Marchio Makekomiko copia

Presenta
Corso di scrittura comica del Makkekomiko
Stagione 2016 – 2017 (V° anno)
“Scrivere per la tv ma anche no!”

Scrivere per la tv, ma anche no!

Avere uno spiccato senso dell’umorismo a volte non basta, ci vogliono gli strumenti giusti. Il più delle volte però questo senso dell’umorismo è incontrollabile e si rischia di sprecarlo per cui è necessario dargli una forma, una struttura. Per questo motivo grazie al metodo e agli strumenti di questo corso del Makkekomiko riusciremo a trovare il giusto equilibrio.
Chi ha deciso di fare il “mestiere del comico”, sa che non è cosa facile, ma ha dalla sua la certezza che se s’impegnerà con il giusto sacrificio il risultato che né otterrà sarà più che gratificante.
Il NUOVO corso è finalizzato alla scrittura di un monologo comico, efficace e divertente adatto per la televisione, visto e considerato che proprio in tv la domanda di un buon prodotto è sempre più frequente.

Presentazione.

Il corso è diviso in “quattro” principali argomenti, trattati ogni volta con cura e dovizia da insegnanti che hanno dedicato tutta la loro vita al mestiere dell’essere Artista:

  • Scrivere per la Tv ma anche no!”: diretto da Marco Terenzi 4 incontri.

  • C- Factor – Fattore Clown”: diretto da Raul Romagnoli 5 incontri.

  • Scrivere uno sketch”: diretto da, Pierpaolo Buzza 6 incontri.

  • Una voce… comica”: diretto da Filly Balice, 2 incontri.

L’approccio è sia teorico ma soprattutto pratico perché molte cose si imparano facendole e perché nel nostro corso di scrittura comica innanzitutto la voglia è quella di sperimentare e provare nuovi linguaggi e nuove tecniche per imparare e fissarle al meglio.
La prima fase del corso si dividerà in 20 lezioni, e partirà il 12 settembre 2016 fino al 30 gennaio 2017 e si concluderà con uno spettacolo finale.
Le lezioni avverranno con cadenza settimanale, il lunedì dalle ore 18,00 alle ore 21,30.
Dopo ogni lezione è prevista la proiezione di un film o di uno spettacolo comico teatrale il più possibile inerente al lavoro che si sta facendo durante il corso.
Ai partecipanti al corso verrà richiesto non solo di scrivere durante la settimana, ma anche di fare esercizi e ripercorrere il lavoro con le indicazioni dell’insegnante; ovviamente non è obbligatorio, però per poter ottenere il prima possibile buoni risultati è necessario studiare e prepararsi a casa.

Gran finale: allo spettacolo parteciperanno tutti coloro che hanno seguito il corso. Lo spettacolo è la degna conclusione di un percorso che ci avrà trasformato e arricchito certi che quello spiccato senso dell’umorismo iniziale ora possa essere finalmente controllato. E’ lo spettacolo finale che permetterà al comico di testare davanti a un vero pubblico in carne e risate.

Il corso si attiverà, visto che nella parte laboratoriale ogni corsista è seguito individualmente, al raggiungimento del quindicesimo partecipante.

Il corso proseguirà dall’6 febbraio 2016 fino al 30 maggio 2017.

Per coloro che decideranno di proseguire la modalità di lavoro sarà diversa, il giorno sarà lo stesso, il lunedì ma l’orario di inizio sarà dalle 15,30 alle 20,30 e il lavoro verrà fatto per ogni singolo comico sul palco dedicandogli 20 minuti circa ed insieme ad altri autori si migliorerà il personaggio o i monologhi.
Ogni 15 giorni si andrà in scena, sempre di lunedì, per testare il lavoro fatto.

Contatti:
Alessandro (Mago) Mancini
Cell 392 0280837
info@makkekomiko.it

MAKKETIRIDI

1° Festival di Cabaret del Makkekomiko ed. 2016

Dal 2 al 5 giugno 2016 si è tenuto a Roma, presso l’Accento Teatro il 1° Festival del Cabaret del Makkekomiko, il MAKKETIRIDI! Trentatré sono stati i comici che da tutta Italia hanno partecipato al festival, undici a semifinale, sedici sono i comici passati alla finale e quattro i premi assegnati.

In scena Giovanni Celani

In scena Giovanni Celani

L’organizzatore e l’ideatore del Festival, Alessandro Mago Mancini, nonché papà del Makkekomiko, ha avuto sempre chiaro l’obiettivo e la finalità del Festival del Cabaret, ricercare tra i partecipanti la creatività, l’originalità, il rigore che sono alla base della professione del comico. Le selezioni sono iniziate a novembre 2015 e nella sede del Makkekomiko sono arrivati tantissimi video da tutta Italia e chi poteva si è esibito dal vivo durante gli spettacoli del martedì dei comici professionisti del Makkekomiko presso l’Accento Teatro che da undici anni non manca un appuntamento. La particolarità del festival è stata che partecipare come concorrente, valeva partecipare ad un casting di provini per la trasmissione Italia’s Got Talent in onda su Sky Uno e in contemporanea su TV8. A votare i comici ogni sera oltre il pubblico, c’era una giuria tecnica ogni volta diversa, come l’attrice comica Annalisa Aglioti ( la moglie modello di Colorado Cafè), Gianluca Bomprezzi (Sceneggiatore cinematografico: “Matrimonio al Sud”, “Baciato dalla fortuna”, “A Natale mi sposo”) Pietro Sparacino (Satiriasi, Le Iene), Filippo Giardina (fondatore di Satiriasi, Nemico Pubblico), presidente di giuria Marco Terenzi (Autore: Ottovolante, Radio 2, Dario Cassini, Virginia Raffaele, Dado).

La giuria della Finale: Da sinistra, Pietro Sparacino, Filippo Giardina, io e Claudio Fois

La giuria della Finale: Da sinistra, Pietro Sparacino, Filippo Giardina, io e Claudio Fois

Ogni sera prima dello spoglio a divertire il pubblico la comicità di Angela De Prisco, comica di Salerno trapiantata a Roma da più di venti anni. A vincere la finale e ritirare i premi sono stati: Valerio Magini 4° premio “Miglior Testo” assegnato dalla giuria tecnica. Giorgia Ciotola parimerito con Fabrizio Mazzeo 3° premio “Giovane promessa” assegnato dalla giuria tecnica.

Vincitore 4° premio, beccato a festeggiare per le vie di Roma, Valerio Magini.

Vincitore 4° premio, beccato a festeggiare per le vie di Roma, Valerio Magini.

I vincitori del 2° premio: da Sinistra Mastroianni Pierpaolo e Giorgia Ciotola, io.

I vincitori del 2° premio: da Sinistra Mastroianni Pierpaolo e Giorgia Ciotola, io.

2° premio “Premio del pubblico” assegnato dal pubblico a Pierpaolo Mastroianni a parimerito ancora con Giorgia Ciotola, 1° premio “Giuria tecnica” assegnato appunto dalla giuria tecnica a Claudio Sciara.

I vincitori con il presidente di Giuria Marco Terenzi.

I vincitori con il presidente di Giuria Marco Terenzi.

 

I vincitori: da sinistra Fabrizio Mazzeo, Giorgia Ciotola, io, Claudio Sciara

I vincitori: da sinistra Fabrizio Mazzeo, Giorgia Ciotola, io, Claudio Sciara

  Un rigraziamento speciale va a tutti i comici che hanno dato al Makkekomiko fiducia e stima: Balzano Michele, Barone Michela, Bernardini Marco, Blumetti Ginaluca, Caccamo Salvatore, Calia Mariangela, Celani Giovanni, Ciotola Giorgia, D’Onofrio Angela, Di Francesco Alessandro, Febbo Marco, Germinario Giuseppe, Giannini Marco, Macaro Manuela, Maccioni Gustavo, Magini Valerio, Mastroianni Pierpaolo, Mazzeo Fabrizio, Melis Federico, Muscetta Umberto, Nardi Graziano, Nardozi Lele, Paolacci Damiano, Paris Enrico, Peretto Ivan, Proietti Luca, Schillirò Andrea, Sciara Claudio, Serboli Daniele, Sparacino Paolo, Tortorella Francesco, Vespa Luisanna, Vincis Marco. Grazie a chi ha dato una mano dietro le quinte, ricordiamo anche il pubblico meraviglioso che numeroso ha deciso di trascorrere con noi serate piene di risate. L’appuntamento è per giugno dell’anno prossimo e la promessa che facciamo e che sicuramente manterremo è quella di fare meglio, ma dal 4 ottobre 2016 riprenderanno i nostri spettacoli dal vivo se verrete a trovarci vi facciamo ridere.

Alessandro Mago Mancini

MAKKEKOMIKO                                        &                           ACCENTO TEATRO

www.makkekomiko.it                                                                     www.accentoteatro.it

Presentano

“FESTIVAL DEL CABARET del MAKKEKOMIKO edizione 2016”
2, 3, 4, e 5 giugno 2016

Makketiridi Def.

 Finalità e obiettivo del festival:
L’obiettivo e la finalità del Festival del Cabaret del Makkekomiko sono di ricercare tra i partecipanti la creatività, l’originalità, il rigore che sono alla base della professione del comico.

L’Accento Teatro sito in via Gustavo Bianchi 12a Roma, indice il Festival del Cabaret del Makkekomiko edizione 2016.
La giuria sarà composta dal pubblico e da una giuria tecnica formata da comici professionisti, giornalisti, autori televisivi e radiofonici.
I premi sono mirati allo studio e alla formazione artistica del comico cabarettista.

1° Il premio della giuria tecnica:
1^ borsa di studio. Il comico premiato dalla giuria tecnica vincerà una borsa di studio all’estero. Il vincitore riceverà: due biglietti aerei A/R per un fine settimana a Londra (alloggio per una notte), più due biglietti d’ingresso in un locale di cabaret della città. Il comico avrà così la possibilità di scoprire e studiare altre tipologie di comicità diverse da quella italiana.

2° Il premio del pubblico:
L’utilizzo dell’Accento Teatro per uno spettacolo di cabaret, per due giorni. L’incasso delle serate sarà tutto del comico vincitore! Le date sono da concordare con la disponibilità dell’Accento Teatro, www.accentoteatro.it

3° Il premio giovane promessa (giuria tecnica):
2^ borsa di studio. Il comico premiato dalla giuria tecnica avrà la possibilità di studiare un anno al corso di scrittura comica del Makkekomiko stagione 2016 – 2017 gratuitamente.

Per richiedere informazioni e la scheda del regolamento e dell’iscrizione scrivere a : info@makkekomiko.it

In Fede
Il Direttore artistico del Makkekomiko
Alessandro (Mago) Mancini

Roma 28/11/2014                                                                                                                   n° 02

MAKKE Oroscopo

Rubrica dedicata agli astri e a tutto il mondo della chiaroveggenza. Vi preghiamo pertanto di fare attenzione, tutto quello che leggerete in questi oroscopi dei 13 segni dello zodiaco è il risultato e il frutto di un meticoloso e attento calcolo di un cervello eletronico che grazie a diversi parametri matematici e logaritmi molto complessi e casuali ha elaborato un sacco di caz…
Tutto lo staff del Makkekomiko spera che non proseguirete nella lettura, in caso contrario…

Non dite poi che non ve lo avevamo detto!
Buon divertimento!

oroscopo

 ARIETE

La scrittrice inglese Rumer Godden (1907-1998) che fu autrice di numerosi romanzi, poesie e saggi, a 4 anni imparò a leggere, a 5 sapeva scrivere, e a 7 aveva già completato un’autobiografia. Che era però fatta di 4 pagine, visto che, a 7 anni, il massimo che ti possa essere successo è di aver trovato un ringo con entrembi i biscotti rivolti dalla stessa parte. Amici Ariete se avete meno di 7 anni, questa settimana scrivete un’autobiografia. Altrimenti consolatevi per il fatto che sareste stati in grado di farlo, anche se oramai è tardi.

TORO
Il termine slogan deriva dall’espressione sluagh-gharim che in gaelico, l’antica lingua celtica parlata ancor oggi in Scozia, significa “grido di guerra”. Uno slogan efficace, infatti, dev’essere forte, breve e soprattutto incisivo, appunto come le urla lanciate in battaglia. E quindi amico Toro questa settimana “ALZATI E CAMMINA, JUST DO IT!”

GEMELLI
Una persona normale ride circa 15 volte al giorno. Io a leggere le tue stelle questa settimana, caro Gemelli, mi son tenuto ben alto nella media. E ho detto tutto.

CANCRO
A Zagabria, in Croazia, esiste la sede ufficiale del museo delle relazioni infrante. Il museo accetta donazioni di oggetti personali legati alle storie finite da parte di chiunque voglia contribuire alla collezione. Chi ha il cuore infranto ha quindi un modo di partecipare e celebrare quello che la nostra società non smette mai di cercare di nascondere: la fallibilità dell’essere umano. Caro Cancro, prepara le valigie, per come buttano le stelle questa settimana sei candidato alla direzione del museo. Comunque Zagabria è bella, ma io non ci vivrei.

LEONE
A Saariselka, in Finlandia, Seppo Savolainen ha percorso sugli sci 415,5 km in 24 ore. Poi, finalmente, sono riusciti a sganciarlo dallo skilift. Leone, questa settimana, prima di cavalcare una nuova idea, accertati di aver capito bene come si scende.

VERGINE
In media, le persone riescono a memorizzare numeri che sono composti da un massimo di nove cifre. Ma tu sei stato in grado di memorizzare questo numero composto di ben 20 cifre: 12345678901234567890, quindi sei ben oltre la media. Lo so Vergine, sono un burlone, ma sto cercando di tirarti su di morale, infonderti un po’ di fiducia, ti servirà per affrontare questi sette giorni, sette cifre tutte da dimenticare.

BILANCIA
Lo scrittore Alexandre Dumas padre amava passeggiare per le vie di Parigi portando al guinzaglio un avvoltoio addomesticato. E tenendo saldamente in mano un ombrello, per coprirsi dai bisogni dell’amico pennuto, che, per forza di cose, volava perennemente sopra di lui. Bilancia ricorda: se anche qualcuno ti ricopre di guano non è necessariamente un nemico. E soprattutto, se un amico vuole andar lontano, forse è il caso di lasciarlo andare.

SCORPIONE
Nonostante quel che si dica, il rosso non eccita i tori: questi bovini sono daltonici. E infatti non si è mai vista una mucca con un tanga rosso. D’altra parte, se hai il sedere di una mucca, conviene il nero, che sfina un po’. Ma nel dubbio, caro Scorpione, questa settimana evita di porgere il fondoschiena, soprattutto se dipinto di rosso, al nemico, anche se dice di essere daltonico.

SAGITTARIO
L’uomo per la sua conformazione fisica, è impossibilitato a mordersi i gomiti. Questa settimana, caro Sagittario, avrai occasioni così importanti che a perderle ti mangerai le mani, gli avambracci e su fino a sovvertire tutte le leggi della fisica (per tutti gli altri segni, per cortesia, lo so che state provando a portarvi i gomiti alla bocca, smettetela, la cosa, soprattutto se fatta in pubblico, vi rende strani).

CAPRICORNO
L’imperatrice Elisabetta d’Austria (più nota con il soprannome di Sissi) era ossessionata dal proprio aspetto fisico, tanto da non permettere che le sue fotografie fossero diffuse prima che qualche ritoccatore di negativi avesse fatto sparire dal suo volto i segni dell’età. Ma soprattutto, visto che non c’era internet chi la guardava? Amico Capricorno ricorda: non sei il centro del mondo e le seghe mentali prescindono dai tempi e dai mezzi.

ACQUARIO
Nell’antica Inghilterra la gente non poteva fare sesso senza il consenso del Re (a meno che non si trattasse di un membro della famiglia reale). Quando la gente voleva un figlio doveva chiedere il permesso al Re, il quale consegnava una targhetta che si doveva appendere fuori dalla porta mentre avevano rapporti. La targhetta diceva Fornication Under Consent of the King (F. U.C. K.). Tutto questo per dirti, caro Acquario, che di far sesso questa settimana non se ne parla manco se fai domanda in carta bollata, ma in compenso non lesinerai in f**k.

PESCI
Il giovane statunitense Harry Manners di Reading, alto più di 2 metri, ha deciso di arruolarsi nell’esercito: ha spiegato di avere preso tale decisione perché, a causa della sua corporatura fuori dal comune, spendeva troppo per vestirsi. Attualmente viene usato come carroarmato nei conflitti. Caro Pesci, non opporti al destino, se la vita ti dà limoni… devi fare una limonata.

ARMADILLO
Per i nati sotto il segno dell’Armadillo essere additati come mammifero americano, con la parte superiore del corpo ricoperta da una corazza che gli consente di appallottolarsi in caso di pericolo a volte può dar fastidio… ma è la vostra natura, non potete sottrarvi. Per i nati nella seconda decade state lontani da Ikea potrebbero scambiarvi per un armadillo a due ante!

Roma 17/11/2014                                                                                                                       n° 01

 MAKKE Oroscopo!

Rubrica dedicata agli astri e a tutto il mondo della chiaroveggenza. Vi preghiamo pertanto di fare attenzione, tutto quello che leggerete in questi oroscopi dei 13 segni dello zodiaco è il risultato e il frutto di un meticoloso e attento calcolo di un cervello eletronico che grazie a diversi parametri matematici e logaritmi molto complessi e casuali ha elaborato un sacco di caz…
Tutto lo staff del Makkekomiko spera che non proseguirete nella lettura, in caso contrario…

Non dite poi che non ve lo avevamo detto!
Buon divertimento!

oroscopo

ARIETE

Ariete, Uno studio statunitense ha stimato che più del 50% delle persone, in tutto il mondo, non ha mai fatto o ricevuto telefonate. In compenso tu sarai nel 50% delle persone che questa settimana riceverà un numero sorprendente di doppie spunte blu.

TORO

Toro, amico mio, hai mai visto un maiale guardare il cielo? No, è fisicamente impossibile per via del suo collo. Questa settimana tu sarai il porco che si farà spuntare le ali per guardare il cielo volando. Possibilmente cagando in testa a tutti.

GEMELLI

Come le impronte digitali, l’impronta della lingua è diversa per ogni uomo. Questa settimana, caro Gemelli, la tua vita sentimentale sarà così spericolata che la tua lingua sarà schedata tra i Soliti Sospetti. Divertiti, Kaiser Soze della mononucleosi.

CANCRO

I ratti non posso fisicamente vomitare. Ciò significa che Topolino, in caso di coma etilico, è spacciato. La cosa, comunque, è di scarsa importanza perché tutti preferiscono Paperino, nessuno ha a cuore quel roditore precisino e molesto, proprio come te, sfigatissimo Cancro. Se non lo avessi capito in questi anni di oroscopi volutamente avversi, ora te lo posso dire: ti odio.

LEONE

Secondo la legge, nelle strade parastatali degli Stati Uniti un miglio su cinque deve essere diritto. Questi tratti sono utili come piste di atterraggio in casi di emergenza e di guerra. Ecco, mio caro Leone, questa settimana la tua vita sarà come l’Apocalipse Now della viabilità sulla Milano-Reggio Calabria il 15 agosto. Prendi la bici, che è meglio.

VERGINE

Vergine: un’ape batte le ali fino a 200 volte al secondo provocando il caratteristico ronzio.
Tu puoi dire fino a 400 parole al minuto producendo lo stesso identico ronzio.
 Evita.

BILANCIA

Che ogni re delle carte rappresenta un grande re della storia: Picche: Re David. Fiori: Alessandro Magno. Cuori: Carlomagno. Quadri: Giulio Cesare. Diciamo che tu, caro Bilancia, per quanto riguarda la vita sentimentale di questa settimana sarai il primo e più nobile cavaliere di Re David. Ci siamo capiti.

SCORPIONE

Molti anni fa, a Willich, in Germania, il capo dei Vigili del Fuoco
volontari raggiungeva il luogo dell’incendio pedalando una bicicletta
rossa munita di una luce blu lampeggiante. La città di Willich è andata distrutta in un incendio il giorno in cui gli rubarono il potente mezzo. Questa settimana, amico Scorpione, se vuoi salvare il mondo accertati di aver legato la tua bici al palo.

SAGITTARIO

Il gracchiare di un’oca (Quac, quac) non fa eco e nessuno sa perché. Questo è stato vero fino alla puntata di Report sul Moncler, lì il qua qua ha fatto eco. Vuoi essere l’eccezione che conferma la regola? Preparati a farti spiumare le chiappe, mio caro Sagittario.

CAPRICORNO

Nel giugno del 1931, lo statunitense Dan O’Leary festeggiò il suo 90°
compleanno con una camminata di oltre 160 chilometri. Quello che viene taciuto è che li fece tutti dentro la sua cantina, cercando la porta per uscire. La demenza senile è una brutta bestia, amico del Capricorno, se sei ancora giovane goditi la vita, altrimenti non andare in cantina.

ACQUARIO

Acquario, L’uomo ci ha messo 22 secoli per calcolare la distanza tra la Terra e il Sole (149.400.000 Km.). Lo avremmo saputo molto prima se a qualcuno fosse venuto in mente di moltiplicare per 1.000.000.000 l’altezza della piramide di Cheope a Giza, costruita 30 secoli prima di Cristo. Vedi, caro Acquario, forse tutto quel tempo a misurarti gli attributi negli spogliatoi del calcetto con il righello non è stato vano, riprendi quei numeri, moltiplica per le volte che sei andato in bianco e troverai la distanza incolmabile tra Marte e Venere. Oppure fatti una vita, la scelta sta a te.

PESCI

Pesci, Dal 1906 nel villaggio indiano di Seemahi-Kari-Raat non si registrano furti: gli abitanti ne attribuiscono il merito al santone Shao Beba, che prima di morire raccomandò di “lasciar aperte tutte le abitazioni”. Questa potrebbe essere una sottile metafora per suggerirti di lasciare aperto il tuo cuore e non temere furti emotivi, ma purtroppo dal 1906 nello stesso villaggio indiano si registrano un casino di morti per polmonite. Shao Beba, ascolta l’antica saggezza della mamma occidentale, chiudi le porte, la corrente fa male.

FORBICE

La forbice è un utensile d’acciaio per tagliare, costituito da due lame terminanti a punta a un estremo, incrociate e collegate da un perno; ciascuna lama agisce come una leva di primo genere, e il perno funge da fulcro; per facilitarne l’uso, sono provviste, all’altro estremo, di anelli nei quali s’introducono il pollice e il medio della mano (le parti comprese tra il perno e gli anelli si chiamano branche). Oltre a quelle più comuni per i normali usi domestici, di negozio, d’ufficio, si hanno forbici speciali, di forma e d’impiego svariati: f. da toletta, da parrucchiere, da sarto, da cartolaio, da giardiniere, da chirurgo, per tutti quelli nati nella prima, seconda e terza decade… dateci un taglio!

MAKKE Vegan

Qualche settimana fa abbiamo iniziato questo fantastico viaggio salutare nel mondo della cucina vegana e vegetariana.
Se qualcuno se lo stesse chiedendo, no non ci siamo pentiti anzi proseguiamo e lo facciamo con questa nuova ricetta di torta Sacher.

Buona lettura e preparazione.

Il direttore del blog
Mago Mancini

Mucche al mare_2 copia

TORTA SACHER

Una torta che nella sua ricetta tradizionale prevede dalle 6 alle 8 uova, rivisitata e corretta in versione light.
Ecco a voi la ‘vegansacher’!

Ingredienti:Torta Sacher

• 180 gr di farina
• 200 gr di zucchero
• 100 gr di cacao amaro
• 200 ml di latte di soia
• 2 fialette di rhum per dolci
• 1 arancia (succo)
• 2 arance (buccia)
• 1 bustina di lievito (per la glassa):
• 200 gr marmellata albicocche
• 50 gr. cioccolato fondente
• 1 cucchiaio colmo di zucchero

 

 

Preparazione:

Unire in un recipiente la farina, lo zucchero e il cacao, ben setacciati, e amalgamarli a secco; quindi unire il latte, il rhum, la buccia grattugiata dell’arancia e il succo, infine il lievito. Lavorare bene l’impasto che deve risultare liscio e cremoso. Infornare nel forno preriscaldato, e cuocere per 40 minuti circa, a 180 gradi. Lasciare raffreddare; quando la torta sarà fredda fare la glassa mettendo a scaldare in un pentolino la marmellata, la cioccolata e lo zucchero con un dito d’acqua; mescolare fino a sciogliere bene gli ingredienti, quindi spegnere e versare il composto, ancora caldo, sulla superficie della torta, distribuendolo bene sulla superficie con l’aiuto di una paletta. Guarnire con le codettes colorate. In alternativa si può, sempre una volta che la torta si sia completamente raffreddata, tagliarla a metà orizzontalmente e guarnirla internamente con uno strato di marmellata, sempre fatta scaldare prima in un pentolino con un filo d’acqua.

Un caro saluto a tutti.

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