Archivio per la categoria ‘SPETTACOLI’

Corso di Teatro e Comicità
“VISKOMIKA”
Accento Teatro & Makkekomiko.

Avere uno spiccato desiderio di fare teatro e di salire su di un palcoscenico a volte non basta, ci vogliono gli strumenti giusti. Il più delle volte però questo desiderio è incontrollabile e si rischia di sprecarlo per cui è necessario dargli una forma, una struttura.
Per questo motivo grazie al metodo e agli strumenti di questo NUOVO corso di Teatro e Comicità dell’Accento Teatro e del Makkekomiko riusciremo a trovare il giusto equilibrio.
Chi ha deciso di intraprendere questo percorso sa che non è cosa facile, ma ha dalla sua la certezza che se s’impegnerà con il giusto sacrificio il risultato che né otterrà sarà più che gratificante.
Il nuovo corso non è solo finalizzato alla messa in scena di uno spettacolo a gennaio e di uno spettacolo a giugno, ma anche a far conoscere ed apprezzare ancora di più ai partecipanti il teatro come luogo e simbolo di cultura attraverso la passione degli insegnanti ed i loro insegnamenti.
Questo nuovo corso dell’Accento Teatro è divertente, originale e creativo perché fonde in un unico corso, Recitazione e Comicità.

Il corso è diretto da Alessandro (Mago) Mancini, che è anche l’insegnate di scrittura comica e cabaret. Gli altri insegnanti sono: Federica Festa docente di teatro e commedia dell’arte. Sabrina Dodaro, docente di dizione e voce e Angela De Prisco, insegnante di Yoga Della Risata.
Il corso inizierà mercoledì 04 Ottobre 2016 dalle 20:00 con inizio dalle 20,30 fino alle 23.00 presso l’Accento Teatro di Roma in via Gustavo Bianchi 12a nel quartiere Testaccio.

Gli Insegnanti

Federica Festa: Ad otto anni al suo primo saggio scolastico, il suo compagno di banco, Mario, le ha detto: “Tu sei portata!”
Da allora Federica Festa vuole essere Giulietta shakespeariana e nell’attesa fa teatro come attrice-autrice. Per questo s’è laureata in Storia del teatro all’Università La Sapienza, ha studiato con  N. Karpov e D. Manfredini, poi è sbocciata alla Fattoria dei comici di Serena Dandini e al laboratorio Zelig di Firenze. Ha insistito cocciuta collaborando come attrice con Remondi e Caporossi, Dacia Maraini, Ennio Coltorti, Mario Martone e soprattutto con Carlo Vattelapesca (?!).
Come autrice ha vinto molti premi tra cui il Napoli drammaturgia in festival 2004 e il premio Fersen 2010, Il premio Femina Ridens 2006 come migliore comica italiana, come attrice il Premio Vittorio Mezzogiorno migliore attrice emergente italiana, ma come cuoca lasciamo perdere… E’ stata Santa Pazienza per la trasmissione comica La settima Dimensione su La7. Lavora come clown in ospedale presso Soccorso Clown, insegna recitazione agli adulti e ai bambini, ha  insegnato presso la Scuola di Drammaturgia diretta da Dacia Maraini, ha pubblicato il saggio Teatro proibito per Editoria e Spettacolo, e fa regie teatrali, ma di Giulietta neanche l’ombra.  Per saperne di più visita il suo sito: www.federicafesta.it

 Alessandro Mancini: Alessandro Mancini, in arte Mago Mancini, è un istrione dello spettacolo, infatti è un abile prestigiatore, un simpatico comico, un bravo attore, un elegante presentatore, un fine autore ma soprattutto non rifiuta mai la buona cucina.
Da tredici anni gestisce l’Accento Teatro, insieme ad altri tre soci ed è il direttore artistico e fondatore del Makkekomiko, il laboratorio comico e di scrittura per soli professionisti.
Come attore si forma con un seminario diretto da Dario Fò.
Nel 2001 Serena Dandini lo considera ormai pronto come comico, per la Fattoria dei Comici, il gruppo di comici che Serena ha portato in televisione con la trasmissione B.R.A, Braccia Rubate all’Agricoltura, in onda per 2 anni su Rai 3.
Come autore scrive per Marco Falaguasta, Angela De Prisco. Collabora ai testi per Sergio Viglianese.

Angela De Prisco: Attrice, comica. La sua formazione teatrale ha inizio nel secolo scorso, nel lontano 1996, sotto la guida del maestro Antonio Casagrande. Con lui inizia a muovere i primi passi sulle tavole del palcoscenico partecipando a varie produzioni teatrali con la sua regia. Qualche anno dopo, dalla Campania con furore si trasferisce a Roma , dove si diploma all’Accademia di Teatro Integrato Internazionale, e si diploma anche in Arte Teatro Terapia. Circa sette anni fa da’ sfogo alla sua predisposizione per la comicità avvicinandosi al mondo del cabaret frequentando il tempio della comicita’ per eccellenza, il ” Makkekomiko “. Realizza ben due spettacoli di cabaret. Da qualche anno ha consapevolizzato che il suo desiderio piu’ profondo e’ quello di aiutare le persone facendole ridere. E visto che ha imparato a farlo con il cabaret dando alle persone un valido motivo per ridere a suon di battute, ha deciso di approfondire il mondo della risata avvicinandosi allo Yoga della Risata  per far ridere le persone senza un motivo. Ridiamo insieme senza un perché!

Che cos’e’ lo Yoga della Risata
Lo Yoga della risata e’ una pratica unica che combina la risata incondizionata con la respirazione yogica (Pranayama). Tutti possono ridere senza bisogno di comicita’, barzellette o commedie.
Lo Yoga della risata va oltre il puro ridere. Con la pratica regolare, si sviluppa un atteggiamento mentale positivo che aiuta la gente ad attraversare le avversita’ o i momenti in cui e’ proprio difficile ridere fisicamente. Porta a dei cambiamenti inaspettati che sono :
* Un cambiamento dello stato mentale “amo/prendo/sono egoista” allo stato mentale “amo/mi prendo cura/dono, con un aumento dell’empatia e della compassione tra i membri del gruppo e verso gli altri, in generale.
* Fornisce la capacita’ di ridere per cose che, un tempo, ci avrebbero solo causato stress o rabbia, con un nuovo senso di perdono.
I benefici dello Yoga della Risata sono molteplici, i motivi per cui praticarlo sono molteplici, soprattuto per chi come noi fa un lavoro o si accinge a fare un lavoro che e’ fonte e causa di notevole stress.

Sabrina Dodaro: Studia e si perfeziona con Gianni Diotajuti, Pino Manzari, Antonio Pierfederici, Anatolj Vassiliev, Raoul Manso, Daniela Boensch, Franco Però, Dominique De Fazio, Valeria Campo.  Come attrice ha lavorato con Lina Wertmuller, Lando Buzzanca, Paola Tedesco, Luigi Squarzina, Valeria Valeri, Giancarlo Zanetti, Ivano De Matteo, Carlo Fineschi, Giuseppe Marini, Marcello Cotugno, Ugo Chiti, Attilio.
Oltre alla recitazione, si dedica all’insegnamento della dizione presso l’Accademia Europea d’Arte Drammatica di Roma.

Il metodo: il metodo di dizione che ha messo a punto dopo molti anni di insegnamento della dizione fonde disciplina, improvvisazione e tecnica, ritmo e fantasia per raggiungere il duplice obiettivo di essere efficace e di rendere questa materia meno pesante rispetto ad un approccio di tipo “classico”. Attraverso un training fisico-vocale (una buona dizione deve essere verificata e perfezionata in movimento altrimenti rischia di essere solo un “abito” posticcio) l’allievo è spinto ad abbandonare il controllo razionale della situazione per lasciar fluire liberamente l’articolazione. Egli affronta esercizi e virtuosismi vocali di difficoltà via via crescente, pensati per eliminare in profondità i difetti della dizione e per ottenere un corretto livello di energia nella comunicazione.
Ha pubblicato il libro di dizione e fonetica “Il Sipario della Parola”, con prefazione di Stefano Bartezzaghi (edito da CISU UNIVERSITARIA), nel quale introduce il suo metodo.

Argomenti trattati durante il laboratorio

  • Approccio con il palcoscenico.
  • Training di riscaldamento creativo.
  • Rilassamento individuale e di gruppo.
  • Relazione con lo spazio scenico e con gli altri.
  • Mimica facciale ed espressività corporea.
  • Respirazione diaframmatica ed uso della voce.
  • Elementi di dizione.
  • Il lavoro dal testo al personaggio.
  • Riscaldamento corpo-voce.
  • Yoga Della Risata.
  • Improvvisazione libera e guidata, individuale e di gruppo.
  • Nozioni di cultura teatrale (indicazioni di testi teatrali e storia del Teatro).
  • Scrittura creativa comica (scrittura di monologhi, sketch e in gruppo).
  • Tecniche di creazione e sviluppo di situazioni comiche e di cabaret, visive e di testo.
  • Elementi di scenotecnica, illuminotecnica e strutture teatrali.
  • Scelta di uno o più testi per l’elaborazione di una performance da presentare
  • al pubblico come evento conclusivo del laboratorio.
  • Visione guidata di spettacoli teatrali e materiale audiovisivo.

L’obiettivo del corso è quello di fornire all’allievo degli strumenti necessari per poter andare in scena e non solo: stimoli per approfondire i propri interessi teatrali e culturali, sviluppare competenze nell’improvvisazione e nella scrittura comica, la possibilità di esprimersi ed integrarsi all’interno del gruppo tramite un percorso condiviso. Tutto ciò tramite un disegno delineato: la forza del lavoro di gruppo migliorerà le caratteristiche, doti e peculiarità del singolo e viceversa.
Ai partecipanti viene richiesto un impegno ed una partecipazione costante per poter ottenere nel miglior modo possibile buoni risultati, è necessario studiare e prepararsi anche a casa per non perdere le nozioni date dagli insegnanti durante il corso.
Informazioni generali e costi

  • Il gruppo ottimale sarà di 10/12 persone.
  • La durata del corso è divisa in due sessioni per un totale di otto mesi (da Ottobre a fine Maggio).
  • Il giorno delle lezioni è il mercoledì dalle 20:00 con inizio alle 20:30 fino alle 23:00.
  • Gli spettacoli saranno due, il primo a gennaio e l’ultimo a fine maggio/giugno.
  • Verso fine corso intensificheremo le serate per le prove in vista del saggio/spettacolo.
  • I nostri allievi avranno inoltre la possibilità di usufruire di biglietti cortesia (2,00 euro) ad ogni spettacolo prodotto dall’Accento Teatro, la possibilità di andare a vedere spettacoli teatrali in altri teatri a prezzi speciali (Novità) e la tessera associativa annuale dell’Accento Teatro gratis.
Contatti
L’Accento Teatro di Roma è in via Gustavo Bianchi 12a, zona Testaccio.

Alessandro Mancini

Cell: 392 0280837

Per info sui costi scrivere a: info@makkekomiko.it

 

 

marchio_makekomiko

Ad Ottobre dello scorso anno il Makkekomiko ebbe una bella recensione su un’importante rivista dedicata al Teatro ed al Cinema, (http://www.rivista-teatro.it/) scritta da una nostra spettatrice, la dott.ssa Rosalba Mirti. Devo essere sincero soprattutto per educazione, non chiedo mai al nostro pubblico di cosa si occupa, anche per non sembrare troppo invadente, e poi nonostante io sia un mago (Mago Mancini) non posso indovinare se una spettatrice è anche una giornalista, ma Rosalba ci ha fatto una bella sorpresa.
Il direttore di questa rivista è il Prof. Gianfranco Bartalotta docente all’università Roma 3 ed UNISU dei Processi formativi nel Teatro e nello Spettacolo ed anche critico teatrale, (per conoscerlo meglio potete cliccare qui https://www.google.it/#q=gianfranco+bartalotta). Il professore incuriosito dall’articolo scritto nella sua rivista ha voluto onorarci della sua presenza venendo a farsi due risate ed a presentare direttamente al Makkekomiko la sua rivista e i tanti contenuti che la caratterizzano. La serata è stata molto piacevole e il professore si è dimostrato pronto alla battuta e molto divertente, ci ha promesso inoltre che sarebbe tornato a trovarci, aspettiamo pazienti… ma ora di seguito l’articolo di Rosalba, Spero tanto possa incuriosire anche voi e possiate venirci a trovare.

MAKKEKOMICO
della dott.ssa Rosalba Mirti

 Chi varca la soglia di “Accento Teatro” avverte l’odore dei percorsi teatrali sotterranei, quelli veri che vivono affianco agli spettacoli pubblici dei circuiti distributivi. Nel cuore di Roma, al Testaccio, in Via Gustavo Bianchi 12° è possibile assistere a quella che ci piace chiamare una comicità ripensata che non solo ci rende partecipi delle battute, anche attori inconsapevoli e compartecipi perché è possibile interagire con i comici e con loro inventare e creare copioni seduta stante. Mancando di spazi ufficiali il “teatro off” vive di quell’alternatività che è condizione necessaria e sufficiente per una creatività libera da dipendenze, dunque l’immaginazione è vitale e capace di mutevolezza, di senso critico, poiché riesce a snodarsi dal preconfezionato, dal sistema consumistico e da quanto possa esser imposto istituzionalmente. Qui si respira aria di strada ed è possibile per lo spettatore confrontarsi con sé stesso perché ci sono tutte le rappresentazioni della vita sociale, della quotidianità, tematiche libere da schemi e rivisitate personalmente dagli attori che non vogliono e non abbisognano essere relegate in facili categorizzazioni ma sono fini a sé stesse. Il termine “off” fu coniato negli anni ’60 per differenziare quelle aggregazioni teatrali newyorkesi da quelle off-Broadway più radicalmente commerciali, le prime infatti si cimentavano in forme alternative di teatro e sperimentavano nuovi modi di spettacolo in stretta collaborazione con le altre antesignane artistiche. La storia ci insegna come l’avanguardia sia stata, in campo artistico, portatrice di innovazione, cambiamento, pertanto, crediamo fermamente che l’affermazione di questi spettacoli “underground” possa dare un contributo  importante alla cultura, arricchirla di “altra storia” e segnare, fissare i contorni di una ispirazione genuina che non mancherà, più tardi, di definire i suoi colori, di trovare i giusti riconoscimenti, dunque, una maggiore visibilità. Assistere ad un spettacolo del “Makkekomiko” (si tiene ogni martedì) e delle altre programmazioni, significa chiedersi: “ma quanti modi di ridere ci sono?” significa oltremodo specchiarsi e ritrovarsi nella realtà cruda, attraversarla nelle situazioni più vicine, paradossali, anacronistiche ma sempre attuali di una consuetudine che fa ridere spesso e che poi, nel quotidiano,  ci imbottiglia,  ci costringe nei ruoli che ci impediscono la spontaneità del riso. “Accento Teatro” ci allieta soprattutto di cabaret, gli attori, fra i principali: Sergio Viglianese, Fabian Grutt, Gianluca Irti, Sergio Giuffrida, Filippo Giardina, Marco Passiglia, Rocco Ciarmoli, Oscar  Biglia si succedono spesso con disordine, ma anche questo ci fa ridere, il traffico è diretto da Mago Mancini che non manca di far notare le difficoltà di questo crocevia fatto di ingovernabile e simpatica follia. La simpatia dei volti dei protagonisti è arricchita da espressioni canzonatorie, caricaturali, che non mancano di didascalici atteggiamenti ma come biasimarli, il moraleggiante, spesse volte, non è la prima fonte di ironia anche nella noiosa consuetudine dei tanti giorni uguali per tutti? In questo caso le sentenze servono non per decretare la differenza fra giusto o sbagliato su base convenzionale ma per mettere in risalto il lato ironico, umoristico, la diversità che sentiamo nell’apprendere il contrario e l’assurdo senso comune. L’abilità di chi fa ridere sta proprio nell’afferrare questo senso comune e livellarlo a tutti per renderlo fruibile alla variegata estrazione sociale degli spettatori. Tutto è rigorosamente dal vivo, rigorosamente off ed energia che si sprigiona allo stato puro. Anche il tempo è incondizionato, c’è un orologio interiore che, non senza difficoltà,  scandisce  i tempi delle risa che non sono sempre uguali per tutti eppure… si ride anche per questo, per una battuta che non ha funzionato o non avuto l’effetto desiderato e per  chi rimane indietro, anzi, si ride di più ed è teatro nel teatro, gesto, ritmo, pausa, è parola e silenzio, in ultimo,  è l’arte che si fa strada come fosse una lucciola ad illuminare il buio. Accento teatro si avvale di un’organizzazione disponibile anche per spettacoli da commissionare per eventi privati, feste di piazza, manifestazione di vario genere,  basta contattare gli artisti di “Makkekomiko” sulla pagina “contatti e blog” di www.Makkekomiko.it e si riceverà una consulenza gratuita fermo restando il fatto che son assolutamente da vedere perché ridere divenga la serietà dei saggi, il vero stigma della libertà, la rivoluzione inaspettatamente compulsiva della vera superiorità sugli altri.

Rosalba Mirti

Conosciamo meglio la dott.ssa Rosalba Mirti.

La dott.ssa Rosalba Mirti ha nel suo curriculum esperienza di coordinamento delle attività ricreative, progettazione delle attività ludiche e socio riabilitative , partecipazione attiva individuale e in affiancamento alle figure professionali dello psicologo e dello psichiatra alle attività di intervento socio riabilitativo in casa famiglia . Attualmente è responsabile del circolo distrettuale di olevano romano del caf fenapi e centro raccolta di tor vergata e si occupa della tenuta scritture contabili in agricoltura, assistenza fiscale, disbrigo  pratiche amministrative. Ha spiccate doti comunicative, una buona competenza nel problem solving e predisposizione ai rapporti interpersonali. Appassionata di musica, sport ed arti pittoriche collabora dal 2011 come recensitrice  di film e teatro nella nella rivista “teatro contemporaneo e cinema” diretta da  gianfranco bartalotta dal 2011.

Chi ha incastrato il Makkekomiko?

È questo il titolo che Mago Mancini ha scelto per concludere una stagione ricca di successi.

Il Makkekomiko è un laboratorio di scrittura comica per professionisti nato sei anni fa dalla mente di Mago Mancini, che dopo l’esperienza pluriennale con Serena Dandini nel gruppo della Fattoria dei Comici, ha sentito il bisogno di creare un luogo dove lui per primo potesse condividere con altri comici l’esperienza creativa di nuovi testi e nuove battute.

Tutti i martedì i comici si incontrano alle quattro del pomeriggio all’Accento Teatro, nel quartiere Testaccio a Roma, e si confrontano sui testi e sui personaggi sui quali stanno lavorando. Alle nove è tutto pronto per andare in scena ed avere un immediato riscontro con il pubblico, riuscendo così a capire se le nuove battute possano diventare definitivamente nuovo repertorio per il comico.

In questo modo il pubblico si trova ad assistere ogni volta ad uno spettacolo sempre nuovo dove possono succedere anche imprevisti come, ad esempio, che una battuta non funzioni. Questo permette al comico di studiarsi, capire cos’è che non ha funzionato e quindi migliorare nella scrittura o nell’interpretazione.

Negli anni tanti sono i comici che lavorando al Makkekomiko, hanno potuto creare nuovi personaggi ed ampliare il loro repertorio fino ad arrivare ad una sicurezza ed una forza comica dirompente, tale da essere apprezzata anche in programmi televisivi e radiofonici.

Basti ricordare Rocco Ciarmoli con il suo personaggio del Gigolò che ha spopolato nell’edizione 2011 di Zelig e Sergio Viglianese con i suoi tanti personaggi e monologhi che si sono alternati a Zelig e Colorado.

La promessa e la sfida del Makkekomiko è di continuare sempre a far divertire il pubblico, che viene ogni volta alla stessa ora, sicuro che anche quella sera non rimpiangerà di essere rimasto a casa, a fare zapping col telecomando davanti al microonde.

Chi ha incastrato il Makkekomiko?

Di e con Mago Mancini

Con Sergio Viglianese

Con la partecipazione di Fabian Grutt, Sergio Giuffrida, Filippo Giardina, Gianluca Irti, Shara Guandalini, Leo Sartogo, Marco Passiglia, Annalisa Aglioti, Serafino Iorli, Oscar Biglia, Giovanni Perfetto, Michele Di Stio, Mago Alvi, Gloria Vigorita, Rocco Ciarmoli e Pietro Sparacino

Teatro Vascello

Via Giacinto Carini 78

Lunedì 6 giugno 2011

Ore 21.00

Biglietti 10 euro posto unico.

 

 

 

 

Makkekomiko: in scena la comicità solidale! 

Serata a teatro per i bambini del Brasile  con Mago Mancini e tanti altri attori comici del MAKKEKOMIKO

Roma – Martedì 3 maggio, lo spettacolo di cabaret “Makkekomiko” andrà in scena alle 21:00

presso l’Associazione Culturale DeFrag, via delle Isole Curzolane 75, Roma. Una serata all’insegna

della comicità e, soprattutto, della solidarietà in favore di Axé Professor, Associazione di

Volontariato che raccoglie fondi in favore dei bambini del Brasile.

Un gruppo di comici riderà insieme al pubblico in un esilarante, ironico e originale mix di attualità,

cronaca e vivere quotidiano, dando origine ad uno spettacolo poliedrico e un po’ folle.

“Il teatro, soprattutto quello comico, da sempre svolge una funzione culturale e sociale” commenta

Mago Mancini, ideatore di Makkekomiko. “Realizzare uno spettacolo per i bambini del Brasile

curati da Axé Professor, oltre che un piacere, è un ulteriore modalità per noi attori di assolvere a

questo compito”.

Makkekomiko, laboratorio artistico ideato e realizzato da Mago Mancini, non è solo un “semplice”

spettacolo di cabaret, durante il quali si esibiscono diversi attori. È soprattutto un modo nuovo e

diverso di pensare la comicità, dove il pubblico partecipa attivamente, come nella più classica delle

tradizioni romane, interagendo con gli attori in un palco unico che racchiude l’intero spazio

teatrale.

Axé Professor, Associazione di Volontariato senza scopo di lucro, sostiene i bambini e i giovani in

condizioni di disagio, in Italia e in Brasile. L’Associazione raccoglie fondi per finanziare Progetti che

aiutino i bambini e i giovani a crescere in modo sano ed equilibrato in un ambiente il più possibile

confortevole e sicuro. Axé Professor è stata fondata dagli amici dello scomparso Andrea Liberati,

detto “Professor”, per mantenerne vivo il ricordo e continuarne l’opera di impegno sociale.

Martedì 3 maggio 2011 ore 21:00

Ingresso : 8 euro

DeFrag – Via delle Isole Curzolane, 75 Roma

Per informazioni: 

Axé Professor – Associazione di Volontariato

info@axeprofessor.org ; axeprofessor@gmail.com

http://www.axeprofessor.org

Succede solo al Makkekomiko

(di Mago Mancini)

Osservare mi è sempre piaciuto, e mi ha sempre fatto compagnia, perchè osservo ogni cosa, ogni persona, ogni situazione. Nel mio mestiere osservare è importante, serve a tante cose, ma essendo di mestiere un mago non posso svelarvi a cosa mi serve. A volte però non ce ne accorgiamo ma prendiamo delle strane abitudini. Ad esempio fare la stessa strada ogni mattina per andare in ufficio, prendere il caffè nello stesso bar, oppure ascoltare la stessa radio in macchina anche se c’è troppa pubblicità. Certo se ci pensiamo bene sono abitudini che non nuociono a nessuno, direi abitudini innocenti, ma a volte invece si prendono cattive abitudini, come ad esempio frequentare amicizie sbagliate, fumare troppe sigarette, giocare ai videopoker. Decisamente brutte abitudini!

Quando mi accorgo che una delle mie innocenti abitudini è diventata persistente, mi sforzo per esempio di cambiare strada per andare in teatro, o mi faccio il caffè prima di uscire, oppure anzichè ascoltare la radio, metto un bel cd dei Metallica, e allora si che rimpiango le vecchie abitudini. Se invece una delle mie cattive abitudini diventa persistente… Ah, ma io non ho cattive abitudini!

Faccio questa noiosa premessa sulle mie abitudini perchè ultimamente ho osservato che al Makkekomiko ( www.makkekomiko.it), il laboratorio creativo, che si fa il martedì all’Accento Teatro, dove un cumulo di comici si esibisce da sei anni ininterrottamente portando in scena ogni martedì uno spettacolo diverso, il pubblico ha preso delle curiose abitudini.

Per esempio da qualche tempo alcuni affezionati spettatori, ci portano a far conoscere i loro genitori, come se volessero simpaticamente far vedere alle loro famiglie che il martedì non vanno in un posto di perdizione, ma al contrario vanno a divertirsi insieme a brava gente come loro.

Alcuni spettatori sapendo che c’è sempre un piccolo buffet aperitivo, portano del buon vino da condividere con altri spettatori prima dell’inizio dello spettacolo. Altri invece portano qualcosa da mangiare preparato a casa per la maggior parte delle volte dolci. Insomma come potete notare sane e simpatiche abitudini. Un giorno Romina, una cara e affezionata spettatrice che ci segue credo ormai da tre anni, ci ha gentilmente deliziato con dei suoi biscottini fatti con i corn flakes. Tanto erano deliziosi e tanto sono stati graditi che qualcuno ha insistito che Romina ci regalasse la ricetta. Senza nulla voler togliere alla bravissima Alessandra Buonasorte che cura la nostra rubrica “MAKKE Bon Bon” con appuntamento quindicinale ogni venerdì, Romina ha deciso di rendere pubblica la ricetta. Questo ci diverte e sappiamo che succede solo al Makkekomiko…!

Biscotti con Corn Flakes

Ingredienti:

burro 180gr

zucchero 150gr

uova 2

fecola di patate 50 gr

farina 200gr

vanillina 1 bustina

lievito 1 bustina

pinoli 100gr

uvetta 100gr

corn flakes q.b.

Preparazione:

Mettere in una ciotola tutti gli ingredienti (esclusi i corn flakes), impastare fino ad ottenere una pasta molto appiccicosa.

Riempire una ciotola con dell’acqua servirà per bagnare le mani nella preparazione dei biscotti.

quindi… prendere un’altra ciotola e mettere i corn flakes, bagnarsi le mani e prendere un pò di impasto e fare una pallina di circa 2/3 cm di diametro e versarla nei corn flakes, adagiare poi sulla teglia ricoperta di carta da forno, e così via fino ad esaurimento dell’impasto.

mettere i biscotti ben distanziati l’uno dall’altro perchè durante la cottura tenderanno ad “appiattirsi”.

Cuocere a 180 gradi per 20 minuti.

Quando i biscotti saranno freddi spolverare con zucchero a velo.

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MAKKEKOMIKO FLAMENCO “OGGI SPOSI”

Pubblicato: 22 maggio 2010 in SPETTACOLI

TEATRO ANFITRIONE

Via San Saba 24, Roma

24 maggio 2010

L’Accento Teatro

Presenta

MAKKEKOMIKO FLAMENCO

“OGGI SPOSI”

Da un’idea di Alessandro Mancini

Cosa fareste voi se una notte, un angelo vi apparisse in sogno dicendovi che il Signore vi ha assegnato il compito di far incontrare e sposare due prescelti, dall’amore dei quali nascerà il salvatore del mondo?

Questo è quello che è capitato a Mago Mancini che, investito di questa responsabilità e senza rivelare a nessuno la sua celeste missione segreta, decide di coinvolgere i comici del Makkekomiko in una festa di matrimonio all’insaputa di tutti… anche degli stessi sposi!

Il Makkekomiko, laboratorio comico per soli professionisti, con sede all’Accento Teatro, nel quartiere di Testaccio e al suo quinto anno di successi, si sposta per  la serata finale il 24 maggio, alle ore 21, al Teatro Anfitrione, via di San Saba, 24 a Roma,  con lo spettacolo Makkekomiko Flamenco “Oggi Sposi” in collaborazione con la Scuola Movimento In diretta da Maurizio Matocci e Anita Carnevali.

Sul palcoscenico, all’alternarsi dei suoi noti e seguitissimi comici come Mago Mancini, Sergio Viglianese, Giuditta Cambieri, Gianluca Irti, Fabian Grutt, Shara Guandalini,  Mago Alvi, Sergio Giuffrida, Marco Passiglia, Filippo Giardina, Oscar Biglia, Leo Sartogo, Pietro Sparacino, Serafino Iorli, Rocco Letutine, Giovanni Perfetto, Santino Caravella, Elisa Pagin, faranno da cornice le coreografie delle danzatrici Simona Altieri, Emanuela Mannucci, Maria D’aquilio, Roberta Carnevali, Monica Massimetti, Joanna Trebicka, Daniela Mariantoni.

Lo spettacolo MAKKEKOMIKO FLAMENCO unisce, per la prima volta, le note e la danza del flamenco all’ironia e la prorompente comicità del cabaret su di un unico palcoscenico. Il pubblico della comicità e quello della danza, si ritroveranno così a vivere l’esperienza di una nuova contaminazione artistica…!

Venite a scoprirlo, il 24 maggio 2010 al Teatro Anfitrione alle ore 21 e siamo certi che anche quella sera nessuno rimpiangerà di non essere rimasto in casa a fare zapping col telecomando davanti al microonde.

Teatro Anfitrione, via San Saba 24, Roma

24 maggio 2010 ore 21,00

Costo: biglietto unico 10,00

Prenotazioni: info@accentoteatro.com

http://www.makkekomiko.it