorio Zelig di Firenze. Ha insistito cocciuta collaborando come attrice con Remondi e Caporossi, Dacia Maraini, Ennio Coltorti, Mario Martone e soprattutto con Carlo Vattelapesca (?!).
Come autrice ha vinto molti premi tra cui il Napoli drammaturgia in festival 2004 e il premio Fersen 2010, Il premio Femina Ridens 2006 come migliore comica italiana, come attrice il Premio Vittorio Mezzogiorno migliore attrice emergente italiana, ma come cuoca lasciamo perdere… E’ stata Santa Pazienza per la trasmissione comica La settima Dimensione su La7. Lavora come clown in ospedale presso Soccorso Clown, insegna recitazione agli adulti e ai bambini, ha  insegnato presso la Scuola di Drammaturgia diretta da Dacia Maraini, ha pubblicato il saggio Teatro proibito per Editoria e Spettacolo, e fa regie teatrali, ma di Giulietta neanche l’ombra.  Per saperne di più visita il suo sito: www.federicafesta.it

 Alessandro Mancini: Alessandro Mancini, in arte Mago Mancini, è un istrione dello spettacolo, infatti è un abile prestigiatore, un simpatico comico, un bravo attore, un elegante presentatore, un fine autore ma soprattutto non rifiuta mai la buona cucina.
Da tredici anni gestisce l’Accento Teatro, insieme ad altri tre soci ed è il direttore artistico e fondatore del Makkekomiko, il laboratorio comico e di scrittura per soli professionisti.
Come attore si forma con un seminario diretto da Dario Fò.
Nel 2001 Serena Dandini lo considera ormai pronto come comico, per la Fattoria dei Comici, il gruppo di comici che Serena ha portato in televisione con la trasmissione B.R.A, Braccia Rubate all’Agricoltura, in onda per 2 anni su Rai 3.
Come autore scrive per Marco Falaguasta, Angela De Prisco. Collabora ai testi per Sergio Viglianese.

Angela De Prisco: Attrice, comica. La sua formazione teatrale ha inizio nel secolo scorso, nel lontano 1996, sotto la guida del maestro Antonio Casagrande. Con lui inizia a muovere i primi passi sulle tavole del palcoscenico partecipando a varie produzioni teatrali con la sua regia. Qualche anno dopo, dalla Campania con furore si trasferisce a Roma , dove si diploma all’Accademia di Teatro Integrato Internazionale, e si diploma anche in Arte Teatro Terapia. Circa sette anni fa da’ sfogo alla sua predisposizione per la comicità avvicinandosi al mondo del cabaret frequentando il tempio della comicita’ per eccellenza, il ” Makkekomiko “. Realizza ben due spettacoli di cabaret. Da qualche anno ha consapevolizzato che il suo desiderio piu’ profondo e’ quello di aiutare le persone facendole ridere. E visto che ha imparato a farlo con il cabaret dando alle persone un valido motivo per ridere a suon di battute, ha deciso di approfondire il mondo della risata avvicinandosi allo Yoga della Risata  per far ridere le persone senza un motivo. Ridiamo insieme senza un perché!

Che cos’e’ lo Yoga della Risata
Lo Yoga della risata e’ una pratica unica che combina la risata incondizionata con la respirazione yogica (Pranayama). Tutti possono ridere senza bisogno di comicita’, barzellette o commedie.
Lo Yoga della risata va oltre il puro ridere. Con la pratica regolare, si sviluppa un atteggiamento mentale positivo che aiuta la gente ad attraversare le avversita’ o i momenti in cui e’ proprio difficile ridere fisicamente. Porta a dei cambiamenti inaspettati che sono :
* Un cambiamento dello stato mentale “amo/prendo/sono egoista” allo stato mentale “amo/mi prendo cura/dono, con un aumento dell’empatia e della compassione tra i membri del gruppo e verso gli altri, in generale.
* Fornisce la capacita’ di ridere per cose che, un tempo, ci avrebbero solo causato stress o rabbia, con un nuovo senso di perdono.
I benefici dello Yoga della Risata sono molteplici, i motivi per cui praticarlo sono molteplici, soprattuto per chi come noi fa un lavoro o si accinge a fare un lavoro che e’ fonte e causa di notevole stress.

Sabrina Dodaro: Studia e si perfeziona con Gianni Diotajuti, Pino Manzari, Antonio Pierfederici, Anatolj Vassiliev, Raoul Manso, Daniela Boensch, Franco Però, Dominique De Fazio, Valeria Campo.  Come attrice ha lavorato con Lina Wertmuller, Lando Buzzanca, Paola Tedesco, Luigi Squarzina, Valeria Valeri, Giancarlo Zanetti, Ivano De Matteo, Carlo Fineschi, Giuseppe Marini, Marcello Cotugno, Ugo Chiti, Attilio.
Oltre alla recitazione, si dedica all’insegnamento della dizione presso l’Accademia Europea d’Arte Drammatica di Roma.

Il metodo: il metodo di dizione che ha messo a punto dopo molti anni di insegnamento della dizione fonde disciplina, improvvisazione e tecnica, ritmo e fantasia per raggiungere il duplice obiettivo di essere efficace e di rendere questa materia meno pesante rispetto ad un approccio di tipo “classico”. Attraverso un training fisico-vocale (una buona dizione deve essere verificata e perfezionata in movimento altrimenti rischia di essere solo un “abito” posticcio) l’allievo è spinto ad abbandonare il controllo razionale della situazione per lasciar fluire liberamente l’articolazione. Egli affronta esercizi e virtuosismi vocali di difficoltà via via crescente, pensati per eliminare in profondità i difetti della dizione e per ottenere un corretto livello di energia nella comunicazione.
Ha pubblicato il libro di dizione e fonetica “Il Sipario della Parola”, con prefazione di Stefano Bartezzaghi (edito da CISU UNIVERSITARIA), nel quale introduce il suo metodo.

Argomenti trattati durante il laboratorio

  • Approccio con il palcoscenico.
  • Training di riscaldamento creativo.
  • Rilassamento individuale e di gruppo.
  • Relazione con lo spazio scenico e con gli altri.
  • Mimica facciale ed espressività corporea.
  • Respirazione diaframmatica ed uso della voce.
  • Elementi di dizione.
  • Il lavoro dal testo al personaggio.
  • Riscaldamento corpo-voce.
  • Yoga Della Risata.
  • Improvvisazione libera e guidata, individuale e di gruppo.
  • Nozioni di cultura teatrale (indicazioni di testi teatrali e storia del Teatro).
  • Scrittura creativa comica (scrittura di monologhi, sketch e in gruppo).
  • Tecniche di creazione e sviluppo di situazioni comiche e di cabaret, visive e di testo.
  • Elementi di scenotecnica, illuminotecnica e strutture teatrali.
  • Scelta di uno o più testi per l’elaborazione di una performance da presentare
  • al pubblico come evento conclusivo del laboratorio.
  • Visione guidata di spettacoli teatrali e materiale audiovisivo.

L’obiettivo del corso è quello di fornire all’allievo degli strumenti necessari per poter andare in scena e non solo: stimoli per approfondire i propri interessi teatrali e culturali, sviluppare competenze nell’improvvisazione e nella scrittura comica, la possibilità di esprimersi ed integrarsi all’interno del gruppo tramite un percorso condiviso. Tutto ciò tramite un disegno delineato: la forza del lavoro di gruppo migliorerà le caratteristiche, doti e peculiarità del singolo e viceversa.
Ai partecipanti viene richiesto un impegno ed una partecipazione costante per poter ottenere nel miglior modo possibile buoni risultati, è necessario studiare e prepararsi anche a casa per non perdere le nozioni date dagli insegnanti durante il corso.
Informazioni generali e costi

  • Il gruppo ottimale sarà di 10/12 persone.
  • La durata del corso è divisa in due sessioni per un totale di otto mesi (da Ottobre a fine Maggio).
  • Il giorno delle lezioni è il mercoledì dalle 20:00 con inizio alle 20:30 fino alle 23:00.
  • Gli spettacoli saranno due, il primo a gennaio e l’ultimo a fine maggio/giugno.
  • Verso fine corso intensificheremo le serate per le prove in vista del saggio/spettacolo.
  • I nostri allievi avranno inoltre la possibilità di usufruire di biglietti cortesia (2,00 euro) ad ogni spettacolo prodotto dall’Accento Teatro, la possibilità di andare a vedere spettacoli teatrali in altri teatri a prezzi speciali (Novità) e la tessera associativa annuale dell’Accento Teatro gratis.
Contatti
L’Accento Teatro di Roma è in via Gustavo Bianchi 12a, zona Testaccio.

Alessandro Mancini

Cell: 392 0280837

Per info sui costi scrivere a: info@makkekomiko.it