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Numero 19                                                                                                          Venerdì 11 Novembre 2011

MAKKE Bon Bon

 (Alessandra Buonasorte)

Rubrica di cucina dedicata alla creazione e realizzazione di dolci, biscotti, crostate, torte, mousse, ma soprattutto alla preparazione di tutto quello che la vostra fantasia riesca ad immaginare…

Bon Bon appètit

Roma Capoccia

(Antonello Venditti)

Quanto sei bella Roma quann’è sera,
quando la luna se specchia dentro ar fontanone
e le coppiette se ne vanno via,
quanto sei bella Roma quando piove.
Quanto sei bella Roma quann’è er tramonto,
quando l’arancia rosseggia ancora sui sette colli
e le finestre so’ tanti occhi
che te sembrano dì : quanto sei bella!
Ah, quanto sei bella.
Oggi me sembra che er tempo se sia fermato qui.
Vedo la maestà der Colosseo,
vedo la santità der Cuppolone,
e so’ più vivo, e so’ più bono, no, nun te lasso mai,
Roma capoccia der monno infame.
Na carrozzella va co’ du’ stranieri,
un robivecchi te chiede un po’ de stracci,
li passeracci so’ usignoli, io ce so’ nato, Roma,
io t’ho scoperta, stamattina.
Oggi me sembra che er tempo se sia fermato qui.
Vedo la maestà der Colosseo,
vedo la santità der Cuppolone,
e so’ più vivo, e so’ più bono, no, nun te lasso mai,
Roma capoccia der monno infame.
Roma capoccia der monno infame.

Quale modo migliore per godersi questa tipica torta romana, se non ascoltando questa tipica canzone romana?

Sperimentate, assaggiate, gustate e condividete!

  Alessandra Buonetorte

 

Ricetta della Torta di ricotta

****** INGREDIENTI ******

Pasta frolla (vedi articolo numero 5)

Ricotta

Zucchero

Gocce di cioccolato

1 uovo

Crema pasticcera (vedi articolo numero 5)

Zucchero a velo

****** PREPARAZIONE ******

Preparare un disco di pasta frolla e cuocerlo.

Una volta freddo, formare sopra il disco una cupola di ricotta zuccherata, crema pasticcera e gocce di cioccolata.

Formare delle strisce di pasta frolla, e metterle sopra la ricotta, come mostra la foto. Fare un cordoncino di pasta frolla e girare intorno alla torta.

Spennellare il tutto con un po’ di uovo sbattuto e cuocere in forno ventilato a 180° per circa 30 minuti. Prima di servire spolverizzare con un po’ di zucchero a velo.

****** ABBINAMENTO VINO ******

Consiglio un Vinsanto del Chianti.

Bon Bon appètit

 

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Numero 03                                                                                                          Venerdì 4 Febbraio 2011

MAKKE Bon Bon

Rubrica di cucina dedicata alla creazione e realizzazione di dolci, biscotti, crostate, torte, mousse, ma soprattutto alla preparazione di tutto quello che la vostra fantasia riesca ad immaginare…

Bon Bon appètit

Trionfo di dolcezza strato su strato

(Alessandra Buonasorte)

Siamo a Febbraio! Ed è una bella notizia! Innanzitutto perché Febbraio è uno dei mesi tradizionalmente più freddi dell’anno, e quindi, da adesso in poi, piano piano, farà sempre più caldo. Febbraio, inoltre, è un mese che mi è sempre stato simpatico, un mese buffone che ci prende un po’ in giro, che fa solo finta di essere da meno rispetto agli altri mesi, che si porta addosso con leggerezza le sue quattro settimane, che si fa attraversare dal carnevale e che ci fa ricordare di lui quando a settembre troviamo un coriandolo superstite sotto il tappeto. E poi, proprio al giro di boa, ci sorprende ogni anno con la sua iniezione di miele, San Valentino. San Valentino, questione commerciale a parte, riguarda tutti. Siamo tutti un po’ innamorati, no? Di qualcosa, di qualcuno, di un’idea, di un progetto, di un colore, di un profumo, di una forma d’arte, di un ricordo, di un sapore, di una canzone………..potrei non finire mai…….

Quale migliore occasione, quindi, per festeggiare? Quale scusa migliore per preparare al calduccio di casa una golosissima, gustosissima, cioccolatosissima delizia? Ecco allora, qui per voi, la mia ricetta: Trionfo di dolcezza strato su strato.

Pronti? Cominciamo! Prima però, la lista degli ingredienti che ho selezionato per voi, ai quali proprio non si può rinunciare:

S shopping: compratevi un cappello da pasticcere, magari con grembiule coordinato, ne esistono di carinissimi e vi faranno sentire dei veri pasticceri!

A amico/a: invitate qualcuno per cucinare insieme, è divertente, e poi sarete in due a ricordarvi di quando, quella volta, a san Valentino avete provato quella buffa ricetta trovata in rete….

N note: non rinunciate mai alla musica quando preparate un dolce, le note entreranno tra un ingrediente e l’altro, spingeranno il lievito in alto, renderanno lo zucchero più dolce, daranno al cioccolato un timbro forte e deciso, e lasceranno a lungo il sorriso sulle vostre labbra.

V vestito: sotto il cappello e il grembiule, indossate qualcosa che vi faccia sentire bene e belli come il sole!

A aroma: aggiungete alla ricetta un aroma sfizioso che adorate, va bene tutto: anice, cannella, peperoncino (San Valentino non è “solo” romanticismo), liquore, vaniglia.

L luci: illuminazione massima mentre preparate, luci soffuse quando degustate…..

E entusiasmo: evviva! urrà! forza! bravi!

N noccioline. Noccioline? Noccioline, noccioline. Stanno bene dappertutto. Tritate, intere, a pezzettini e a pezzettoni.

T tazza: come qualcuno di voi saprà, io colleziono tazze, ne ho circa 150, di tutte le forme, dimensioni e colori. Mi viene quindi spontaneo un suggerimento: perché non servire questa delizia proprio dentro una tazza? Magari comprata per l’occasione, da regalare alla persona con cui si condivide questa prelibatezza?

I imperativo categorico mio personalissimo: divertiteviiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!

N nutrizione: questa delizia è perfetta a fine pasto, e dati gli ingredienti, è perfetta anche al posto del pasto!

O occasione: non importa che sia per forza san Valentino………………da gennaio a dicembre, ma quando mai è il momento sbagliato per pasticciare?

P.S.: la seguente mousse è una “crema”…..la crema, in quanto tale, si può “spalmare”….e non serve necessariamente il cucchiaino per mangiarla……………non ve lo devo mica spiegare io, vero?

Sperimentate, assaggiate, gustate e condividete!

Alessandra Buonasorte,

per passione Buonetorte

Ricetta del Trionfo di dolcezza strato su strato

****** INGREDIENTI ******

Mousse al cioccolato (dosi per circa 20 persone ):

8 tuorli

700ml panna

160g zucchero

450g cioccolato fondente

Biscotti di pasta frolla sbriciolati grossolanamente:

la cosa migliore sarebbe farli in casa, ma naturalmente vanno benissimo anche quelli del supermercato

Panna montata

Zuccherini colorati

****** PREPARAZIONE ******

Per prima cosa occorre preparare la mousse al cioccolato. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria ( o nel microonde). Mescolare a parte i tuorli con lo zucchero con le fruste elettriche e montare bene, almeno per qualche minuto. Unire il cioccolato precedentemente sciolto e continuare a mescolare con le fruste, fino a quando il composto comincia ad indurirsi. A questo punto aggiungere la panna montata (con poco zucchero), stemperando delicatamente.

Una volta che la mousse è pronta, prendere i biscotti sbriciolati e ricoprire con essi il fondo del vostro bicchiere (o tazza, o ciotola). Versarvi sopra la mousse al cioccolato. Decorare con la panna montata e con la guarnizione che preferite.

****** DECORAZIONE ******

Sopra la panna montata potete mettere quello che volete, io ho scelto degli zuccherini molto piccoli a forma di cuoricini di diversi colori, ma potete mettere della granella di cacao, o di cocco, o di nocciole.

****** ABBINAMENTO VINO ******

Per questo “Trionfo di dolcezza strato su strato” consiglio un Recioto della Valpolicella, dal sapore pieno e vellutato.

Bon Bon appètit

Numero 02                                                                                                           Venerdì 21 Gennaio 2011

MAKKE Bon Bon

Rubrica di cucina dedicata alla creazione e realizzazione di dolci, biscotti, crostate, torte, mousse, ma soprattutto alla preparazione di tutto quello che la vostra fantasia riesca ad immaginare… Bon Bon appètit

Ode a te Caprese!

(Alessandra Buonasorte)

Oggi è con una poesia

Che vi voglio dir la mia!

Se di dolce avete voglia

E l’istinto non v’imbroglia

Su mettetevi d’impegno

Per lasciare il vostro segno!

 

Burro e zucchero mischiate insieme

Sbattendo bene con le fruste

Quando poi il momento freme

Aggiungete le uova, quelle giuste!

 

Rit: (da leggere come se fosse un rap!)

Mescolate, frullate

Cantate una canzone,

che mentre voi lo fate

il dolce diventa creazione!

 

In una ciotola pesate

Le mandorle e la fecola

Frettolosi poi non siate,

non è proprio una bazzecola!

 

Aggiungete poi con calma

Il lievito ed il cacao,

orsù ascoltate la vostra alma,

non vi sentite un po’ a Macao?

 

Mescolate, frullate

Cantate una canzone,

che mentre voi lo fate

il dolce diventa emozione!

Adesso c’è da amalgamare

Crema e polveri pesate

Per poter infine creare

L’incantevole dolce in cui sperate!

 

Montate le chiare con lo zucchero,

E’ l’ultimo passo, lo giuro!

Il dolce è pronto per davvero

E sarà un piacere puro!

 

Mescolate, frullate

Cantate una canzone,

che mentre voi lo fate

il dolce diventa creazione!

 

Oh dolce Caprese

Il forno ti reclama,

le aspettative non saranno disattese

più di qualcuno già ti ama!

Sperimentate, assaggiate, gustate e condividete!

Alessandra Buonasorte, per passione Buonetorte

Ricetta della Torta Caprese

****** INGREDIENTI ******

130g burro

100g zucchero

4 uova

130g mandorle

30g fecola di patate

15g cacao in polvere

5g lievito in polvere

****** PREPARAZIONE ******

Montare il burro (ammorbidito a temperatura ambiente e NON a bagnomaria) e 50g di zucchero con le fruste elettriche. A parte pesare le mandorle, la fecola, il cacao ed il lievito. Unire i due impasti con le fruste elettriche. Montare le chiare a neve con i restanti 50g di zucchero. Mescolare le chiare montate all’impasto principale. Cuocere in forno a 180° per 20’ circa.

****** DECORAZIONE ******

Il modo migliore per decorare questo buonissimo dolce è ricoprendolo di zucchero a velo, che, inoltre, dona al dolce un sapore più delicato e saporito, dando la sensazione della scioglievolezza! Potete divertirvi a ritagliare le forme che preferite, su carta o cartoncino (che potete rivestire con della carta alluminio), poggiarle sopra il dolce e cospargere di zucchero a velo. Altrimenti, per un’occasione speciale, o solo per vezzo, potete scrivere sulla torta con il cioccolato sciolto!

****** ABBINAMENTO VINO ******

Per questo dolce consiglio un Moscato di Terracina Passito, che bene si sposa con il gusto deciso del cioccolato.

Bon Bon appètit