Archivio per la categoria ‘MAKKE Bon Bon’

Numero 24                                                                                                           Venerdì 20 Gennaio 2012

MAKKE Bon Bon

Rubrica di cucina dedicata alla creazione e realizzazione di dolci, biscotti, crostate, torte, mousse, ma soprattutto alla preparazione di tutto quello che la vostra fantasia riesca ad immaginare…

Bon Bon appètit

Un leone per amico…….quando gli amici speciali sono due

(Alessandra Buonasorte)

29 MAGGIO 1995

1 Prendi Giulia

2 Prendi Alessandra

3 Poi prendi Francesca, e i suoi 18 anni.

Una ragazza alta, bella, impegnata nel sociale, da sempre fidanzata con Michele.

Una ragazza solare, animatrice per bambini, con la passione per i dolci.

Una piccola donna prossima a diventare adulta, la sua festa di 18 anni, gli amici, una sorpresa di compleanno.

Tre amiche di scuola, tre compagne di banco per cinque anni, un evento da festeggiare degnamente, una torta regalo lontana 16 anni di cui ancora oggi a volte parliamo.

Il giorno della festa Alessandra e Giulia si danno appuntamento per il primo pomeriggio a casa di quest’ultima e si mettono all’opera: cioccolato al latte, cioccolato fondente, cioccolato bianco da colorare di giallo e di rosa, formine per biscotti di varie forme, fantasia, inventiva e amore.

Lavorano circa sei ore, le cose da fare sono tante: creare la base della torta, preparare con i diversi tipi di cioccolato le varie parti del volto del leone, il naso, i baffi, le orecchie, la criniera, le guanciotte, senza contare la difficoltà nell’attribuzione di un aspetto di gioia e felicità al volto del leone…..

Il risultato fu, allora, un dolce bellissimo, una festeggiata incredula e una foto ricordo che, oggi, mostra in modo sfuocato due fanciulle vestite fuori moda ma fiere del loro incredibile leone.

19 NOVEMBRE 2009

14 anni dopo, Giulia ha tre figli, Francesca insegna alle scuole superiori, Alessandra si è trasferita a Roma, dove scrive e vive di storie e di dolci.

Questa volta l’evento è il compleanno di un amico, partner di un debutto sul palcoscenico, guida severa ma attenta nel mondo della scrittura.

La seconda volta del leone, si potrebbe pensare, è più facile della prima.

Magari.

Stesse ore di lavoro, stessa immensa quantità di cose da fare, stesso numero di partecipanti alla realizzazione: 2.

Tuttavia, questa volta ho dalla mia parte un po’ di esperienza in più nell’arte del “pasticcio”, e il risultato è, se possibile, migliore del primo.  Giudicate voi stessi dalla foto che, per fortuna, stavolta è ben chiara e nitida!

Sperimentate, assaggiate, gustate e condividete!

 Alessandra Buonetorte

Lion’s cake

****** INGREDIENTI ******

  • Cioccolato fondente
  • Cioccolato al latte
  • Cioccolato bianco
  • Colorante giallo
  • Colorante rosso
  • Cacao in polvere

***** PREPARAZIONE ******

La base del leone può variare a seconda dei gusti, basta che sia una torta “secca”, che cioè non abbia la superficie di crema o panna. Va quindi bene un dolce come la caprese, il ciambellone (senza buco!), una torta allo yogurt, un dolce di pan di spagna.

La lavorazione del cioccolato per la faccia del leone non è semplice. Procediamo per ordine un punto alla volta:

VOLTO E ORECCHIE: sciogliere il cioccolato bianco a bagnomaria; aggiungere del colorante giallo e mescolare fino ad assorbimento. Stenderlo sopra ad una superficie piana, lasciandolo raffreddare il tanto che basta per potervi incidere un cerchio. Questo sarà il volto del leone. Per le orecchie è necessario usare una formina tonda per biscotti e incavarlo un po’ al centro.

BOCCA, INTERNO ORECCHIE, INTERNO OCCHI: sciogliere il cioccolato bianco a bagnomaria; aggiungere del colorante rosso e mescolare fino ad ottenere un colore rosa. Per l’interno occhi e orecchie usare due stampini per biscotti a forma di cerchio di due misure diverse. Per la bocca serve una formina a forma di cuore.

OCCHI: sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria, stenderlo, farlo raffreddare appena e ritagliare due cuori. Il cioccolato fondente servirà anche per realizzare la pupilla facendone cadere una piccola goccia nel centro del piccolo cerchio rosa precedentemente preparato.

CRINIERIA: utilizzando un pelapatate, ricavare dei riccioli dai tre tipi di cioccolato, e rivestire la superficie del dolce intorno al volto del leone, creando una bella criniera folta!

NASO E BAFFI: per fare il naso occorre un biscotto di forma simil-triangolare da cospargere di cacao in polvere; per i baffi invece occorre un impasto morbido da poter bucherellare per inserirvi i baffi (ovvero delle sottili strisce di cioccolato): direi che potrebbe andare bene del pan di spagna leggermente bagnato.

Spero di non aver dimenticato niente, è un lavoro lungo e complesso, spero di aver dato tutte le spiegazioni necessarie!

Bon Bon appètit

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Numero 23                                                                                                           Venerdì 6 Gennaio  2012

MAKKE Bon Bon

Rubrica di cucina dedicata alla creazione e realizzazione di dolci, biscotti, crostate, torte, mousse, ma soprattutto alla preparazione di tutto quello che la vostra fantasia riesca ad immaginare…

Bon Bon appètit

Atto secondo

(Alessandra Buonasorte)

Anno 2012.

Nuovo anno, nuovi propositi.

Nuova vita, nuove avventure.

Questo sarà l’anno decisivo.

A fine aprile finalmente inizierò il Corso Superiore di Pasticceria presso ALMA, la scuola di alta cucina che si trova a Colorno, in provincia di Parma.

Non aspetto altro, vivo in attesa di quel momento.

Nel frattempo mi tengo in allenamento costante, e piano piano faccio piccoli progressi.

Dopo aver imparato a fare le meringhe, è venuto il momento di usare le meringhe stesse per fare una torta, che sia non solo buona, ma anche esteticamente accattivante.

Il procedimento per la realizzazione della torta meringata offre molti vantaggi: innanzitutto è possibile preparare le meringhe con molti giorni di anticipo, perché si conservano fragranti nel tempo (senza esagerare, non un mese!); secondariamente, la meringata è un dolce che si mantiene in freezer fino al momento della consumazione, quindi anche questo permette una preparazione preventiva; in ultimo, è un dolce che va bene in qualsiasi stagione, dal momento che si utilizzano le fragoline di bosco surgelate reperibili facilmente nei supermercati.

Detto questo, procediamo con la realizzazione!

Provate provate provate, fate modifiche, mettete in moto la fantasia e rendetemi partecipe dei vostri risultati! J

Sperimentate, assaggiate, gustate e condividete!

 Alessandra Buonetorte

 

 

 

Torta Meringata

****** INGREDIENTI ******

  • 150g Albumi
  • 320g zucchero
  • Fragoline di bosco
  • Zucchero a velo
  • Crema chantilly (vedere articolo numero 21)

****** PREPARAZIONE ******

Montare gli albumi e un pizzico di sale con le fruste elettriche per qualche minuto.

Aggiungere circa 150g di zucchero e far montare per 8 minuti.

Aggiungere i restanti 170g di zucchero e far montare per altri due minuti.

Una volta pronto, mettere l’impasto nella tasca da pasticceria e dare alle meringhe la forma desiderata su della carta da forno.

Per la realizzazione della torta, è necessario formare due dischi, uno per la base e uno per la copertura. Io ho imparato a fare così: disegno un cerchio sulla carta da forno seguendo con la matita la circonferenza di un piatto, dopodiché lo riempio di meringa restando all’interno del bordo.

Con l’impasto che sicuramente vi avanzerà fate delle piccole meringhe che serviranno per la decorazione finale.

Cuocere in forno ventilato a 130° per un’ora e mezzo.

Mi raccomando: la meringa è quanto di più fragile esista, fate attenzione a non rompere i dischi una volta cotti ( a me è successo!); per sicurezza, fatene alcuni in più.

Per quanto riguarda la crema chantilly, è necessario che sia abbastanza densa e non liquida: vi consiglio quindi di montare la panna molto bene, fino ad ottenere una consistenza ben ferma.

Composizione degli strati della torta dal basso:

Disco di meringa

Crema chantilly

Fragoline di bosco

Disco di meringa (rovesciato)

Un pizzico di crema chantilly

Fragoline di bosco

Zucchero a velo

I bordi della torta, stuccati con la crema, vanno ricoperti di meringhe sbriciolate.

****** DECORAZIONE ******

La bellezza di questa torta è il contrasto tra il bianco della meringa e il rosso acceso delle fragoline.

****** ABBINAMENTO VINO ******

Brachetto d’Acqui, indicato per dolci e macedonie, fragrante e aromatico. Da servire ad una temperatura di 6-8° C in un calice lungo.

Bon Bon appètit

Numero 22                                                                                                           Venerdì 23 Dicembre 2011 

MAKKE Bon Bon 

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Bon Bon appètit

Di tutto un po’

(Alessandra Buonasorte)

A volte capita che le cose non vadano esattamente come avevi previsto, nel modo in cui tu le avevi organizzate, programmate, pianificate.

Capita allora di essere pronta per andare a lavorare e ritrovarsi invece bloccata a letto immobilizzata da un colpo della strega.

Capita di allungare lo sguardo oltre il palcoscenico in cerca di due volti familiari e di non trovarli.

Capita, forse come contrappasso, di far del male ad un’amica disattendendo un suo desiderio.

Capita di sentirsi in apnea e cercare affannosamente uno spiraglio per risalire in superficie e prendere fiato.

Ad un certo punto, istintivamente, il cuore e la mente trovano il loro sfogo naturale.

Ed ecco che ti trovi a passare ore chiusa nella tua pasticceria domestica, con il tuo robot, i tuoi attrezzi, a fare quello che vuoi, quello che hai imparato da esperti e che da mesi sogni di fare da sola.

Quindi, senza cambiarti d’abito, senza sapere per chi e per quando, senza paura di fare le due del mattino, prepari tutto quello che ti passa per la testa, in un delirio di agognata onnipotenza che, finalmente, è arrivata.

Ho fatto di tutto un po’.

Ma la notizia è un’altra.

Signori e Signore, è ben poca cosa lo so, ma io, Alessandra Buonetorte, ho fatto le meringhe.

E sono venute bene.

Come quelle vere.

Sperimentate, assaggiate, gustate e condividete!

 Alessandra Buonetorte

 

 

Ricetta delle Meringhe

****** INGREDIENTI ****** 

  • 150g Albumi
  • 320g zucchero 

                        

          

                               

 

 

 

 

 

 

 

 

****** PREPARAZIONE ****** 

Montare gli albumi e un pizzico di sale con le fruste elettriche per qualche minuto.

Aggiungere circa 150g di zucchero e far montare per 8 minuti.

Aggiungere i restanti 170g di zucchero e far montare per altri due minuti.

Una volta pronto, mettere l’impasto nella tasca da pasticceria e dare alle meringhe la forma desiderata su della carta da forno. 

Cuocere in forno ventilato a 130° per un’ora e mezzo. 

****** DECORAZIONE ****** 

Glassare le meringhe immergendole nel cioccolato fondente fuso.  

****** ABBINAMENTO VINO ******

Verduzzo di Ramandolo.

Bon Bon appètit

Numero 21                                                                                                           Venerdì 9 Dicembre 2011

MAKKE Bon Bon

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Bon Bon appètit

A mente vuota (e pancia piena)

(Alessandra Buonasorte)

Questo mese voglio vivere a mente vuota. Non a pancia vuota, come forse sarebbe meglio e come tutti già consigliano di fare: dieta pre-natalizia, dieta durante le feste, dieta post-abbuffi natalizi. No, proprio a mente vuota. Non voglio fare nessuna corsa ai regali, nessun programma natalizio, non voglio prendere nessuna decisione sul veglione del 31. Non voglio dover cercare i negozi che fanno già i saldi, fare la lista dei regali che devo fare, comprare qualche regalo in più da tenere pronto per chi mi fa un regalo inaspettato. Non voglio dover fare il giro di amici e parenti improbabili, che vedi solo in queste occasioni, portando chili di pandoro e panettoni e regali inutili. Non voglio passare pomeriggi intasata nel traffico, in fila al supermercato, a camminare a due all’ora per le vie cittadine soffocata da gente più alta di me che si riversa nei negozi a tutte le ore del giorno.

Quello che voglio è avere la mente vuota, libera dal dovere e dedita solo al piacere. Voglio fare un albero di natale piccolo piccolo, mettere qualche lucetta in casa, comprare un solo pandoro (il panettone non mi piace), portarlo a casa dei miei amici e mangiarlo insieme a loro sorseggiando un buon thè. Voglio prendermi due ore, fare una passeggiata in una strada poco battuta, dove ci sono negozietti etnici, di nicchia, qualche piccola libreria e scegliere i regali che mi fanno venire in mente qualcuno in particolare, senza prendere quello che capita solo perché devo fare un regalo a qualcuno. Voglio arrivare al giorno di natale serena, senza stress, vedere i volti familiari che non vedo mai e mangiare quello che mi va, senza pensare alla dieta o senza dovermi abbuffare per forza perché a natale si fa così. Voglio avere il tempo di fare questa torta, e poi voglio avere il tempo di mangiarla, seduta sul divano senza orari.

Voglio un contro-natale, dove natale è sinonimo di ansia, corse, stress, centinaia di euro spesi senza capire come e perché.

Sperimentate, assaggiate, gustate e condividete!

 Alessandra Buonetorte

 

Ricetta della Torta Foresta Nera

****** INGREDIENTI ******

Pan di spagna al cioccolato

225g zucchero

150g farina

10 uova

75g fecola di patate

60g cacao amaro in polvere

Bagna per pan di spagna

Acqua

Zucchero

sciroppo di ciliegie

Crema chantilly

Crema pasticcera: vedere articolo numero 5

Panna montata

Ciliegie allo sciroppo

 

****** PREPARAZIONE ******

Pan di spagna al cioccolato

Montare nel robot elettrico le uova e lo zucchero. Il composto deve essere montato per un bel po’ fino a risultare spumoso.

Pesare gli altri ingredienti insieme e mescolarli.

Aggiungere a mano molto delicatamente.

Cuocere in forno ventilato a 180° per circa 20 minuti, in una teglia rotonda dai bordi alti.

Una volta cotto e raffreddato, tagliare orizzontalmente in tre strati.

Bagna per pan di spagna

Mettere i vari ingredienti a cuocere a fuoco vivace fino a ispessimento (non troppo)

Crema chantilly

Montare la panna montata (circa il doppio del peso della crema pasticcera) e aggiungere alla crema pasticcera, ottenendo così la crema chantilly.

A questo punto procedere alla composizione degli strati della torta, che, partendo dal basso, sono i seguenti:

  • Pan di spagna al cioccolato
  • Bagna versata a poco a poco sul pan di spagna
  • Crema chantilly
  • Ciliegie tagliate a metà
  • Pan di spagna al cioccolato
  • Bagna versata a poco a poco sul pan di spagna
  • Crema chantilly
  • Ciliegie tagliate a metà
  • Pan di spagna al cioccolato
  • Bagna versata a poco a poco sul pan di spagna
  • Stuccare i bordi e la superficie della torta con la crema chantilly e attaccare ai bordi della torta un po’ di granella di pan di spagna al cioccolato

****** DECORAZIONE ******

La superficie della torta io ho imparato a decorarla come mostra la foto: ciuffi di crema chantilly su cui posare alternativamente mezza ciliegia, e scaglie di cioccolato fondente al centro.

****** ABBINAMENTO VINO ******

Per questa torta consiglio un Moscato di Saracena.

Bon Bon appètit

Numero 20                                                                                                         Venerdì 25 Novembre 2011

MAKKE Bon Bon

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Bon Bon appètit

Una mossa “avventata” 

(Alessandra Buonasorte)

Adoro le sorprese.

Pur essendo maledettamente curiosa, adoro la sensazione che si prova nel momento che intercorre tra il ricevere un regalo e la sua effettiva apertura; tra il campanello che suona inaspettatamente e l’apertura della porta su un volto caro.

Forse per questo sono sempre stata affascinata dai calendari dell’avvento. Ventiquattro giorni, dal 1 al 24 dicembre, ogni giorno una casellina, una finestrella, un cassettino. Di legno, plastica, polistirolo, stoffa. Ventiquattro piccole tasche che contengono ventiquattro piccoli oggetti minuscoli. Ventiquattro sorprese inaspettate. Si, perché se è vero che nei supermercati e nelle tabaccherie vendono calendari dell’avvento già pronti, è altresì vero che ne esistono di vuoti, da riempire a piacimento.

Un’occasione da non lasciarsi sfuggire!

Detto, fatto.

Destinatari delle mie ventiquattro sorprese: mia sorella e mio cognato.

Via Flaminia, un delizioso negozio di articoli per la casa strabordante di decorazioni per l’imminente prossimo Natale: entro, scelgo un calendario di stoffa con ventiquattro piccole calzette rosse e l’immancabile babbo natale con le sue renne; lo compro e comincio a girare per la città cercando le cose più piccole che esistono: minuscole calamite da frigorifero, cioccolatini sfusi, decorazioni per l’albero di natale.

Poi, improvvisamente, l’illuminazione: la cosa più semplice, d’effetto, divertente, buona e bella: biscotti di pasta frolla fatti in casa e decorati!

Dal 1° dicembre mia sorella e il suo fidanzato ogni mattina avranno un piccolo regalino da aprire e……da mangiare!

E voi? Avete ancora cinque giorni per organizzarvi…….avete già in mente la persona per cui preparare il vostro calendario dell’avvento vero? J

Sperimentate, assaggiate, gustate e condividete!

 Alessandra Buonetorte

 

Ricetta dei biscotti di pasta frolla

****** INGREDIENTI ******

                                                                                                

Pasta frolla (dose per 3 crostate):

500g burro

268g zucchero a velo

1 uovo intero

2 tuorli

750g farina

****** PREPARAZIONE ******

Pasta frolla:

Mescolare il burro a temperatura ambiente con lo zucchero a velo, lavorando l’impasto con le mani. Aggiungere i tuorli d’uovo e l’uovo intero. Aggiungere la farina setacciata. Dare all’impasto una forma rotonda e mettere in frigorifero per almeno due ore, passate le quali la pasta frolla è pronta per essere stesa e modellata. Dopo averla stesa, dare la forma che si vuole con delle formine apposite e poi cuocere in forno ventilato a 180° fino a doratura.

****** DECORAZIONE ******

Io ho decorato i miei omini di pasta frolla con del cioccolato fondente fuso per gli occhi, del cioccolato bianco fuso per la bocca e delle smarties per i bottoni.

****** ABBINAMENTO VINO ******

Consiglio del sommelier: Aleatico dell’Elba

Bon Bon appètit

Numero 19                                                                                                          Venerdì 11 Novembre 2011

MAKKE Bon Bon

 (Alessandra Buonasorte)

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Bon Bon appètit

Roma Capoccia

(Antonello Venditti)

Quanto sei bella Roma quann’è sera,
quando la luna se specchia dentro ar fontanone
e le coppiette se ne vanno via,
quanto sei bella Roma quando piove.
Quanto sei bella Roma quann’è er tramonto,
quando l’arancia rosseggia ancora sui sette colli
e le finestre so’ tanti occhi
che te sembrano dì : quanto sei bella!
Ah, quanto sei bella.
Oggi me sembra che er tempo se sia fermato qui.
Vedo la maestà der Colosseo,
vedo la santità der Cuppolone,
e so’ più vivo, e so’ più bono, no, nun te lasso mai,
Roma capoccia der monno infame.
Na carrozzella va co’ du’ stranieri,
un robivecchi te chiede un po’ de stracci,
li passeracci so’ usignoli, io ce so’ nato, Roma,
io t’ho scoperta, stamattina.
Oggi me sembra che er tempo se sia fermato qui.
Vedo la maestà der Colosseo,
vedo la santità der Cuppolone,
e so’ più vivo, e so’ più bono, no, nun te lasso mai,
Roma capoccia der monno infame.
Roma capoccia der monno infame.

Quale modo migliore per godersi questa tipica torta romana, se non ascoltando questa tipica canzone romana?

Sperimentate, assaggiate, gustate e condividete!

  Alessandra Buonetorte

 

Ricetta della Torta di ricotta

****** INGREDIENTI ******

Pasta frolla (vedi articolo numero 5)

Ricotta

Zucchero

Gocce di cioccolato

1 uovo

Crema pasticcera (vedi articolo numero 5)

Zucchero a velo

****** PREPARAZIONE ******

Preparare un disco di pasta frolla e cuocerlo.

Una volta freddo, formare sopra il disco una cupola di ricotta zuccherata, crema pasticcera e gocce di cioccolata.

Formare delle strisce di pasta frolla, e metterle sopra la ricotta, come mostra la foto. Fare un cordoncino di pasta frolla e girare intorno alla torta.

Spennellare il tutto con un po’ di uovo sbattuto e cuocere in forno ventilato a 180° per circa 30 minuti. Prima di servire spolverizzare con un po’ di zucchero a velo.

****** ABBINAMENTO VINO ******

Consiglio un Vinsanto del Chianti.

Bon Bon appètit

 

Numero 18                                                                                                          Venerdì 28 Ottobre 2011

MAKKE Bon Bon 

Rubrica di cucina dedicata alla creazione e realizzazione di dolci, biscotti, crostate, torte, mousse, ma soprattutto alla preparazione di tutto quello che la vostra fantasia riesca ad immaginare…

Bon Bon appètit

♫“Basta un poco di zucchero, e la pillola va giù, la pillola va giù, tutto brillerà di più” ♫

(Alessandra Buonasorte)

Nella memoria del telefonino ho salvato varie foto che conservo gelosamente: l’altare della patria illuminato per natale, il dolce fatto a libro del mio pasticcere, Marco e Francesca con il volto dipinto da una finta ferita da arma da taglio. Ho anche la suoneria della colonna sonora del film “ il tempo delle mele”, che io e mia sorella abbiamo impostato per le chiamate in entrata di mamma. E poi un messaggio importante, anzi due. Soprattutto, ho i numeri di telefono di persone conosciute da poco, con cui ho lavorato negli ultimi due mesi, e poi del dentista e della dottoressa, e anche della mia amica Giulia, che non usa internet e quindi non è altrimenti rintracciabile. Tutto questo l’ho salvato nel mio telefonino, al sicuro. Nel telefonino, non nella sim. Pensa se mi cade il telefono per terra e si apre in due e non si riaccende più.

Annunciazione, annunciazione: sono tornata adolescente. E’ una bella sensazione. Mi hanno messo l’apparecchio fisso ai denti, devo portarlo tre mesi. Ogni due settimane ho il controllo. Sono stata proprio due giorni fa. Tutto bene per fortuna, il lavoro procede e siamo nei tempi. Ieri sera, mentre ero in macchina e mi godevo la mia Polo (la caramella non la macchina), un piccolo attacchino del mio bellissimo apparecchio si è staccato. Pensa se io vivessi a Roma e la mia dentista fosse a Pisa.

Sono due anni che non mi compro un profumo. Per molto tempo ho usato il profumo di Givenchy, a cui peraltro sono ancora molto legata, ma non mi ci riconosco più. Così ho provato, nel tempo, vari campioncini di profumo per trovare il mio, la mia nuova essenza. Cerca cerca, aspetta aspetta, l’ho trovato. Calvin Klein, tanto buono quanto caro. Infatti da quando ho capito che era il mio profumo, ho vissuto con qualche campioncino recuperato nelle profumerie. Poi alla fine mi sono decisa e l’ho comprato. La boccetta grande, perché se uno fa trenta tanto vale fare trentuno. E quanto mi piace. Non esco mai di casa senza. Pensa se alle cinque e mezzo del mattino per distrazione e sonno la boccetta cade per terra e si rompe.

A lavoro mi diverto molto, imparo, ascolto consigli e insegnamenti, scrivo, fotografo, metto le mani in pasta. Il mio capo è simpatico, accomodante, mi segue passo passo, non mi stressa ma mi mette in riga. Imparo il mestiere e pratico l’umiltà, che non ho ricevuto in dotazione alla nascita. Sono proprio contenta. Pensa se un giorno bruciassi due chili di cioccolato fondente nel microonde.

Pensa se questi quattro giorni fossero uno solo. Uno solo, ma intenso. 

Siamo tutti un po’ prigionieri di piccole sfortune quotidiane.

A volte particolarmente.

Ci vorrebbe proprio qualcosa di dolce.

Chissà se da qualche parte posso trovare una sacher, o un millefoglie, o un bignè al cioccolato.

Dovrebbero inventare un posto dove poter andare, scegliere, e portare a casa.

Questo posto si potrebbe chiamare Pasticceria.

Che dite, suona bene?

Sperimentate, assaggiate, gustate e condividete!

  Alessandra Buonetorte

  

Ricetta della Torta Prigioniera 

****** INGREDIENTI ******

Ingredienti per 1 kg di pasta sfoglia:

Farina 110g + 265g

Burro 375g

Sale un pizzico

Acqua 165g

Crema pasticcera:

130g farina

300g zucchero

1 litro latte

4 tuorli

****** PREPARAZIONE ******

La preparazione della pasta sfoglia è semplice, ma un po’ lunga, perché durante le varie fasi di lavorazione l’impasto deve riposare in frigorifero a più riprese.

1)    Impastare 110g di farina con il burro, conferire una forma rettangolare e riporre in frigorifero per 1 ora

2)    Impastare i restanti 265g di farina con il sale e l’acqua, conferire una forma rettangolare e riporre in frigorifero per 1 ora

3)    Riprendere entrambi gli impasti, stendere con il matterello l’impasto numero 1, inserirvi al suo interno il secondo  chiudendo i due lati corti (la chiusura si chiama “girata”e stendere nuovamente con il matterello. A questo punto chiudere nuovamente il tutto a 3, stendere con il matterello, piegare a 4 e rimettere in frigo per un’altra ora.

4)    Ripetere l’operazione delle girate a 3 e poi a 4, rimettere in frigorifero per un’altra ora.

A questo punto la pasta sfoglia è pronta per qualsiasi utilizzo, sia dolce che salato.

Stendere la pasta sfoglia, darle una forma rotonda e a parte ritagliare delle striscioline, non troppo sottili.

Per la preparazione della crema pasticcera vedere l’articolo numero 5.

Per ottenere la crema pasticcera al cioccolato aggiungere all’impasto circa 120g di cioccolato fondente.

****** DECORAZIONE ******

Dato che la superficie del dolce è solo parzialmente ricoperta dalle striscioline di pasta sfoglia, io ho cosparso il tutto con dei piccoli cuoricini di zucchero. In alternativa, si può spolverizzare il dolce con dello zucchero a velo.

****** ABBINAMENTO VINO ******

Per questa ricetta suggerisco un Moscato d’Asti.

Bon Bon appètit