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Numero novantanove                                                                                    Lunedì 12 settembre 2011

L’autore si assume pienamente la responsabilità di quanto appresso riportato e solleva totalmente da qualunque onere il blog che lo ospita.

SUPPOSTE DI PRESENTE

Rubrica di pensieri e parole, riflessioni ed osservazioni sul mondo circostante

con lo scopo di far conoscere ai posteri com’era la nostra epoca e cosa si sono persi. 

TWIN TOWERS 

E dunque, cari posteri…

L’11 settembre 2001 il presidente degli Stati Uniti d’America, mentre stava ascoltando una favola su una capretta, fu distratto da uno del suo staff e perse il filo del racconto che già aveva difficoltà a seguire in quanto era costretto a sentire la storia senza poter vedere le figure.

Quel giorno cambiò per sempre anche il primo film di Spiderman che dovette essere epurato della scena in cui il tessiragnatele penzolava dalle Torri Gemelle. E cambiò di un bel po’ pure il mondo, che non fu più lo stesso: divenne peggiore.

L’11 settembre 2001 l’esistenza di molti terminò e di tanti altri cambiò per sempre come nel caso di George W. Bush il quale colse l’occasione per farsi notare dal papà e scrollarsi di dosso quell’immagine di tonto ex alcolizzato iniziando la sua carriera di criminale contro l’Umanità.

Ma sarebbe ingiusto, cari posteri, ricordare Bush solo per questo, poiché l’intrepido George W. fu anche artefice di alcune creazioni letterarie, divenute veri e propri standard nel linguaggio corrente occidentale. Tra i suoi successi ricordiamo l’invenzione dell’espressione “guerra preventiva” (in pratica lo sviluppo su larga scala del detto: “Chi mena per primo mena due volte”); dell’eufemismo “Esportazione della democrazia” (recapitata tramite missili,

bombe a grappolo o con consegna casa per casa allegata ai proiettili dei mortai); dell’ossimoro “guerra

umanitaria” (come dire “L’onorevole Borghezio”) ed infine della convinta asserzione: “Dio mi ha detto di attaccare. E di costruire un oleodotto in suo nome!”.

Poi al signor Bush si deve altresì la scoperta della presenza di armi di distruzione di massa in Iraq, che giustificò la morte di migliaia e migliaia di civili, la spesa di un budget pari a tre volte la soluzione della fame nel mondo, compresa di grappino, limoncello o mirto per l’intera popolazione africana. (Unico, piccolo particolare: le suddette armi non c’erano ma fortunatamente provvide poi l’esercito americano a portarne in abbondanza).

Attualmente, cari posteri, in Afghanistan e in Iraq c’è ancora la guerra, la gente continua a morire, il pericolo terrorismo sarebbe ancora lo stesso se non che l’intelligence blocca tutti gli attentati, perché i terroristi vengono via su E-Bay a un tanto al chilo che neanche un Responsabile col mutuo a tasso variabile in periodo di inflazione galoppante. Bin Laden è morto ma per carineria nei confronti di colui che era considerato Satana in persona, non sono mostrate le foto e, anzi, Sorrisi e Canzoni, per cortesia, eviti di mettere come d’abitudine l’età accanto al segno zodiacale sotto la foto, che è poco gentile.

Dieci anni dopo, l’11 settembre 2011, Bush è stato applaudito dalla folla e Obama è stato ignorato. Bush, ha avuto la tentazione di concedere il bis dichiarando guerra all’Iran per causare un’altra strage e bere altro petrolio. L’America è in deficit ma ha portato la guerra in Libia.

L’11/09/2001 ci fu un attentato che ha cambiato la Storia. Noi siamo gli stessi.

Questo, cari posteri, per oggi è tutto. Con affetto

il vostro antenato Claudio Fois 

Link consigliato: PFM “Impressioni di settembre”.

http://www.youtube.com/watch?v=2T1oKGynRVs

Trailer Spiderman cancellato

http://www.youtube.com/watch?v=9-r7qymfa0Q

 


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Numero ottantuno                                                                                           Lunedì 9 maggio 2011

L’autore si assume pienamente la responsabilità di quanto appresso riportato e solleva totalmente da qualunque onere il blog che lo ospita.

SUPPOSTE DI PRESENTE

Rubrica di pensieri e parole, riflessioni ed osservazioni sul mondo circostante

con lo scopo di far conoscere ai posteri com’era la nostra epoca e cosa si sono persi.

BIN BUM OBAM! 

Cari posteri ‘o fatto è chist’, statemi a sentire…

… anzi, “i fatti” perché ne sono successi tanti e sono successi eventi possibili solo prima dell’estate perché poi quando l’opinione pubblica è in vacanza fare certe cose ha poco senso.

Anzitutto il matrimonio di William e Kate (che probabilmente per voi del futuro avrà lo stesso valore della parola d’onore di Scilipoti) poi c’è stata la beatificazione di Giovanni Paolo II avvenuta eccezionalmente a soli sei anni dalla sua morte, il che dimostra che avere delle conoscenze in Vaticano aiuta sempre. Lo stesso giorno ma qualche ora dopo c’è stato il concertone del Primo maggio a piazza San Giovanni dove si è parlato del lavoro ed anche qui, come per Karol Wojtyla, la gente lo ricordava come se fosse vivo.

Ma l’evento che rimarrà nella storia è stato quello del 2 maggio che ha visto l’uccisione del principe del Terrore, l’uomo responsabile della morte di migliaia di uomini che dall’11 settembre 2001 ha causato morte e distruzione. Non Bush, cari posteri, l’altro: Osama Bin Laden.

Dopo l’annuncio, Barack Obama ha deciso di non mostrare le foto del cadavere dello sceicco, dando adito ad una serie di illazioni sul fatto che fosse vivo. Michael Jackson, intervistato, ha giurato che Bin Laden fosse morto ma credo che la verità non la sapremo mai. Ecco comunque alcuni aggiornamenti.

La Casa Bianca è incerta se mostrare o no le foto del cadavere perché sarebbero atroci. Sono mosse e sfocate: non stava fermo un attimo.

Dopo le prime voci che dicevano che Bin Laden fosse stato ucciso dai soldati americani, poi invece da una sua guardia del corpo ma pare che la verità sia un’altra ancora. I sospetti cadono su Michele Misseri.

Altri particolari rivelano che Bin Laden non era armato. E comunque è morto cadendo dalle scale.

La salma di Bin Laden è stata sepolta in mare. Gettata dal Ponte sullo Stretto. 

Nell’operazione il nome in codice di Bin Laden era “Geronimo”. Un portafortuna, visto che agli americani sterminare gli indiani era riuscito così bene.

Questo, cari posteri, per oggi è tutto. Con affetto il vostro antenato Claudio Fois

Link consigliato: Lapus Obama-Osama italiani ed esteri.

 

http://www.youtube.com/watch?v=n-IdM0Ppwqs

http://www.youtube.com/watch?v=Ly9s7-K3Zlg