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Numero centoundici                                                                                        Lunedì 5 dicembre 2011

L’autore si assume pienamente la responsabilità di quanto appresso riportato e solleva totalmente da qualunque onere il blog che lo ospita.

SUPPOSTE DI PRESENTE

Rubrica di pensieri e parole, riflessioni ed osservazioni sul mondo circostante

con lo scopo di far conoscere ai posteri com’era la nostra epoca e cosa si sono persi. 

AVANTI IMPOPOLO

E dunque cari posteri…

Il presidente del consiglio Mario Monti sta perdendo gran parte del suo odore di santità e gli italiani, che sono un popolo notoriamente devoto sempre in cerca di nuovi santi in Paradiso o comunque che si rivolgono spesso alle alte sfere celesti soprattutto quando girano vorticosamente quelle basse terrene, sono rimasti spiazzati.

Va detto che chiunque fosse venuto al posto del predecessore, compreso Lord Voldemort nell’atto di prendere a schiaffi l’orso Yoghi, sarebbe stato accolto con giubilo tanto il vecchio primo ministro ha avuto la capacità di suscitare odio e disprezzo come non si vedeva dai tempi di Gei Ar di Dallas. Però qui la cosa sembrava proprio diversa e a Napoli già le tradizionali botteghe dove si creano pupazzetti del presepe, ogni anno con i personaggi del momento da aggiungere alla collezione, avevano già dato le sembianze del neo premier alle statuette di San Giuseppe, il Bambinello, la Madonna così che da solo potesse rappresentare la Sacra Famiglia ed era ancora poco. Se non che il capo del governo tecnico ha perso di colpo tutta la sua popolarità perché invece di dire agli italiani ciò che si aspettavano, ovvero: “Adesso risanerò il bilancio dello Stato ma voi dovete andare tutti insieme in una beauty farm, chiudere gli occhi e non riaprirli fin quando non è finito il ciclo di massaggi con oli profumati a cui, per scusarci del disagio arrecatovi, seguirà una dieta di cannoli siciliani e quando uscirete tutto sarà a posto”, egli ha preso provvedimenti impopolari andando a toccare pensioni e patrimoni.

La doccia è stata fredda, cari posteri, ma per fortuna anche quest’anno il presepio non resterà sguarnito perché all’orizzonte il santo da glorificare in vita ad un certo punto è arrivato e per di più operando un vero e proprio miracolo, di quelli di una volta: la resurrezione. Il personaggio in questione è lo showman Fiorello che totalizzando con il suo nuovo spettacolo televisivo uno share del 48%, ha fatto il miracolo di resuscitare la Rai in particolare e la Tv cosiddetta generalista nel suo insieme, le quali considerando lo stato di decomposizione del cadavere, più che a Lazzaro somigliavano a Tutankamon o peggio, a Donatella Versace. Se ci aggiungiamo poi la moltiplicazione degli spettatori (ben 12 milioni) i miracoli diventano due a questo punto, cari posteri, trattandosi di cose trascendentali si sconfina nel dogma per cui da persona non religiosa (anzi addirittura “anti”) quale sono, non posso certo io penetrare a fondo nel Mistero glorioso del successo di questo show. All’apparenza ne #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend (questo il titolo del programma) sembra che di grande abbia la scenografia e la simpatia di Fiorello ma non grandi battute e grandi idee. In pratica è noioso ma a dire questo si rischia di diventare eretici o addirittura impopolari come Monti e di restare fuori dal presepio che al momento finché il Vaticano ha il potere che  ha l’Ici sulle casette e sulla grotta per il momento non si pagano.

Questo, cari posteri, per oggi è tutto. Con affetto, il vostro antenato Claudio Fois

Link consigliato: Il dito medio do Galileo da “Il sogno eretico” di Caparezza

http://www.youtube.com/watch?v=gzlm7NSJcJE

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Numero centonove                                                                                           Lunedì 21 novembre 2011

L’autore si assume pienamente la responsabilità di quanto appresso riportato e solleva totalmente da qualunque onere il blog che lo ospita.

SUPPOSTE DI PRESENTE 

Rubrica di pensieri e parole, riflessioni ed osservazioni sul mondo circostante

con lo scopo di far conoscere ai posteri com’era la nostra epoca e cosa si sono persi.

EDUCATAMENTE

E dunque cari posteri…

Da un attendibile studio (di quelli che sovente si trovano sui trafiletti di Corriere.it, in cui i ricercatori della prestigiosa Teletubbies University rilevano la correlazione tra l’aumento di un grado dell’effetto serra e fare sesso in bicicletta) è emerso che da qualche tempo la maggioranza dei cittadini italiani sono preda di risvegli improvvisi nel cuore della notte presi dal timore che Lui sia tornato.

Almeno una volta ad ogni italiano dotato di coscienza anche semifunzionante, Euro 1, a miscela da trattore (quindi che non ha mai votato Lega) è capitato di svegliarsi madido di sudore, terrorizzato che tutto fosse come prima, salvo poi rivedere la registrazione del discorso di insediamento del nuovo premier Mario Monti e riaddormentarsi di nuovo sia per il conforto sia per il ritmo del discorso stesso.

Il precedente regime politico in Italia è stato talmente volgare, becero, chiassoso e pacchiano che le urla belluine di Santanchè, Lupi, Brunetta, Sacconi, La Russa ed altri detentori di permesso di soggiorno abusivo nel regno della specie umana ancora risuonano sinistri nella notte nebbiosa riempiendo di turbamento i nostri sonni già di per sé inquieti.

Dopo aver ascoltato in questi anni tanto sproloquiare da gente che per sopperire alla carenza di concetti alzava voce e dito medio, alle prime battute del nuovo presidente del Consiglio noi persone civili abbiamo subito capito che quello di cui avevamo veramente bisogno non erano riforme di pensioni o del lavoro, lotta all’evasione fiscale o riordinamento della giustizia e tantomeno risoluzione del conflitto d’interessi bensì di semplice, antica, sana buona educazione.

Ebbene sì, cari posteri, quando il professor Monti, banchiere di matrice cattolica e la sua squadra di rispettabili tecnici anch’essi cari alla Chiesa, dopo aver rimesso a posto i conti italiani faranno una modifica alla legge sull’eutanasia convertendola di fatto in ottimo mangime per galline, sono convinto che ce lo diranno con estremo garbo e ciò non è cosa da poco.

E che delizia per il buon gusto quando davanti ad una tazza di tè sulle macerie gommose di Nicole Minetti, ci chiederanno pacatamente per favore, di dimenticare per sempre quella bestemmia che è la legge sulla fecondazione assistita, ché a nominarla si fa piangere la Binetti quindi è scortesia.

Stesso dicasi per le coppie di fatto di cui non resterà più neanche l’idea ma senza urla o arroganza, anzi avvisando tutti con una lettera vergata in punta di penna d’oca.

Non vorrei, cari posteri, sembrarvi disfattista perché nonostante la maggior parte dei parlamentari siano rimasti gli stessi, finalmente alla guida del Paese ci sono persone educate, gentili, che salutano, parlano pacatamente, aiutano le vecchiette ad attraversare la strada, salvano i gatti dagli alberi, sono iscritti agli scout… il punto è che questa è esattamente la descrizione dei vicini di casa serial killer, per cui pure oggi si prospetta un’altra nottata in bianco. Speriamo bene.

Questo, cari posteri, per oggi è tutto. Con affetto, il vostro antenato Claudio Fois

Link consigliato: Claudio Baglioni “Ninna nanna della guera”

http://www.youtube.com/watch?v=F_bYMWcHAB0&feature=fvst