Archivio per la categoria ‘SPETTACOLI’

FESTIVAL NAZIONALE della COMICITA’ del MAKKEKOMIKO 3^ ed.

Finalità e obiettivo del Festival:

L’obiettivo e la finalità del Festival Nazionale del Comicità del Makkekomiko sono di ricercare tra i partecipanti la creatività, l’originalità, il rigore che sono alla base della professione del comico.

L’Accento Teatro di Roma e il Makkekomiko, indicono il Festival Nazionale della Comicità del Makkekomiko 3^ edizione.

La giuria sarà composta dal pubblico e da una giuria tecnica formata da comici professionisti, giornalisti, autori televisivi e radiofonici.

PREMI

I premi sono mirati allo studio e alla formazione artistica e professionale del comico cabarettista.

1° Il premio della giuria tecnica:

  • La comica o il comico premiato dalla giuria tecnica vincerà la somma di 450,00 euro che gli verranno corrisposti in serate e durante le manifestazioni coordinate dagli organizzatori del Festival, inoltre riceverà inotre una targa premio.

Oppure.

  • Una borsa di studio. La comica o il comico premiato dalla giuria tecnica vincerà una borsa di studio all’estero. Il vincitore riceverà: due biglietti aerei A/R per un fine settimana a Londra (alloggio per una notte), più due biglietti d’ingresso in un locale di cabaret della città. Si avrà così la possibilità di scoprire e studiare altre tipologie di comicità diverse da quella italiana.

(Questo premio non è a scelta ma disponibilità dei voli e del periodo)

2° Il premio del pubblico:

  • La comica o il comico premiato dalla giuria popolare, vincerà l’utilizzo dell’Accento Teatro per uno spettacolo comico di cabaret, per due giorni (uno di allestimento e prove, uno di spettacolo). L’incasso delle serate sarà tutto del vincitore (tolte le spese minime del teatro, riconosciute in 70,00 euro giornaliere)! Le date sono da concordare con la disponibilità dell’Accento Teatro, www.accentoteatro.it. Riceverà inotre anche una targa premio.

3° Il premio giovane promessa (giuria tecnica):

  • Borsa di studio. La comica o il comico premiato dalla giuria tecnica avrà la possibilità di studiare un anno al corso di scrittura comica del Makkekomiko stagione 2017 – 2018 gratuitamente. Riceverà inotre anche una targa premio.

4° Il premio al miglior testo.

  • La comica o il comico premiato dalla giuria tecnica, vincerà una targa premio.

REGOLAMENTO

Alle selezioni del concorso possono partecipare tutti: comiche e comici, monologhisti o in duo e in trio.

Non potrà partecipare al Festival chi ha già vinto un premio nelle precedenti edizioni.

Per partecipare alle selezioni del Festival Nazionale della Comicità del Makkekomiko 3^ ed. 2018, tutti gli artisti interessati, dovranno comunicare la loro partecipazione compilando la scheda di adesione che potrà essere richiesta a: info@makkekomiko.it ed inviarla entro e non oltre il giorno 23 maggio 2018.

Per essere ammessi inoltre al Festival i partecipanti dovranno inviare un link video di max 5 minuti di una loro esibizione a: info@makkekomiko.it

Oppure possono scegliere di esibirsi durante una delle serate del Makkekomiko il lunedì o il martedì sempre presso l’Accento Teatro.

L’iscrizione al Festival Nazionale della Comicità del Makkekomiko 3^ ed. 2018 é gratuita.

Il Festival si terrà a Roma il 6, 7, 8, 9, giugno 2018, presso l’Accento Teatro sede del Makkekomiko e l’ 11 giugno 2018 ci sarà la finale in un teatro ancora da definire. Alla finale del concorso, che sarà l’11 giugno 2018, parteciperanno in qualità di concorrenti solamente i quattro (ed eventuali parimerito) selezionati dal pubblico e dalla giuria tecnica da ogni serata di semifinale, che sarà il 6, 7, 8, 9, giugno 2018, i finalisti in totale saranno 15.

Tutti i partecipanti al Festival presenteranno la loro performance che non dovrà superare il tempo massimo di 7 minuti garantendo l’originalità dei pezzi proposti e assumendosi la piena responsabilità dei contenuti della propria esibizione. Si può ironizzare su qualsiasi argomento, gruppi o persone, purché non sia politicamente scorretto, quindi non sia razzista, omofobo, antisemita, maschilista e offensivo per categorie, gruppi e persone. Al comico si richiede di non utilizzare nessuna forma di volgarità persistente. Il monologo può contenere sì “parolacce” purché siano giustificate e funzionali al messaggio che il testo vuole dare o che il personaggio sta interpretando, senza dover usare “mezzucci” che sminuirebbero lo stile e la qualità del Makkekomiko.

continua…

RICHIEDI IL RESTO DEL BANDO E LA SCHEDA DI ISCRIZIONE A : info@makkekomiko.it

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A PIEDI NUDI SUL PALCO
Con Oscar Biglia e la partecipazione di Francesco Lorenzetti.

Amici del Makkekomiko, vi segnaliamo a grande richiesta, lo spettacolo di Oscar Biglia già noto alle cronache del Cabaret per la sua verve comica e il suo grande talento di intrattenitore.

Nel nuovo spettacolo, “A piedi nudi sul palco”, già il titolo ci fa immaginare come se il protagonista voglia mettersi a nudo, sarà per questo che fa tanto ridere?

Oscar Biglia vanta molte ore di palco e come i più abili piloti d’aereo, promette che vi porterà a destinazione e appena atterrati l’applauso sarà naturale!

A piedi Nudi sul palco
Con Oscar Biglia e la partecipazione di Francesco Lorenzetti
Accento Teatro
Via Gustavo Bianchi 12a
16 e 17 marzo ore 21:00
18 marzo ore 18:30

Perdersi questo spettacolo è come perdersi l’ultimo episodio di “Il trono di spade” con l’unica differenza che l’ultimo episodio lo puoi rivedere in streaming, questo spettacolo no! 😀

Per prenotare scrivi a info@makkekomiko.it

Grazie.

Corso di Teatro e Comicità
“VISKOMIKA”
Accento Teatro & Makkekomiko.

Avere uno spiccato desiderio di fare teatro e di salire su di un palcoscenico a volte non basta, ci vogliono gli strumenti giusti. Il più delle volte però questo desiderio è incontrollabile e si rischia di sprecarlo per cui è necessario dargli una forma, una struttura.
Per questo motivo grazie al metodo e agli strumenti di questo NUOVO corso di Teatro e Comicità dell’Accento Teatro e del Makkekomiko riusciremo a trovare il giusto equilibrio.
Chi ha deciso di intraprendere questo percorso sa che non è cosa facile, ma ha dalla sua la certezza che se s’impegnerà con il giusto sacrificio il risultato che né otterrà sarà più che gratificante.
Il nuovo corso non è solo finalizzato alla messa in scena di uno spettacolo a gennaio e di uno spettacolo a giugno, ma anche a far conoscere ed apprezzare ancora di più ai partecipanti il teatro come luogo e simbolo di cultura attraverso la passione degli insegnanti ed i loro insegnamenti.
Questo nuovo corso dell’Accento Teatro è divertente, originale e creativo perché fonde in un unico corso, Recitazione e Comicità.

Il corso è diretto da Alessandro (Mago) Mancini, che è anche l’insegnate di scrittura comica e cabaret. Gli altri insegnanti sono: Federica Festa docente di teatro e commedia dell’arte. Sabrina Dodaro, docente di dizione e voce e Angela De Prisco, insegnante di Yoga Della Risata.
Il corso inizierà mercoledì 04 Ottobre 2016 dalle 20:00 con inizio dalle 20,30 fino alle 23.00 presso l’Accento Teatro di Roma in via Gustavo Bianchi 12a nel quartiere Testaccio.

Gli Insegnanti

Federica Festa: Ad otto anni al suo primo saggio scolastico, il suo compagno di banco, Mario, le ha detto: “Tu sei portata!”
Da allora Federica Festa vuole essere Giulietta shakespeariana e nell’attesa fa teatro come attrice-autrice. Per questo s’è laureata in Storia del teatro all’Università La Sapienza, ha studiato con  N. Karpov e D. Manfredini, poi è sbocciata alla Fattoria dei comici di Serena Dandini e al laboratorio Zelig di Firenze. Ha insistito cocciuta collaborando come attrice con Remondi e Caporossi, Dacia Maraini, Ennio Coltorti, Mario Martone e soprattutto con Carlo Vattelapesca (?!).
Come autrice ha vinto molti premi tra cui il Napoli drammaturgia in festival 2004 e il premio Fersen 2010, Il premio Femina Ridens 2006 come migliore comica italiana, come attrice il Premio Vittorio Mezzogiorno migliore attrice emergente italiana, ma come cuoca lasciamo perdere… E’ stata Santa Pazienza per la trasmissione comica La settima Dimensione su La7. Lavora come clown in ospedale presso Soccorso Clown, insegna recitazione agli adulti e ai bambini, ha  insegnato presso la Scuola di Drammaturgia diretta da Dacia Maraini, ha pubblicato il saggio Teatro proibito per Editoria e Spettacolo, e fa regie teatrali, ma di Giulietta neanche l’ombra.  Per saperne di più visita il suo sito: www.federicafesta.it

 Alessandro Mancini: Alessandro Mancini, in arte Mago Mancini, è un istrione dello spettacolo, infatti è un abile prestigiatore, un simpatico comico, un bravo attore, un elegante presentatore, un fine autore ma soprattutto non rifiuta mai la buona cucina.
Da tredici anni gestisce l’Accento Teatro, insieme ad altri tre soci ed è il direttore artistico e fondatore del Makkekomiko, il laboratorio comico e di scrittura per soli professionisti.
Come attore si forma con un seminario diretto da Dario Fò.
Nel 2001 Serena Dandini lo considera ormai pronto come comico, per la Fattoria dei Comici, il gruppo di comici che Serena ha portato in televisione con la trasmissione B.R.A, Braccia Rubate all’Agricoltura, in onda per 2 anni su Rai 3.
Come autore scrive per Marco Falaguasta, Angela De Prisco. Collabora ai testi per Sergio Viglianese.

Angela De Prisco: Attrice, comica. La sua formazione teatrale ha inizio nel secolo scorso, nel lontano 1996, sotto la guida del maestro Antonio Casagrande. Con lui inizia a muovere i primi passi sulle tavole del palcoscenico partecipando a varie produzioni teatrali con la sua regia. Qualche anno dopo, dalla Campania con furore si trasferisce a Roma , dove si diploma all’Accademia di Teatro Integrato Internazionale, e si diploma anche in Arte Teatro Terapia. Circa sette anni fa da’ sfogo alla sua predisposizione per la comicità avvicinandosi al mondo del cabaret frequentando il tempio della comicita’ per eccellenza, il ” Makkekomiko “. Realizza ben due spettacoli di cabaret. Da qualche anno ha consapevolizzato che il suo desiderio piu’ profondo e’ quello di aiutare le persone facendole ridere. E visto che ha imparato a farlo con il cabaret dando alle persone un valido motivo per ridere a suon di battute, ha deciso di approfondire il mondo della risata avvicinandosi allo Yoga della Risata  per far ridere le persone senza un motivo. Ridiamo insieme senza un perché!

Che cos’e’ lo Yoga della Risata
Lo Yoga della risata e’ una pratica unica che combina la risata incondizionata con la respirazione yogica (Pranayama). Tutti possono ridere senza bisogno di comicita’, barzellette o commedie.
Lo Yoga della risata va oltre il puro ridere. Con la pratica regolare, si sviluppa un atteggiamento mentale positivo che aiuta la gente ad attraversare le avversita’ o i momenti in cui e’ proprio difficile ridere fisicamente. Porta a dei cambiamenti inaspettati che sono :
* Un cambiamento dello stato mentale “amo/prendo/sono egoista” allo stato mentale “amo/mi prendo cura/dono, con un aumento dell’empatia e della compassione tra i membri del gruppo e verso gli altri, in generale.
* Fornisce la capacita’ di ridere per cose che, un tempo, ci avrebbero solo causato stress o rabbia, con un nuovo senso di perdono.
I benefici dello Yoga della Risata sono molteplici, i motivi per cui praticarlo sono molteplici, soprattuto per chi come noi fa un lavoro o si accinge a fare un lavoro che e’ fonte e causa di notevole stress.

Sabrina Dodaro: Studia e si perfeziona con Gianni Diotajuti, Pino Manzari, Antonio Pierfederici, Anatolj Vassiliev, Raoul Manso, Daniela Boensch, Franco Però, Dominique De Fazio, Valeria Campo.  Come attrice ha lavorato con Lina Wertmuller, Lando Buzzanca, Paola Tedesco, Luigi Squarzina, Valeria Valeri, Giancarlo Zanetti, Ivano De Matteo, Carlo Fineschi, Giuseppe Marini, Marcello Cotugno, Ugo Chiti, Attilio.
Oltre alla recitazione, si dedica all’insegnamento della dizione presso l’Accademia Europea d’Arte Drammatica di Roma.

Il metodo: il metodo di dizione che ha messo a punto dopo molti anni di insegnamento della dizione fonde disciplina, improvvisazione e tecnica, ritmo e fantasia per raggiungere il duplice obiettivo di essere efficace e di rendere questa materia meno pesante rispetto ad un approccio di tipo “classico”. Attraverso un training fisico-vocale (una buona dizione deve essere verificata e perfezionata in movimento altrimenti rischia di essere solo un “abito” posticcio) l’allievo è spinto ad abbandonare il controllo razionale della situazione per lasciar fluire liberamente l’articolazione. Egli affronta esercizi e virtuosismi vocali di difficoltà via via crescente, pensati per eliminare in profondità i difetti della dizione e per ottenere un corretto livello di energia nella comunicazione.
Ha pubblicato il libro di dizione e fonetica “Il Sipario della Parola”, con prefazione di Stefano Bartezzaghi (edito da CISU UNIVERSITARIA), nel quale introduce il suo metodo.

Argomenti trattati durante il laboratorio

  • Approccio con il palcoscenico.
  • Training di riscaldamento creativo.
  • Rilassamento individuale e di gruppo.
  • Relazione con lo spazio scenico e con gli altri.
  • Mimica facciale ed espressività corporea.
  • Respirazione diaframmatica ed uso della voce.
  • Elementi di dizione.
  • Il lavoro dal testo al personaggio.
  • Riscaldamento corpo-voce.
  • Yoga Della Risata.
  • Improvvisazione libera e guidata, individuale e di gruppo.
  • Nozioni di cultura teatrale (indicazioni di testi teatrali e storia del Teatro).
  • Scrittura creativa comica (scrittura di monologhi, sketch e in gruppo).
  • Tecniche di creazione e sviluppo di situazioni comiche e di cabaret, visive e di testo.
  • Elementi di scenotecnica, illuminotecnica e strutture teatrali.
  • Scelta di uno o più testi per l’elaborazione di una performance da presentare
  • al pubblico come evento conclusivo del laboratorio.
  • Visione guidata di spettacoli teatrali e materiale audiovisivo.

L’obiettivo del corso è quello di fornire all’allievo degli strumenti necessari per poter andare in scena e non solo: stimoli per approfondire i propri interessi teatrali e culturali, sviluppare competenze nell’improvvisazione e nella scrittura comica, la possibilità di esprimersi ed integrarsi all’interno del gruppo tramite un percorso condiviso. Tutto ciò tramite un disegno delineato: la forza del lavoro di gruppo migliorerà le caratteristiche, doti e peculiarità del singolo e viceversa.
Ai partecipanti viene richiesto un impegno ed una partecipazione costante per poter ottenere nel miglior modo possibile buoni risultati, è necessario studiare e prepararsi anche a casa per non perdere le nozioni date dagli insegnanti durante il corso.
Informazioni generali e costi

  • Il gruppo ottimale sarà di 10/12 persone.
  • La durata del corso è divisa in due sessioni per un totale di otto mesi (da Ottobre a fine Maggio).
  • Il giorno delle lezioni è il mercoledì dalle 20:00 con inizio alle 20:30 fino alle 23:00.
  • Gli spettacoli saranno due, il primo a gennaio e l’ultimo a fine maggio/giugno.
  • Verso fine corso intensificheremo le serate per le prove in vista del saggio/spettacolo.
  • I nostri allievi avranno inoltre la possibilità di usufruire di biglietti cortesia (2,00 euro) ad ogni spettacolo prodotto dall’Accento Teatro, la possibilità di andare a vedere spettacoli teatrali in altri teatri a prezzi speciali (Novità) e la tessera associativa annuale dell’Accento Teatro gratis.
Contatti
L’Accento Teatro di Roma è in via Gustavo Bianchi 12a, zona Testaccio.

Alessandro Mancini

Cell: 392 0280837

Per info sui costi scrivere a: info@makkekomiko.it

 

 

marchio_makekomiko

Ad Ottobre dello scorso anno il Makkekomiko ebbe una bella recensione su un’importante rivista dedicata al Teatro ed al Cinema, (http://www.rivista-teatro.it/) scritta da una nostra spettatrice, la dott.ssa Rosalba Mirti. Devo essere sincero soprattutto per educazione, non chiedo mai al nostro pubblico di cosa si occupa, anche per non sembrare troppo invadente, e poi nonostante io sia un mago (Mago Mancini) non posso indovinare se una spettatrice è anche una giornalista, ma Rosalba ci ha fatto una bella sorpresa.
Il direttore di questa rivista è il Prof. Gianfranco Bartalotta docente all’università Roma 3 ed UNISU dei Processi formativi nel Teatro e nello Spettacolo ed anche critico teatrale, (per conoscerlo meglio potete cliccare qui https://www.google.it/#q=gianfranco+bartalotta). Il professore incuriosito dall’articolo scritto nella sua rivista ha voluto onorarci della sua presenza venendo a farsi due risate ed a presentare direttamente al Makkekomiko la sua rivista e i tanti contenuti che la caratterizzano. La serata è stata molto piacevole e il professore si è dimostrato pronto alla battuta e molto divertente, ci ha promesso inoltre che sarebbe tornato a trovarci, aspettiamo pazienti… ma ora di seguito l’articolo di Rosalba, Spero tanto possa incuriosire anche voi e possiate venirci a trovare.

MAKKEKOMICO
della dott.ssa Rosalba Mirti

 Chi varca la soglia di “Accento Teatro” avverte l’odore dei percorsi teatrali sotterranei, quelli veri che vivono affianco agli spettacoli pubblici dei circuiti distributivi. Nel cuore di Roma, al Testaccio, in Via Gustavo Bianchi 12° è possibile assistere a quella che ci piace chiamare una comicità ripensata che non solo ci rende partecipi delle battute, anche attori inconsapevoli e compartecipi perché è possibile interagire con i comici e con loro inventare e creare copioni seduta stante. Mancando di spazi ufficiali il “teatro off” vive di quell’alternatività che è condizione necessaria e sufficiente per una creatività libera da dipendenze, dunque l’immaginazione è vitale e capace di mutevolezza, di senso critico, poiché riesce a snodarsi dal preconfezionato, dal sistema consumistico e da quanto possa esser imposto istituzionalmente. Qui si respira aria di strada ed è possibile per lo spettatore confrontarsi con sé stesso perché ci sono tutte le rappresentazioni della vita sociale, della quotidianità, tematiche libere da schemi e rivisitate personalmente dagli attori che non vogliono e non abbisognano essere relegate in facili categorizzazioni ma sono fini a sé stesse. Il termine “off” fu coniato negli anni ’60 per differenziare quelle aggregazioni teatrali newyorkesi da quelle off-Broadway più radicalmente commerciali, le prime infatti si cimentavano in forme alternative di teatro e sperimentavano nuovi modi di spettacolo in stretta collaborazione con le altre antesignane artistiche. La storia ci insegna come l’avanguardia sia stata, in campo artistico, portatrice di innovazione, cambiamento, pertanto, crediamo fermamente che l’affermazione di questi spettacoli “underground” possa dare un contributo  importante alla cultura, arricchirla di “altra storia” e segnare, fissare i contorni di una ispirazione genuina che non mancherà, più tardi, di definire i suoi colori, di trovare i giusti riconoscimenti, dunque, una maggiore visibilità. Assistere ad un spettacolo del “Makkekomiko” (si tiene ogni martedì) e delle altre programmazioni, significa chiedersi: “ma quanti modi di ridere ci sono?” significa oltremodo specchiarsi e ritrovarsi nella realtà cruda, attraversarla nelle situazioni più vicine, paradossali, anacronistiche ma sempre attuali di una consuetudine che fa ridere spesso e che poi, nel quotidiano,  ci imbottiglia,  ci costringe nei ruoli che ci impediscono la spontaneità del riso. “Accento Teatro” ci allieta soprattutto di cabaret, gli attori, fra i principali: Sergio Viglianese, Fabian Grutt, Gianluca Irti, Sergio Giuffrida, Filippo Giardina, Marco Passiglia, Rocco Ciarmoli, Oscar  Biglia si succedono spesso con disordine, ma anche questo ci fa ridere, il traffico è diretto da Mago Mancini che non manca di far notare le difficoltà di questo crocevia fatto di ingovernabile e simpatica follia. La simpatia dei volti dei protagonisti è arricchita da espressioni canzonatorie, caricaturali, che non mancano di didascalici atteggiamenti ma come biasimarli, il moraleggiante, spesse volte, non è la prima fonte di ironia anche nella noiosa consuetudine dei tanti giorni uguali per tutti? In questo caso le sentenze servono non per decretare la differenza fra giusto o sbagliato su base convenzionale ma per mettere in risalto il lato ironico, umoristico, la diversità che sentiamo nell’apprendere il contrario e l’assurdo senso comune. L’abilità di chi fa ridere sta proprio nell’afferrare questo senso comune e livellarlo a tutti per renderlo fruibile alla variegata estrazione sociale degli spettatori. Tutto è rigorosamente dal vivo, rigorosamente off ed energia che si sprigiona allo stato puro. Anche il tempo è incondizionato, c’è un orologio interiore che, non senza difficoltà,  scandisce  i tempi delle risa che non sono sempre uguali per tutti eppure… si ride anche per questo, per una battuta che non ha funzionato o non avuto l’effetto desiderato e per  chi rimane indietro, anzi, si ride di più ed è teatro nel teatro, gesto, ritmo, pausa, è parola e silenzio, in ultimo,  è l’arte che si fa strada come fosse una lucciola ad illuminare il buio. Accento teatro si avvale di un’organizzazione disponibile anche per spettacoli da commissionare per eventi privati, feste di piazza, manifestazione di vario genere,  basta contattare gli artisti di “Makkekomiko” sulla pagina “contatti e blog” di www.Makkekomiko.it e si riceverà una consulenza gratuita fermo restando il fatto che son assolutamente da vedere perché ridere divenga la serietà dei saggi, il vero stigma della libertà, la rivoluzione inaspettatamente compulsiva della vera superiorità sugli altri.

Rosalba Mirti

Conosciamo meglio la dott.ssa Rosalba Mirti.

La dott.ssa Rosalba Mirti ha nel suo curriculum esperienza di coordinamento delle attività ricreative, progettazione delle attività ludiche e socio riabilitative , partecipazione attiva individuale e in affiancamento alle figure professionali dello psicologo e dello psichiatra alle attività di intervento socio riabilitativo in casa famiglia . Attualmente è responsabile del circolo distrettuale di olevano romano del caf fenapi e centro raccolta di tor vergata e si occupa della tenuta scritture contabili in agricoltura, assistenza fiscale, disbrigo  pratiche amministrative. Ha spiccate doti comunicative, una buona competenza nel problem solving e predisposizione ai rapporti interpersonali. Appassionata di musica, sport ed arti pittoriche collabora dal 2011 come recensitrice  di film e teatro nella nella rivista “teatro contemporaneo e cinema” diretta da  gianfranco bartalotta dal 2011.

Chi ha incastrato il Makkekomiko?

È questo il titolo che Mago Mancini ha scelto per concludere una stagione ricca di successi.

Il Makkekomiko è un laboratorio di scrittura comica per professionisti nato sei anni fa dalla mente di Mago Mancini, che dopo l’esperienza pluriennale con Serena Dandini nel gruppo della Fattoria dei Comici, ha sentito il bisogno di creare un luogo dove lui per primo potesse condividere con altri comici l’esperienza creativa di nuovi testi e nuove battute.

Tutti i martedì i comici si incontrano alle quattro del pomeriggio all’Accento Teatro, nel quartiere Testaccio a Roma, e si confrontano sui testi e sui personaggi sui quali stanno lavorando. Alle nove è tutto pronto per andare in scena ed avere un immediato riscontro con il pubblico, riuscendo così a capire se le nuove battute possano diventare definitivamente nuovo repertorio per il comico.

In questo modo il pubblico si trova ad assistere ogni volta ad uno spettacolo sempre nuovo dove possono succedere anche imprevisti come, ad esempio, che una battuta non funzioni. Questo permette al comico di studiarsi, capire cos’è che non ha funzionato e quindi migliorare nella scrittura o nell’interpretazione.

Negli anni tanti sono i comici che lavorando al Makkekomiko, hanno potuto creare nuovi personaggi ed ampliare il loro repertorio fino ad arrivare ad una sicurezza ed una forza comica dirompente, tale da essere apprezzata anche in programmi televisivi e radiofonici.

Basti ricordare Rocco Ciarmoli con il suo personaggio del Gigolò che ha spopolato nell’edizione 2011 di Zelig e Sergio Viglianese con i suoi tanti personaggi e monologhi che si sono alternati a Zelig e Colorado.

La promessa e la sfida del Makkekomiko è di continuare sempre a far divertire il pubblico, che viene ogni volta alla stessa ora, sicuro che anche quella sera non rimpiangerà di essere rimasto a casa, a fare zapping col telecomando davanti al microonde.

Chi ha incastrato il Makkekomiko?

Di e con Mago Mancini

Con Sergio Viglianese

Con la partecipazione di Fabian Grutt, Sergio Giuffrida, Filippo Giardina, Gianluca Irti, Shara Guandalini, Leo Sartogo, Marco Passiglia, Annalisa Aglioti, Serafino Iorli, Oscar Biglia, Giovanni Perfetto, Michele Di Stio, Mago Alvi, Gloria Vigorita, Rocco Ciarmoli e Pietro Sparacino

Teatro Vascello

Via Giacinto Carini 78

Lunedì 6 giugno 2011

Ore 21.00

Biglietti 10 euro posto unico.

 

 

 

 

Makkekomiko: in scena la comicità solidale! 

Serata a teatro per i bambini del Brasile  con Mago Mancini e tanti altri attori comici del MAKKEKOMIKO

Roma – Martedì 3 maggio, lo spettacolo di cabaret “Makkekomiko” andrà in scena alle 21:00

presso l’Associazione Culturale DeFrag, via delle Isole Curzolane 75, Roma. Una serata all’insegna

della comicità e, soprattutto, della solidarietà in favore di Axé Professor, Associazione di

Volontariato che raccoglie fondi in favore dei bambini del Brasile.

Un gruppo di comici riderà insieme al pubblico in un esilarante, ironico e originale mix di attualità,

cronaca e vivere quotidiano, dando origine ad uno spettacolo poliedrico e un po’ folle.

“Il teatro, soprattutto quello comico, da sempre svolge una funzione culturale e sociale” commenta

Mago Mancini, ideatore di Makkekomiko. “Realizzare uno spettacolo per i bambini del Brasile

curati da Axé Professor, oltre che un piacere, è un ulteriore modalità per noi attori di assolvere a

questo compito”.

Makkekomiko, laboratorio artistico ideato e realizzato da Mago Mancini, non è solo un “semplice”

spettacolo di cabaret, durante il quali si esibiscono diversi attori. È soprattutto un modo nuovo e

diverso di pensare la comicità, dove il pubblico partecipa attivamente, come nella più classica delle

tradizioni romane, interagendo con gli attori in un palco unico che racchiude l’intero spazio

teatrale.

Axé Professor, Associazione di Volontariato senza scopo di lucro, sostiene i bambini e i giovani in

condizioni di disagio, in Italia e in Brasile. L’Associazione raccoglie fondi per finanziare Progetti che

aiutino i bambini e i giovani a crescere in modo sano ed equilibrato in un ambiente il più possibile

confortevole e sicuro. Axé Professor è stata fondata dagli amici dello scomparso Andrea Liberati,

detto “Professor”, per mantenerne vivo il ricordo e continuarne l’opera di impegno sociale.

Martedì 3 maggio 2011 ore 21:00

Ingresso : 8 euro

DeFrag – Via delle Isole Curzolane, 75 Roma

Per informazioni: 

Axé Professor – Associazione di Volontariato

info@axeprofessor.org ; axeprofessor@gmail.com

http://www.axeprofessor.org