MAKKEKOMIKO                                        &                           ACCENTO TEATRO

www.makkekomiko.it                                                                     www.accentoteatro.it

Presentano

“FESTIVAL DEL CABARET del MAKKEKOMIKO edizione 2016” 2, 3, 4, e 5 giugno 2016

Makketiridi Def.

 

Annunci

Roma 28/11/2014                                                                                                                   n° 02

MAKKE Oroscopo

Rubrica dedicata agli astri e a tutto il mondo della chiaroveggenza. Vi preghiamo pertanto di fare attenzione, tutto quello che leggerete in questi oroscopi dei 13 segni dello zodiaco è il risultato e il frutto di un meticoloso e attento calcolo di un cervello eletronico che grazie a diversi parametri matematici e logaritmi molto complessi e casuali ha elaborato un sacco di caz…
Tutto lo staff del Makkekomiko spera che non proseguirete nella lettura, in caso contrario…

Non dite poi che non ve lo avevamo detto!
Buon divertimento!

oroscopo

 ARIETE

La scrittrice inglese Rumer Godden (1907-1998) che fu autrice di numerosi romanzi, poesie e saggi, a 4 anni imparò a leggere, a 5 sapeva scrivere, e a 7 aveva già completato un’autobiografia. Che era però fatta di 4 pagine, visto che, a 7 anni, il massimo che ti possa essere successo è di aver trovato un ringo con entrembi i biscotti rivolti dalla stessa parte. Amici Ariete se avete meno di 7 anni, questa settimana scrivete un’autobiografia. Altrimenti consolatevi per il fatto che sareste stati in grado di farlo, anche se oramai è tardi.

TORO
Il termine slogan deriva dall’espressione sluagh-gharim che in gaelico, l’antica lingua celtica parlata ancor oggi in Scozia, significa “grido di guerra”. Uno slogan efficace, infatti, dev’essere forte, breve e soprattutto incisivo, appunto come le urla lanciate in battaglia. E quindi amico Toro questa settimana “ALZATI E CAMMINA, JUST DO IT!”

GEMELLI
Una persona normale ride circa 15 volte al giorno. Io a leggere le tue stelle questa settimana, caro Gemelli, mi son tenuto ben alto nella media. E ho detto tutto.

CANCRO
A Zagabria, in Croazia, esiste la sede ufficiale del museo delle relazioni infrante. Il museo accetta donazioni di oggetti personali legati alle storie finite da parte di chiunque voglia contribuire alla collezione. Chi ha il cuore infranto ha quindi un modo di partecipare e celebrare quello che la nostra società non smette mai di cercare di nascondere: la fallibilità dell’essere umano. Caro Cancro, prepara le valigie, per come buttano le stelle questa settimana sei candidato alla direzione del museo. Comunque Zagabria è bella, ma io non ci vivrei.

LEONE
A Saariselka, in Finlandia, Seppo Savolainen ha percorso sugli sci 415,5 km in 24 ore. Poi, finalmente, sono riusciti a sganciarlo dallo skilift. Leone, questa settimana, prima di cavalcare una nuova idea, accertati di aver capito bene come si scende.

VERGINE
In media, le persone riescono a memorizzare numeri che sono composti da un massimo di nove cifre. Ma tu sei stato in grado di memorizzare questo numero composto di ben 20 cifre: 12345678901234567890, quindi sei ben oltre la media. Lo so Vergine, sono un burlone, ma sto cercando di tirarti su di morale, infonderti un po’ di fiducia, ti servirà per affrontare questi sette giorni, sette cifre tutte da dimenticare.

BILANCIA
Lo scrittore Alexandre Dumas padre amava passeggiare per le vie di Parigi portando al guinzaglio un avvoltoio addomesticato. E tenendo saldamente in mano un ombrello, per coprirsi dai bisogni dell’amico pennuto, che, per forza di cose, volava perennemente sopra di lui. Bilancia ricorda: se anche qualcuno ti ricopre di guano non è necessariamente un nemico. E soprattutto, se un amico vuole andar lontano, forse è il caso di lasciarlo andare.

SCORPIONE
Nonostante quel che si dica, il rosso non eccita i tori: questi bovini sono daltonici. E infatti non si è mai vista una mucca con un tanga rosso. D’altra parte, se hai il sedere di una mucca, conviene il nero, che sfina un po’. Ma nel dubbio, caro Scorpione, questa settimana evita di porgere il fondoschiena, soprattutto se dipinto di rosso, al nemico, anche se dice di essere daltonico.

SAGITTARIO
L’uomo per la sua conformazione fisica, è impossibilitato a mordersi i gomiti. Questa settimana, caro Sagittario, avrai occasioni così importanti che a perderle ti mangerai le mani, gli avambracci e su fino a sovvertire tutte le leggi della fisica (per tutti gli altri segni, per cortesia, lo so che state provando a portarvi i gomiti alla bocca, smettetela, la cosa, soprattutto se fatta in pubblico, vi rende strani).

CAPRICORNO
L’imperatrice Elisabetta d’Austria (più nota con il soprannome di Sissi) era ossessionata dal proprio aspetto fisico, tanto da non permettere che le sue fotografie fossero diffuse prima che qualche ritoccatore di negativi avesse fatto sparire dal suo volto i segni dell’età. Ma soprattutto, visto che non c’era internet chi la guardava? Amico Capricorno ricorda: non sei il centro del mondo e le seghe mentali prescindono dai tempi e dai mezzi.

ACQUARIO
Nell’antica Inghilterra la gente non poteva fare sesso senza il consenso del Re (a meno che non si trattasse di un membro della famiglia reale). Quando la gente voleva un figlio doveva chiedere il permesso al Re, il quale consegnava una targhetta che si doveva appendere fuori dalla porta mentre avevano rapporti. La targhetta diceva Fornication Under Consent of the King (F. U.C. K.). Tutto questo per dirti, caro Acquario, che di far sesso questa settimana non se ne parla manco se fai domanda in carta bollata, ma in compenso non lesinerai in f**k.

PESCI
Il giovane statunitense Harry Manners di Reading, alto più di 2 metri, ha deciso di arruolarsi nell’esercito: ha spiegato di avere preso tale decisione perché, a causa della sua corporatura fuori dal comune, spendeva troppo per vestirsi. Attualmente viene usato come carroarmato nei conflitti. Caro Pesci, non opporti al destino, se la vita ti dà limoni… devi fare una limonata.

ARMADILLO
Per i nati sotto il segno dell’Armadillo essere additati come mammifero americano, con la parte superiore del corpo ricoperta da una corazza che gli consente di appallottolarsi in caso di pericolo a volte può dar fastidio… ma è la vostra natura, non potete sottrarvi. Per i nati nella seconda decade state lontani da Ikea potrebbero scambiarvi per un armadillo a due ante!

Roma 17/11/2014                                                                                                                       n° 01

 MAKKE Oroscopo!

Rubrica dedicata agli astri e a tutto il mondo della chiaroveggenza. Vi preghiamo pertanto di fare attenzione, tutto quello che leggerete in questi oroscopi dei 13 segni dello zodiaco è il risultato e il frutto di un meticoloso e attento calcolo di un cervello eletronico che grazie a diversi parametri matematici e logaritmi molto complessi e casuali ha elaborato un sacco di caz…
Tutto lo staff del Makkekomiko spera che non proseguirete nella lettura, in caso contrario…

Non dite poi che non ve lo avevamo detto!
Buon divertimento!

oroscopo

ARIETE

Ariete, Uno studio statunitense ha stimato che più del 50% delle persone, in tutto il mondo, non ha mai fatto o ricevuto telefonate. In compenso tu sarai nel 50% delle persone che questa settimana riceverà un numero sorprendente di doppie spunte blu.

TORO

Toro, amico mio, hai mai visto un maiale guardare il cielo? No, è fisicamente impossibile per via del suo collo. Questa settimana tu sarai il porco che si farà spuntare le ali per guardare il cielo volando. Possibilmente cagando in testa a tutti.

GEMELLI

Come le impronte digitali, l’impronta della lingua è diversa per ogni uomo. Questa settimana, caro Gemelli, la tua vita sentimentale sarà così spericolata che la tua lingua sarà schedata tra i Soliti Sospetti. Divertiti, Kaiser Soze della mononucleosi.

CANCRO

I ratti non posso fisicamente vomitare. Ciò significa che Topolino, in caso di coma etilico, è spacciato. La cosa, comunque, è di scarsa importanza perché tutti preferiscono Paperino, nessuno ha a cuore quel roditore precisino e molesto, proprio come te, sfigatissimo Cancro. Se non lo avessi capito in questi anni di oroscopi volutamente avversi, ora te lo posso dire: ti odio.

LEONE

Secondo la legge, nelle strade parastatali degli Stati Uniti un miglio su cinque deve essere diritto. Questi tratti sono utili come piste di atterraggio in casi di emergenza e di guerra. Ecco, mio caro Leone, questa settimana la tua vita sarà come l’Apocalipse Now della viabilità sulla Milano-Reggio Calabria il 15 agosto. Prendi la bici, che è meglio.

VERGINE

Vergine: un’ape batte le ali fino a 200 volte al secondo provocando il caratteristico ronzio.
Tu puoi dire fino a 400 parole al minuto producendo lo stesso identico ronzio.
 Evita.

BILANCIA

Che ogni re delle carte rappresenta un grande re della storia: Picche: Re David. Fiori: Alessandro Magno. Cuori: Carlomagno. Quadri: Giulio Cesare. Diciamo che tu, caro Bilancia, per quanto riguarda la vita sentimentale di questa settimana sarai il primo e più nobile cavaliere di Re David. Ci siamo capiti.

SCORPIONE

Molti anni fa, a Willich, in Germania, il capo dei Vigili del Fuoco
volontari raggiungeva il luogo dell’incendio pedalando una bicicletta
rossa munita di una luce blu lampeggiante. La città di Willich è andata distrutta in un incendio il giorno in cui gli rubarono il potente mezzo. Questa settimana, amico Scorpione, se vuoi salvare il mondo accertati di aver legato la tua bici al palo.

SAGITTARIO

Il gracchiare di un’oca (Quac, quac) non fa eco e nessuno sa perché. Questo è stato vero fino alla puntata di Report sul Moncler, lì il qua qua ha fatto eco. Vuoi essere l’eccezione che conferma la regola? Preparati a farti spiumare le chiappe, mio caro Sagittario.

CAPRICORNO

Nel giugno del 1931, lo statunitense Dan O’Leary festeggiò il suo 90°
compleanno con una camminata di oltre 160 chilometri. Quello che viene taciuto è che li fece tutti dentro la sua cantina, cercando la porta per uscire. La demenza senile è una brutta bestia, amico del Capricorno, se sei ancora giovane goditi la vita, altrimenti non andare in cantina.

ACQUARIO

Acquario, L’uomo ci ha messo 22 secoli per calcolare la distanza tra la Terra e il Sole (149.400.000 Km.). Lo avremmo saputo molto prima se a qualcuno fosse venuto in mente di moltiplicare per 1.000.000.000 l’altezza della piramide di Cheope a Giza, costruita 30 secoli prima di Cristo. Vedi, caro Acquario, forse tutto quel tempo a misurarti gli attributi negli spogliatoi del calcetto con il righello non è stato vano, riprendi quei numeri, moltiplica per le volte che sei andato in bianco e troverai la distanza incolmabile tra Marte e Venere. Oppure fatti una vita, la scelta sta a te.

PESCI

Pesci, Dal 1906 nel villaggio indiano di Seemahi-Kari-Raat non si registrano furti: gli abitanti ne attribuiscono il merito al santone Shao Beba, che prima di morire raccomandò di “lasciar aperte tutte le abitazioni”. Questa potrebbe essere una sottile metafora per suggerirti di lasciare aperto il tuo cuore e non temere furti emotivi, ma purtroppo dal 1906 nello stesso villaggio indiano si registrano un casino di morti per polmonite. Shao Beba, ascolta l’antica saggezza della mamma occidentale, chiudi le porte, la corrente fa male.

FORBICE

La forbice è un utensile d’acciaio per tagliare, costituito da due lame terminanti a punta a un estremo, incrociate e collegate da un perno; ciascuna lama agisce come una leva di primo genere, e il perno funge da fulcro; per facilitarne l’uso, sono provviste, all’altro estremo, di anelli nei quali s’introducono il pollice e il medio della mano (le parti comprese tra il perno e gli anelli si chiamano branche). Oltre a quelle più comuni per i normali usi domestici, di negozio, d’ufficio, si hanno forbici speciali, di forma e d’impiego svariati: f. da toletta, da parrucchiere, da sarto, da cartolaio, da giardiniere, da chirurgo, per tutti quelli nati nella prima, seconda e terza decade… dateci un taglio!

MAKKE Vegan

Qualche settimana fa abbiamo iniziato questo fantastico viaggio salutare nel mondo della cucina vegana e vegetariana.
Se qualcuno se lo stesse chiedendo, no non ci siamo pentiti anzi proseguiamo e lo facciamo con questa nuova ricetta di torta Sacher.

Buona lettura e preparazione.

Il direttore del blog
Mago Mancini

Mucche al mare_2 copia

TORTA SACHER

Una torta che nella sua ricetta tradizionale prevede dalle 6 alle 8 uova, rivisitata e corretta in versione light.
Ecco a voi la ‘vegansacher’!

Ingredienti:Torta Sacher

• 180 gr di farina
• 200 gr di zucchero
• 100 gr di cacao amaro
• 200 ml di latte di soia
• 2 fialette di rhum per dolci
• 1 arancia (succo)
• 2 arance (buccia)
• 1 bustina di lievito (per la glassa):
• 200 gr marmellata albicocche
• 50 gr. cioccolato fondente
• 1 cucchiaio colmo di zucchero

 

 

Preparazione:

Unire in un recipiente la farina, lo zucchero e il cacao, ben setacciati, e amalgamarli a secco; quindi unire il latte, il rhum, la buccia grattugiata dell’arancia e il succo, infine il lievito. Lavorare bene l’impasto che deve risultare liscio e cremoso. Infornare nel forno preriscaldato, e cuocere per 40 minuti circa, a 180 gradi. Lasciare raffreddare; quando la torta sarà fredda fare la glassa mettendo a scaldare in un pentolino la marmellata, la cioccolata e lo zucchero con un dito d’acqua; mescolare fino a sciogliere bene gli ingredienti, quindi spegnere e versare il composto, ancora caldo, sulla superficie della torta, distribuendolo bene sulla superficie con l’aiuto di una paletta. Guarnire con le codettes colorate. In alternativa si può, sempre una volta che la torta si sia completamente raffreddata, tagliarla a metà orizzontalmente e guarnirla internamente con uno strato di marmellata, sempre fatta scaldare prima in un pentolino con un filo d’acqua.

Un caro saluto a tutti.

www.makkekomiko.it 

 

 

MAKKE Vegan

Inizia una nuova avventura per il blog del Makkekomiko un viaggio salutare nel mondo della cucina vegana e vegetariana. Non vogliamo assolutamente convincere nessuno ad abbandonare le proprie abitudini, ma avendo noi fatto una scelta di vita e constatando miglioramenti e benefici abbiamo pensato che potevamo informare con un metodo non invasivo. Il nostro scopo è di fare qualcosa per il pianeta e di pensare che qualche abitante della terra che non fosse un essere umano,  annziché stare sulle nostre tavole e nei nostri frigoriferi avrebbe meritato e sperato di stare in qualche località balneare sperduta a rilassarsi un pò. Esperti del settore ci guideranno con suggerimenti e notizie per migliorare la nostra vita e il nostro benessere.
Semmai in qualche modo voi pensiate che possiamo turbare le vostre vite con i nostri articoli e le nostre ricette, vi preghiamo di non giudicarci e di non leggere questo blog.

Il direttore del blog
Mago Mancini

Mucche al mare_2 copia

Quale miglior modo per rendere questo inizio dolce se non con una ricetta dolce dolce? Buona preparazione.

TORTA MELE 

Ingredienti 

Torta di mele vegana300 gr. farina

100 gr. zucchero di canna

150 ml. latte di soia

5 cucchiai di olio di girasole

1 bustina di lievito

Succo di un limone piccolo

3 cucchiai colmi zucchero di canna (per la

frutta)

4-5 mele renette (700-800 gr)

½ bicchiere di limoncello

1 cucchiaino raso di cannella

Procedimento 

Tagliare a cubetti le mele, unire il succo del limone, lo zucchero di canna e la cannella. Lasciare macerare un po’. Scaldare il forno impostandolo a 200 gradi. Nel frattempo unire nell’impastatrice gli ingredienti nell’ordine: farina (setacciata), zucchero, latte; amalgamare quindi l’olio e il limoncello, fino a ottenere un impasto senza grumi; poi unire il lievito. (Attenzione: l’impasto non deve risultare troppo fluido, in quanto dopo vanno aggiunte le mele che contengono il loro succo) Versare le mele nell’impasto e mischiare il tutto molto bene, con un mestolo. Poi versare il tutto in una teglia da forno, o meglio in una forma per ciambellone, precedentemente oliata e infarinata. Infornare, per i primi 10 minuti a 200 gradi, poi altri 30 minuti a 180 gradi; per sapere se la cottura è ultimata comunque affondare un coltello nella torta, se è bagnato vuol dire che ancora non è cotta. Dopo aver tolto dal forno aggiungere una spolveratina di cannella e zucchero vanigliato.

Un caro saluto a tutti.

www.makkekomiko.it

marchio_makekomiko

Ad Ottobre dello scorso anno il Makkekomiko ebbe una bella recensione su un’importante rivista dedicata al Teatro ed al Cinema, (http://www.rivista-teatro.it/) scritta da una nostra spettatrice, la dott.ssa Rosalba Mirti. Devo essere sincero soprattutto per educazione, non chiedo mai al nostro pubblico di cosa si occupa, anche per non sembrare troppo invadente, e poi nonostante io sia un mago (Mago Mancini) non posso indovinare se una spettatrice è anche una giornalista, ma Rosalba ci ha fatto una bella sorpresa.
Il direttore di questa rivista è il Prof. Gianfranco Bartalotta docente all’università Roma 3 ed UNISU dei Processi formativi nel Teatro e nello Spettacolo ed anche critico teatrale, (per conoscerlo meglio potete cliccare qui https://www.google.it/#q=gianfranco+bartalotta). Il professore incuriosito dall’articolo scritto nella sua rivista ha voluto onorarci della sua presenza venendo a farsi due risate ed a presentare direttamente al Makkekomiko la sua rivista e i tanti contenuti che la caratterizzano. La serata è stata molto piacevole e il professore si è dimostrato pronto alla battuta e molto divertente, ci ha promesso inoltre che sarebbe tornato a trovarci, aspettiamo pazienti… ma ora di seguito l’articolo di Rosalba, Spero tanto possa incuriosire anche voi e possiate venirci a trovare.

MAKKEKOMICO
della dott.ssa Rosalba Mirti

 Chi varca la soglia di “Accento Teatro” avverte l’odore dei percorsi teatrali sotterranei, quelli veri che vivono affianco agli spettacoli pubblici dei circuiti distributivi. Nel cuore di Roma, al Testaccio, in Via Gustavo Bianchi 12° è possibile assistere a quella che ci piace chiamare una comicità ripensata che non solo ci rende partecipi delle battute, anche attori inconsapevoli e compartecipi perché è possibile interagire con i comici e con loro inventare e creare copioni seduta stante. Mancando di spazi ufficiali il “teatro off” vive di quell’alternatività che è condizione necessaria e sufficiente per una creatività libera da dipendenze, dunque l’immaginazione è vitale e capace di mutevolezza, di senso critico, poiché riesce a snodarsi dal preconfezionato, dal sistema consumistico e da quanto possa esser imposto istituzionalmente. Qui si respira aria di strada ed è possibile per lo spettatore confrontarsi con sé stesso perché ci sono tutte le rappresentazioni della vita sociale, della quotidianità, tematiche libere da schemi e rivisitate personalmente dagli attori che non vogliono e non abbisognano essere relegate in facili categorizzazioni ma sono fini a sé stesse. Il termine “off” fu coniato negli anni ’60 per differenziare quelle aggregazioni teatrali newyorkesi da quelle off-Broadway più radicalmente commerciali, le prime infatti si cimentavano in forme alternative di teatro e sperimentavano nuovi modi di spettacolo in stretta collaborazione con le altre antesignane artistiche. La storia ci insegna come l’avanguardia sia stata, in campo artistico, portatrice di innovazione, cambiamento, pertanto, crediamo fermamente che l’affermazione di questi spettacoli “underground” possa dare un contributo  importante alla cultura, arricchirla di “altra storia” e segnare, fissare i contorni di una ispirazione genuina che non mancherà, più tardi, di definire i suoi colori, di trovare i giusti riconoscimenti, dunque, una maggiore visibilità. Assistere ad un spettacolo del “Makkekomiko” (si tiene ogni martedì) e delle altre programmazioni, significa chiedersi: “ma quanti modi di ridere ci sono?” significa oltremodo specchiarsi e ritrovarsi nella realtà cruda, attraversarla nelle situazioni più vicine, paradossali, anacronistiche ma sempre attuali di una consuetudine che fa ridere spesso e che poi, nel quotidiano,  ci imbottiglia,  ci costringe nei ruoli che ci impediscono la spontaneità del riso. “Accento Teatro” ci allieta soprattutto di cabaret, gli attori, fra i principali: Sergio Viglianese, Fabian Grutt, Gianluca Irti, Sergio Giuffrida, Filippo Giardina, Marco Passiglia, Rocco Ciarmoli, Oscar  Biglia si succedono spesso con disordine, ma anche questo ci fa ridere, il traffico è diretto da Mago Mancini che non manca di far notare le difficoltà di questo crocevia fatto di ingovernabile e simpatica follia. La simpatia dei volti dei protagonisti è arricchita da espressioni canzonatorie, caricaturali, che non mancano di didascalici atteggiamenti ma come biasimarli, il moraleggiante, spesse volte, non è la prima fonte di ironia anche nella noiosa consuetudine dei tanti giorni uguali per tutti? In questo caso le sentenze servono non per decretare la differenza fra giusto o sbagliato su base convenzionale ma per mettere in risalto il lato ironico, umoristico, la diversità che sentiamo nell’apprendere il contrario e l’assurdo senso comune. L’abilità di chi fa ridere sta proprio nell’afferrare questo senso comune e livellarlo a tutti per renderlo fruibile alla variegata estrazione sociale degli spettatori. Tutto è rigorosamente dal vivo, rigorosamente off ed energia che si sprigiona allo stato puro. Anche il tempo è incondizionato, c’è un orologio interiore che, non senza difficoltà,  scandisce  i tempi delle risa che non sono sempre uguali per tutti eppure… si ride anche per questo, per una battuta che non ha funzionato o non avuto l’effetto desiderato e per  chi rimane indietro, anzi, si ride di più ed è teatro nel teatro, gesto, ritmo, pausa, è parola e silenzio, in ultimo,  è l’arte che si fa strada come fosse una lucciola ad illuminare il buio. Accento teatro si avvale di un’organizzazione disponibile anche per spettacoli da commissionare per eventi privati, feste di piazza, manifestazione di vario genere,  basta contattare gli artisti di “Makkekomiko” sulla pagina “contatti e blog” di www.Makkekomiko.it e si riceverà una consulenza gratuita fermo restando il fatto che son assolutamente da vedere perché ridere divenga la serietà dei saggi, il vero stigma della libertà, la rivoluzione inaspettatamente compulsiva della vera superiorità sugli altri.

Rosalba Mirti

Conosciamo meglio la dott.ssa Rosalba Mirti.

La dott.ssa Rosalba Mirti ha nel suo curriculum esperienza di coordinamento delle attività ricreative, progettazione delle attività ludiche e socio riabilitative , partecipazione attiva individuale e in affiancamento alle figure professionali dello psicologo e dello psichiatra alle attività di intervento socio riabilitativo in casa famiglia . Attualmente è responsabile del circolo distrettuale di olevano romano del caf fenapi e centro raccolta di tor vergata e si occupa della tenuta scritture contabili in agricoltura, assistenza fiscale, disbrigo  pratiche amministrative. Ha spiccate doti comunicative, una buona competenza nel problem solving e predisposizione ai rapporti interpersonali. Appassionata di musica, sport ed arti pittoriche collabora dal 2011 come recensitrice  di film e teatro nella nella rivista “teatro contemporaneo e cinema” diretta da  gianfranco bartalotta dal 2011.