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COMUNICATO STAMPA.
FESTIVAL NAZIONALE DEL CABARET DEL MAKKEKOMIKO

Ti hanno mai detto: “Ma che ti ridi?” e tu preso dall’imbarazzo non hai saputo cosa rispondere? Beh lunedì 12 giugno 2017 alle 21,00 al Teatro Olimpico di Roma potrai ridere a crepapelle e nessuno ti giudicherà male!
Anzi, ad essere giudicati saranno quindici giovani comici che dopo aver superato tre giorni di selezioni tra più di quaranta cabarettisti provenienti da tutta Italia come: gli A4 (Giardina Marco, Di Fusco Alessia, Davide Di Meglio), Ayroldi Nicolò, Balzano Michele, Bernardini Marco, Calia Mariangela, Celani Giovanni, Ciotola Giorgia, Di Filippo Lorenzo, Di Francesco Alessandro, Fiorenza Alessandro, Giannini Marco, Giuseppe Germinario, Huliselan Albert, i Poi ve lo dico (Marco D’Angelo e Manuel Plini), Ibba Alessandro, Macaro Manuela, Maccioni Gustavo, Macrì Valentina, Magini Valerio, Mastroianni Pierpaolo, Mattia Cirelli, Maura e Satariale, Mazzeo Fabrizio, Michele Ventriglia, Migliore Milena, Nardozi Lele, Palmiero Michele, Paris Enrico, Pellegrino Stefania, Peretto Ivan, Pirco Gabriel, Proietti Luca, Serboli Daniele, Sparacino Paolo, Tilocca Fabio, Vespa Luisanna, Viglianese Sara, Vincis Marco. Si sfideranno nella finalissima del Festival Nazionale del Cabaret del Makkekomiko, il “Makketiridi”.
L’obiettivo del Festival, patrocinato dalla Regione Lazio, è di ricercare tra i partecipanti la creatività, l’originalità, il rigore che sono alla base della professione del comico.
Un vero e proprio talent live show in cui oltre al voto del pubblico sarà determinante anche quello espresso dalla giuria tecnica formata da comici professionisti, giornalisti come Ernesto Assante di Repubblica, autori televisivi e radiofonici e agenzie di spettacolo, tra cui la Sosia e Pistoia, una delle agenzie di attori comici più prestigiose del panorama nazionale.
La serata condotta da Alessandro Mago Mancini, ideatore e fondatore del Makkekomiko, il laboratorio di scrittura per soli professionisti avrà la supervisione autorale di Marco Terenzi autore di molti programmi legati alla comicità, ultimo “Facciamo che lo ero” di Virginia Raffaele. Il festival vedrà anche la partecipazione di tanti ospiti noti al grande pubblico come Max Giusti, Sergio Viglianese, Dado e Annalisa Aglioti.
L’idea è che realizzare un Festival Nazionale del Cabaret a Roma, possa diventare un punto di riferimento della comicità italiana, scoprendo e valorizzando giovani talenti che dimostrino non solo capacità di coinvolgere e divertire il pubblico ma anche attitudine alla disciplina e allo studio che sono alla base di una comicità pulita e originale.
I premi del festival sono infatti mirati allo studio e alla formazione artistica dei comici che risulteranno vincitori della serata.
Siamo sicuri, caro pubblico, che se verrete il 12 giugno al teatro Olimpico, non rimpiangerete di non essere rimasti in casa a fare zapping col telecomando davanti al forno a microonde.
Lunedì 12 giugno è un giorno perfetto per ridere!

“Makketiridi”
Festival Nazionale del Cabaret
Lunedì 12 giugno ore 21,00
Teatro Olimpico
Costo del biglietto: Posto unico 10,00 euro
Prenotazioni e vendite online: www.teatroolimpico.it

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Marchio Makekomiko copia

Presenta
Corso di scrittura comica del Makkekomiko
Stagione 2016 – 2017 (V° anno)

Scrivere per la tv, ma anche no!


Avere uno spiccato senso dell’umorismo a volte non basta, ci vogliono gli strumenti giusti. Il più delle volte però questo senso dell’umorismo è incontrollabile e si rischia di sprecarlo per cui è necessario dargli una forma, una struttura. Per questo motivo grazie al metodo e agli strumenti di questo corso del Makkekomiko riusciremo a trovare il giusto equilibrio.
Chi ha deciso di fare il “mestiere del comico”, sa che non è cosa facile, ma ha dalla sua la certezza che se s’impegnerà con il giusto sacrificio il risultato che né otterrà sarà più che gratificante.
Il NUOVO corso è finalizzato alla scrittura di un monologo comico che di un personaggio, efficace e divertente adatto per la televisione, il live, il teatro, e qualsiasi posto dove ci sia un pubblico.

 

Se sei interessato, scrivici! 

Contatti: info@makkekomiko.it

MAKKETIRIDI

 Festival Nazionale di Cabaret del Makkekomiko
1^ ed. 2016

Dal 2 al 5 giugno 2016 si è tenuto a Roma, presso l’Accento Teatro il 1° Festival Nazionale del Cabaret del Makkekomiko, il MAKKETIRIDI. 
Trentatré sono stati i comici che da tutta Italia hanno partecipato al Festival, undici a semifinale, sedici sono i comici passati alla finale e quattro i premi assegnati.

In scena Giovanni Celani

In scena Giovanni Celani

L’organizzatore e l’ideatore del Festival, Alessandro (Mago) Mancini, nonché papà e fondatore del Makkekomiko, ha avuto sempre chiaro l’obiettivo e la finalità del Festival del Cabaret, ricercare tra i partecipanti la creatività, l’originalità, il rigore che sono alla base della professione del comico.
Le selezioni sono iniziate a novembre 2015 e nella sede del Makkekomiko sono arrivati tantissimi video da tutta Italia e chi poteva si è esibito durante gli spettacoli del martedì dei comici professionisti del Makkekomiko presso l’Accento Teatro che da undici anni non manca un appuntamento. La particolarità del festival è stata che partecipare come concorrente, valeva partecipare ad un casting di provini per la trasmissione Italia’s Got Talent in onda su Sky Uno e in contemporanea su TV8. A votare i comici ogni sera oltre il pubblico, c’era una giuria tecnica ogni volta diversa, come l’attrice comica Annalisa Aglioti ( la moglie modello di Colorado Cafè), Gianluca Bomprezzi (Sceneggiatore cinematografico: “Matrimonio al Sud”, “Baciato dalla fortuna”, “A Natale mi sposo”) Pietro Sparacino (Satiriasi, Le Iene), Filippo Giardina (fondatore di Satiriasi, Nemico Pubblico), presidente di giuria Marco Terenzi (Autore: Ottovolante, Radio 2, Dario Cassini, Virginia Raffaele, Dado).

La giuria della Finale: Da sinistra, Pietro Sparacino, Filippo Giardina, io e Claudio Fois

La giuria della Finale: Da sinistra, Pietro Sparacino, Filippo Giardina, io e Claudio Fois

Ogni sera prima dello spoglio a divertire il pubblico la comicità di Angela De Prisco, comica di Salerno trapiantata a Roma da più di venti anni. A vincere la finale e ritirare i premi sono stati: Valerio Magini 4° premio “Miglior Testo” assegnato dalla giuria tecnica. Giorgia Ciotola parimerito con Fabrizio Mazzeo 3° premio “Giovane promessa” assegnato dalla giuria tecnica.

Vincitore 4° premio, beccato a festeggiare per le vie di Roma, Valerio Magini.

Vincitore 4° premio, beccato a festeggiare per le vie di Roma, Valerio Magini.

I vincitori del 2° premio: da Sinistra Mastroianni Pierpaolo e Giorgia Ciotola, io.

I vincitori del 2° premio: da Sinistra Mastroianni Pierpaolo e Giorgia Ciotola, io.

2° premio “Premio del pubblico” assegnato dal pubblico a Pierpaolo Mastroianni a parimerito ancora con Giorgia Ciotola, 1° premio “Giuria tecnica” assegnato appunto dalla giuria tecnica a Claudio Sciara.

I vincitori con il presidente di Giuria Marco Terenzi.

I vincitori con il presidente di Giuria Marco Terenzi.

 

I vincitori: da sinistra Fabrizio Mazzeo, Giorgia Ciotola, io, Claudio Sciara

I vincitori: da sinistra Fabrizio Mazzeo, Giorgia Ciotola, io, Claudio Sciara

 

 

 

Un rigraziamento speciale va a tutti i comici che hanno dato al Makkekomiko fiducia e stima: Balzano Michele, Barone Michela, Bernardini Marco, Blumetti Ginaluca, Caccamo Salvatore, Calia Mariangela, Celani Giovanni, Ciotola Giorgia, D’Onofrio Angela, Di Francesco Alessandro, Febbo Marco, Germinario Giuseppe, Giannini Marco, Macaro Manuela, Maccioni Gustavo, Magini Valerio, Mastroianni Pierpaolo, Mazzeo Fabrizio, Melis Federico, Muscetta Umberto, Nardi Graziano, Nardozi Lele, Paolacci Damiano, Paris Enrico, Peretto Ivan, Proietti Luca, Schillirò Andrea, Sciara Claudio, Serboli Daniele, Sparacino Paolo, Tortorella Francesco, Vespa Luisanna, Vincis Marco. Grazie a chi ha dato una mano dietro le quinte, ricordiamo anche il pubblico meraviglioso che numeroso ha deciso di trascorrere con noi serate piene di risate. L’appuntamento è per giugno dell’anno prossimo e la promessa che facciamo e che sicuramente manterremo è quella di fare meglio, ma dal 4 ottobre 2016 riprenderanno i nostri spettacoli dal vivo se verrete a trovarci vi facciamo ridere.

Alessandro Mago Mancini

MAKKEKOMIKO                                        &                           ACCENTO TEATRO

www.makkekomiko.it                                                                     www.accentoteatro.it

Presentano

“FESTIVAL DEL CABARET del MAKKEKOMIKO edizione 2016” 2, 3, 4, e 5 giugno 2016

Makketiridi Def.

 

Chi ha incastrato il Makkekomiko?

È questo il titolo che Mago Mancini ha scelto per concludere una stagione ricca di successi.

Il Makkekomiko è un laboratorio di scrittura comica per professionisti nato sei anni fa dalla mente di Mago Mancini, che dopo l’esperienza pluriennale con Serena Dandini nel gruppo della Fattoria dei Comici, ha sentito il bisogno di creare un luogo dove lui per primo potesse condividere con altri comici l’esperienza creativa di nuovi testi e nuove battute.

Tutti i martedì i comici si incontrano alle quattro del pomeriggio all’Accento Teatro, nel quartiere Testaccio a Roma, e si confrontano sui testi e sui personaggi sui quali stanno lavorando. Alle nove è tutto pronto per andare in scena ed avere un immediato riscontro con il pubblico, riuscendo così a capire se le nuove battute possano diventare definitivamente nuovo repertorio per il comico.

In questo modo il pubblico si trova ad assistere ogni volta ad uno spettacolo sempre nuovo dove possono succedere anche imprevisti come, ad esempio, che una battuta non funzioni. Questo permette al comico di studiarsi, capire cos’è che non ha funzionato e quindi migliorare nella scrittura o nell’interpretazione.

Negli anni tanti sono i comici che lavorando al Makkekomiko, hanno potuto creare nuovi personaggi ed ampliare il loro repertorio fino ad arrivare ad una sicurezza ed una forza comica dirompente, tale da essere apprezzata anche in programmi televisivi e radiofonici.

Basti ricordare Rocco Ciarmoli con il suo personaggio del Gigolò che ha spopolato nell’edizione 2011 di Zelig e Sergio Viglianese con i suoi tanti personaggi e monologhi che si sono alternati a Zelig e Colorado.

La promessa e la sfida del Makkekomiko è di continuare sempre a far divertire il pubblico, che viene ogni volta alla stessa ora, sicuro che anche quella sera non rimpiangerà di essere rimasto a casa, a fare zapping col telecomando davanti al microonde.

Chi ha incastrato il Makkekomiko?

Di e con Mago Mancini

Con Sergio Viglianese

Con la partecipazione di Fabian Grutt, Sergio Giuffrida, Filippo Giardina, Gianluca Irti, Shara Guandalini, Leo Sartogo, Marco Passiglia, Annalisa Aglioti, Serafino Iorli, Oscar Biglia, Giovanni Perfetto, Michele Di Stio, Mago Alvi, Gloria Vigorita, Rocco Ciarmoli e Pietro Sparacino

Teatro Vascello

Via Giacinto Carini 78

Lunedì 6 giugno 2011

Ore 21.00

Biglietti 10 euro posto unico.

 

 

 

 

Codice Makkekomiko

Come si può far ordine nel caos di questa informa entità infinitamente variabile: l’uomo? Parlo sempre di me perchè non voglio convincere nessuno, non ho il diritto di trascinare gli altri nella mia corrente, non costringo nessuno a seguirmi e ciascuno si fa l’arte che gli pare. ( Tristan Tzara, manifesto del dadaismo, 1918).
Uso il pensiero di questo poeta per sottolineare che tutto è opinabile, infatti questo insieme di regole, di passi o meglio, questo codice  è stato pensato per i nuovi comici, che entrano per la prima volta nel mondo del MAKKEKOMIKO, per indicare quindi la linea di pensiero del laboratorio.
Il codice Makkekomiko è stato pensato anche per tutelare il pubblico che viene a teatro per applaudirli.

  1. Il Makkekomiko è un luogo di scambio, creativo e umano dove si vuole scrivere la comicità per davvero. Tutti possono partecipare, ammesso che siano professionisti: attori comici e cabarettisti che fanno di questo mestiere il pane quotidiano.

  1. Il comico può presentare un monologo che non duri più di 5/6 minuti, una serie di battute non contestualizzate, purché non siano rivisitazioni di barzellette o battute di altri comici, italiani o stranieri. L’importante è che sia sempre originale.

  1. Il comico può presentare un personaggio che non duri più di 5/6 minuti, ma che non sia una copia o che ricordi un personaggio già visto in qualche film, spettacolo teatrale, trasmissione televisiva o fatto da altri comici.

  1. Il comico può ironizzare su qualsiasi argomento, gruppi o persone, purché non sia politicamente scorretto, quindi non sia razzista, omofobo, antisemita, maschilista e offensivo per categorie, gruppi e persone.

  1. Il comico può utilizzare per scrivere il suo pezzo tutte le tecniche di comicità, sia verbali che fisiche. Es: comicità di situazione, battute visive, freddure, giochi di parole (calenbour), non sense, etc…

  1. Al comico si richiede di non utilizzare nessuna forma di volgarità persistente. Il monologo può contenere sì “parolacce” purché siano giustificate e funzionali al messaggio che il testo vuole dare o che il personaggio sta interpretando, senza dover usare “mezzucci” che sminuirebbero lo stile e la qualità del Makkekomiko.

  1. Essendo il Makkekomiko un laboratorio creativo, dove si sperimentano anche nuovi linguaggi e nuove forme di comicità, si richiede al comico una totale partecipazione creativa per se e per il gruppo, affichè il lavoro possa dare immediatamente buoni risultati.

  1. Il pezzo comico può essere di qualsiasi natura: un racconto, un elenco di battute, una lettura, una poesia, una canzone. L’unico vincolo è la creatività, l’originalità e la voglia di dire qualcosa.

  1. Il Makkekomiko è anche uno spettacolo di cabaret, senza quarta parete, quindi il comico sul palco può interagire con il pubblico, ma avendo il buon senso di non offendere e denigrare nessuno.

  1. Tutti i comici sono liberi di frequentare qualsiasi laboratorio comico, a Roma e in tutta Italia.

La regola che racchiude lo spirito, il sentimento e la voglia di fare comicità del Makkekomiko è: “Il Makkekomiko restituisce tanto quanto riceve”.

Alessandro Mago Mancini