Corso di Teatro e Comicità
“VISKOMIKA”
Accento Teatro & Makkekomiko.

Avere uno spiccato desiderio di fare teatro e di salire su di un palcoscenico a volte non basta, ci vogliono gli strumenti giusti. Il più delle volte però questo desiderio è incontrollabile e si rischia di sprecarlo per cui è necessario dargli una forma, una struttura.
Per questo motivo grazie al metodo e agli strumenti di questo NUOVO corso di Teatro e Comicità dell’Accento Teatro e del Makkekomiko riusciremo a trovare il giusto equilibrio.
Chi ha deciso di intraprendere questo percorso sa che non è cosa facile, ma ha dalla sua la certezza che se s’impegnerà con il giusto sacrificio il risultato che né otterrà sarà più che gratificante.
Il nuovo corso non è solo finalizzato alla messa in scena di uno spettacolo a gennaio e di uno spettacolo a giugno, ma anche a far conoscere ed apprezzare ancora di più ai partecipanti il teatro come luogo e simbolo di cultura attraverso la passione degli insegnanti ed i loro insegnamenti.
Questo nuovo corso dell’Accento Teatro è divertente, originale e creativo perché fonde in un unico corso, Recitazione e Comicità.

Il corso è diretto da Alessandro (Mago) Mancini, che è anche l’insegnate di scrittura comica e cabaret. Gli altri insegnanti sono: Federica Festa docente di teatro e commedia dell’arte. Sabrina Dodaro, docente di dizione e voce e Angela De Prisco, insegnante di Yoga Della Risata.
Il corso inizierà mercoledì 04 Ottobre 2016 dalle 20:00 con inizio dalle 20,30 fino alle 23.00 presso l’Accento Teatro di Roma in via Gustavo Bianchi 12a nel quartiere Testaccio.

Gli Insegnanti

Federica Festa: Ad otto anni al suo primo saggio scolastico, il suo compagno di banco, Mario, le ha detto: “Tu sei portata!”
Da allora Federica Festa vuole essere Giulietta shakespeariana e nell’attesa fa teatro come attrice-autrice. Per questo s’è laureata in Storia del teatro all’Università La Sapienza, ha studiato con  N. Karpov e D. Manfredini, poi è sbocciata alla Fattoria dei comici di Serena Dandini e al laboratorio Zelig di Firenze. Ha insistito cocciuta collaborando come attrice con Remondi e Caporossi, Dacia Maraini, Ennio Coltorti, Mario Martone e soprattutto con Carlo Vattelapesca (?!).
Come autrice ha vinto molti premi tra cui il Napoli drammaturgia in festival 2004 e il premio Fersen 2010, Il premio Femina Ridens 2006 come migliore comica italiana, come attrice il Premio Vittorio Mezzogiorno migliore attrice emergente italiana, ma come cuoca lasciamo perdere… E’ stata Santa Pazienza per la trasmissione comica La settima Dimensione su La7. Lavora come clown in ospedale presso Soccorso Clown, insegna recitazione agli adulti e ai bambini, ha  insegnato presso la Scuola di Drammaturgia diretta da Dacia Maraini, ha pubblicato il saggio Teatro proibito per Editoria e Spettacolo, e fa regie teatrali, ma di Giulietta neanche l’ombra.  Per saperne di più visita il suo sito: www.federicafesta.it

 Alessandro Mancini: Alessandro Mancini, in arte Mago Mancini, è un istrione dello spettacolo, infatti è un abile prestigiatore, un simpatico comico, un bravo attore, un elegante presentatore, un fine autore ma soprattutto non rifiuta mai la buona cucina.
Da tredici anni gestisce l’Accento Teatro, insieme ad altri tre soci ed è il direttore artistico e fondatore del Makkekomiko, il laboratorio comico e di scrittura per soli professionisti.
Come attore si forma con un seminario diretto da Dario Fò.
Nel 2001 Serena Dandini lo considera ormai pronto come comico, per la Fattoria dei Comici, il gruppo di comici che Serena ha portato in televisione con la trasmissione B.R.A, Braccia Rubate all’Agricoltura, in onda per 2 anni su Rai 3.
Come autore scrive per Marco Falaguasta, Angela De Prisco. Collabora ai testi per Sergio Viglianese.

Angela De Prisco: Attrice, comica. La sua formazione teatrale ha inizio nel secolo scorso, nel lontano 1996, sotto la guida del maestro Antonio Casagrande. Con lui inizia a muovere i primi passi sulle tavole del palcoscenico partecipando a varie produzioni teatrali con la sua regia. Qualche anno dopo, dalla Campania con furore si trasferisce a Roma , dove si diploma all’Accademia di Teatro Integrato Internazionale, e si diploma anche in Arte Teatro Terapia. Circa sette anni fa da’ sfogo alla sua predisposizione per la comicità avvicinandosi al mondo del cabaret frequentando il tempio della comicita’ per eccellenza, il ” Makkekomiko “. Realizza ben due spettacoli di cabaret. Da qualche anno ha consapevolizzato che il suo desiderio piu’ profondo e’ quello di aiutare le persone facendole ridere. E visto che ha imparato a farlo con il cabaret dando alle persone un valido motivo per ridere a suon di battute, ha deciso di approfondire il mondo della risata avvicinandosi allo Yoga della Risata  per far ridere le persone senza un motivo. Ridiamo insieme senza un perché!

Che cos’e’ lo Yoga della Risata
Lo Yoga della risata e’ una pratica unica che combina la risata incondizionata con la respirazione yogica (Pranayama). Tutti possono ridere senza bisogno di comicita’, barzellette o commedie.
Lo Yoga della risata va oltre il puro ridere. Con la pratica regolare, si sviluppa un atteggiamento mentale positivo che aiuta la gente ad attraversare le avversita’ o i momenti in cui e’ proprio difficile ridere fisicamente. Porta a dei cambiamenti inaspettati che sono :
* Un cambiamento dello stato mentale “amo/prendo/sono egoista” allo stato mentale “amo/mi prendo cura/dono, con un aumento dell’empatia e della compassione tra i membri del gruppo e verso gli altri, in generale.
* Fornisce la capacita’ di ridere per cose che, un tempo, ci avrebbero solo causato stress o rabbia, con un nuovo senso di perdono.
I benefici dello Yoga della Risata sono molteplici, i motivi per cui praticarlo sono molteplici, soprattuto per chi come noi fa un lavoro o si accinge a fare un lavoro che e’ fonte e causa di notevole stress.

Sabrina Dodaro: Studia e si perfeziona con Gianni Diotajuti, Pino Manzari, Antonio Pierfederici, Anatolj Vassiliev, Raoul Manso, Daniela Boensch, Franco Però, Dominique De Fazio, Valeria Campo.  Come attrice ha lavorato con Lina Wertmuller, Lando Buzzanca, Paola Tedesco, Luigi Squarzina, Valeria Valeri, Giancarlo Zanetti, Ivano De Matteo, Carlo Fineschi, Giuseppe Marini, Marcello Cotugno, Ugo Chiti, Attilio.
Oltre alla recitazione, si dedica all’insegnamento della dizione presso l’Accademia Europea d’Arte Drammatica di Roma.

Il metodo: il metodo di dizione che ha messo a punto dopo molti anni di insegnamento della dizione fonde disciplina, improvvisazione e tecnica, ritmo e fantasia per raggiungere il duplice obiettivo di essere efficace e di rendere questa materia meno pesante rispetto ad un approccio di tipo “classico”. Attraverso un training fisico-vocale (una buona dizione deve essere verificata e perfezionata in movimento altrimenti rischia di essere solo un “abito” posticcio) l’allievo è spinto ad abbandonare il controllo razionale della situazione per lasciar fluire liberamente l’articolazione. Egli affronta esercizi e virtuosismi vocali di difficoltà via via crescente, pensati per eliminare in profondità i difetti della dizione e per ottenere un corretto livello di energia nella comunicazione.
Ha pubblicato il libro di dizione e fonetica “Il Sipario della Parola”, con prefazione di Stefano Bartezzaghi (edito da CISU UNIVERSITARIA), nel quale introduce il suo metodo.

Argomenti trattati durante il laboratorio

  • Approccio con il palcoscenico.
  • Training di riscaldamento creativo.
  • Rilassamento individuale e di gruppo.
  • Relazione con lo spazio scenico e con gli altri.
  • Mimica facciale ed espressività corporea.
  • Respirazione diaframmatica ed uso della voce.
  • Elementi di dizione.
  • Il lavoro dal testo al personaggio.
  • Riscaldamento corpo-voce.
  • Yoga Della Risata.
  • Improvvisazione libera e guidata, individuale e di gruppo.
  • Nozioni di cultura teatrale (indicazioni di testi teatrali e storia del Teatro).
  • Scrittura creativa comica (scrittura di monologhi, sketch e in gruppo).
  • Tecniche di creazione e sviluppo di situazioni comiche e di cabaret, visive e di testo.
  • Elementi di scenotecnica, illuminotecnica e strutture teatrali.
  • Scelta di uno o più testi per l’elaborazione di una performance da presentare
  • al pubblico come evento conclusivo del laboratorio.
  • Visione guidata di spettacoli teatrali e materiale audiovisivo.

L’obiettivo del corso è quello di fornire all’allievo degli strumenti necessari per poter andare in scena e non solo: stimoli per approfondire i propri interessi teatrali e culturali, sviluppare competenze nell’improvvisazione e nella scrittura comica, la possibilità di esprimersi ed integrarsi all’interno del gruppo tramite un percorso condiviso. Tutto ciò tramite un disegno delineato: la forza del lavoro di gruppo migliorerà le caratteristiche, doti e peculiarità del singolo e viceversa.
Ai partecipanti viene richiesto un impegno ed una partecipazione costante per poter ottenere nel miglior modo possibile buoni risultati, è necessario studiare e prepararsi anche a casa per non perdere le nozioni date dagli insegnanti durante il corso.
Informazioni generali e costi

  • Il gruppo ottimale sarà di 10/12 persone.
  • La durata del corso è divisa in due sessioni per un totale di otto mesi (da Ottobre a fine Maggio).
  • Il giorno delle lezioni è il mercoledì dalle 20:00 con inizio alle 20:30 fino alle 23:00.
  • Gli spettacoli saranno due, il primo a gennaio e l’ultimo a fine maggio/giugno.
  • Verso fine corso intensificheremo le serate per le prove in vista del saggio/spettacolo.
  • I nostri allievi avranno inoltre la possibilità di usufruire di biglietti cortesia (2,00 euro) ad ogni spettacolo prodotto dall’Accento Teatro, la possibilità di andare a vedere spettacoli teatrali in altri teatri a prezzi speciali (Novità) e la tessera associativa annuale dell’Accento Teatro gratis.
Contatti
L’Accento Teatro di Roma è in via Gustavo Bianchi 12a, zona Testaccio.

Alessandro Mancini

Cell: 392 0280837

Per info sui costi scrivere a: info@makkekomiko.it

 

 

COMUNICATO STAMPA.
FESTIVAL NAZIONALE DEL CABARET DEL MAKKEKOMIKO

Ti hanno mai detto: “Ma che ti ridi?” e tu preso dall’imbarazzo non hai saputo cosa rispondere? Beh lunedì 12 giugno 2017 alle 21,00 al Teatro Olimpico di Roma potrai ridere a crepapelle e nessuno ti giudicherà male!
Anzi, ad essere giudicati saranno quindici giovani comici che dopo aver superato tre giorni di selezioni tra più di quaranta cabarettisti provenienti da tutta Italia come: gli A4 (Giardina Marco, Di Fusco Alessia, Davide Di Meglio), Ayroldi Nicolò, Balzano Michele, Bernardini Marco, Calia Mariangela, Celani Giovanni, Ciotola Giorgia, Di Filippo Lorenzo, Di Francesco Alessandro, Fiorenza Alessandro, Giannini Marco, Giuseppe Germinario, Huliselan Albert, i Poi ve lo dico (Marco D’Angelo e Manuel Plini), Ibba Alessandro, Macaro Manuela, Maccioni Gustavo, Macrì Valentina, Magini Valerio, Mastroianni Pierpaolo, Mattia Cirelli, Maura e Satariale, Mazzeo Fabrizio, Michele Ventriglia, Migliore Milena, Nardozi Lele, Palmiero Michele, Paris Enrico, Pellegrino Stefania, Peretto Ivan, Pirco Gabriel, Proietti Luca, Serboli Daniele, Sparacino Paolo, Tilocca Fabio, Vespa Luisanna, Viglianese Sara, Vincis Marco. Si sfideranno nella finalissima del Festival Nazionale del Cabaret del Makkekomiko, il “Makketiridi”.
L’obiettivo del Festival, patrocinato dalla Regione Lazio, è di ricercare tra i partecipanti la creatività, l’originalità, il rigore che sono alla base della professione del comico.
Un vero e proprio talent live show in cui oltre al voto del pubblico sarà determinante anche quello espresso dalla giuria tecnica formata da comici professionisti, giornalisti come Ernesto Assante di Repubblica, autori televisivi e radiofonici e agenzie di spettacolo, tra cui la Sosia e Pistoia, una delle agenzie di attori comici più prestigiose del panorama nazionale.
La serata condotta da Alessandro Mago Mancini, ideatore e fondatore del Makkekomiko, il laboratorio di scrittura per soli professionisti avrà la supervisione autorale di Marco Terenzi autore di molti programmi legati alla comicità, ultimo “Facciamo che lo ero” di Virginia Raffaele. Il festival vedrà anche la partecipazione di tanti ospiti noti al grande pubblico come Max Giusti, Sergio Viglianese, Dado e Annalisa Aglioti.
L’idea è che realizzare un Festival Nazionale del Cabaret a Roma, possa diventare un punto di riferimento della comicità italiana, scoprendo e valorizzando giovani talenti che dimostrino non solo capacità di coinvolgere e divertire il pubblico ma anche attitudine alla disciplina e allo studio che sono alla base di una comicità pulita e originale.
I premi del festival sono infatti mirati allo studio e alla formazione artistica dei comici che risulteranno vincitori della serata.
Siamo sicuri, caro pubblico, che se verrete il 12 giugno al teatro Olimpico, non rimpiangerete di non essere rimasti in casa a fare zapping col telecomando davanti al forno a microonde.
Lunedì 12 giugno è un giorno perfetto per ridere!

“Makketiridi”
Festival Nazionale del Cabaret
Lunedì 12 giugno ore 21,00
Teatro Olimpico
Costo del biglietto: Posto unico 10,00 euro
Prenotazioni e vendite online: www.teatroolimpico.it

Marchio Makekomiko copia

Presenta
Corso di scrittura comica del Makkekomiko
Stagione 2016 – 2017 (V° anno)

Scrivere per la tv, ma anche no!


Avere uno spiccato senso dell’umorismo a volte non basta, ci vogliono gli strumenti giusti. Il più delle volte però questo senso dell’umorismo è incontrollabile e si rischia di sprecarlo per cui è necessario dargli una forma, una struttura. Per questo motivo grazie al metodo e agli strumenti di questo corso del Makkekomiko riusciremo a trovare il giusto equilibrio.
Chi ha deciso di fare il “mestiere del comico”, sa che non è cosa facile, ma ha dalla sua la certezza che se s’impegnerà con il giusto sacrificio il risultato che né otterrà sarà più che gratificante.
Il NUOVO corso è finalizzato alla scrittura di un monologo comico che di un personaggio, efficace e divertente adatto per la televisione, il live, il teatro, e qualsiasi posto dove ci sia un pubblico.

 

Se sei interessato, scrivici! 

Contatti: info@makkekomiko.it

MAKKETIRIDI

 Festival Nazionale di Cabaret del Makkekomiko
1^ ed. 2016

Dal 2 al 5 giugno 2016 si è tenuto a Roma, presso l’Accento Teatro il 1° Festival Nazionale del Cabaret del Makkekomiko, il MAKKETIRIDI. 
Trentatré sono stati i comici che da tutta Italia hanno partecipato al Festival, undici a semifinale, sedici sono i comici passati alla finale e quattro i premi assegnati.

In scena Giovanni Celani

In scena Giovanni Celani

L’organizzatore e l’ideatore del Festival, Alessandro (Mago) Mancini, nonché papà e fondatore del Makkekomiko, ha avuto sempre chiaro l’obiettivo e la finalità del Festival del Cabaret, ricercare tra i partecipanti la creatività, l’originalità, il rigore che sono alla base della professione del comico.
Le selezioni sono iniziate a novembre 2015 e nella sede del Makkekomiko sono arrivati tantissimi video da tutta Italia e chi poteva si è esibito durante gli spettacoli del martedì dei comici professionisti del Makkekomiko presso l’Accento Teatro che da undici anni non manca un appuntamento. La particolarità del festival è stata che partecipare come concorrente, valeva partecipare ad un casting di provini per la trasmissione Italia’s Got Talent in onda su Sky Uno e in contemporanea su TV8. A votare i comici ogni sera oltre il pubblico, c’era una giuria tecnica ogni volta diversa, come l’attrice comica Annalisa Aglioti ( la moglie modello di Colorado Cafè), Gianluca Bomprezzi (Sceneggiatore cinematografico: “Matrimonio al Sud”, “Baciato dalla fortuna”, “A Natale mi sposo”) Pietro Sparacino (Satiriasi, Le Iene), Filippo Giardina (fondatore di Satiriasi, Nemico Pubblico), presidente di giuria Marco Terenzi (Autore: Ottovolante, Radio 2, Dario Cassini, Virginia Raffaele, Dado).

La giuria della Finale: Da sinistra, Pietro Sparacino, Filippo Giardina, io e Claudio Fois

La giuria della Finale: Da sinistra, Pietro Sparacino, Filippo Giardina, io e Claudio Fois

Ogni sera prima dello spoglio a divertire il pubblico la comicità di Angela De Prisco, comica di Salerno trapiantata a Roma da più di venti anni. A vincere la finale e ritirare i premi sono stati: Valerio Magini 4° premio “Miglior Testo” assegnato dalla giuria tecnica. Giorgia Ciotola parimerito con Fabrizio Mazzeo 3° premio “Giovane promessa” assegnato dalla giuria tecnica.

Vincitore 4° premio, beccato a festeggiare per le vie di Roma, Valerio Magini.

Vincitore 4° premio, beccato a festeggiare per le vie di Roma, Valerio Magini.

I vincitori del 2° premio: da Sinistra Mastroianni Pierpaolo e Giorgia Ciotola, io.

I vincitori del 2° premio: da Sinistra Mastroianni Pierpaolo e Giorgia Ciotola, io.

2° premio “Premio del pubblico” assegnato dal pubblico a Pierpaolo Mastroianni a parimerito ancora con Giorgia Ciotola, 1° premio “Giuria tecnica” assegnato appunto dalla giuria tecnica a Claudio Sciara.

I vincitori con il presidente di Giuria Marco Terenzi.

I vincitori con il presidente di Giuria Marco Terenzi.

 

I vincitori: da sinistra Fabrizio Mazzeo, Giorgia Ciotola, io, Claudio Sciara

I vincitori: da sinistra Fabrizio Mazzeo, Giorgia Ciotola, io, Claudio Sciara

 

 

 

Un rigraziamento speciale va a tutti i comici che hanno dato al Makkekomiko fiducia e stima: Balzano Michele, Barone Michela, Bernardini Marco, Blumetti Ginaluca, Caccamo Salvatore, Calia Mariangela, Celani Giovanni, Ciotola Giorgia, D’Onofrio Angela, Di Francesco Alessandro, Febbo Marco, Germinario Giuseppe, Giannini Marco, Macaro Manuela, Maccioni Gustavo, Magini Valerio, Mastroianni Pierpaolo, Mazzeo Fabrizio, Melis Federico, Muscetta Umberto, Nardi Graziano, Nardozi Lele, Paolacci Damiano, Paris Enrico, Peretto Ivan, Proietti Luca, Schillirò Andrea, Sciara Claudio, Serboli Daniele, Sparacino Paolo, Tortorella Francesco, Vespa Luisanna, Vincis Marco. Grazie a chi ha dato una mano dietro le quinte, ricordiamo anche il pubblico meraviglioso che numeroso ha deciso di trascorrere con noi serate piene di risate. L’appuntamento è per giugno dell’anno prossimo e la promessa che facciamo e che sicuramente manterremo è quella di fare meglio, ma dal 4 ottobre 2016 riprenderanno i nostri spettacoli dal vivo se verrete a trovarci vi facciamo ridere.

Alessandro Mago Mancini

MAKKEKOMIKO                                        &                           ACCENTO TEATRO

www.makkekomiko.it                                                                     www.accentoteatro.it

Presentano

“FESTIVAL DEL CABARET del MAKKEKOMIKO edizione 2016” 2, 3, 4, e 5 giugno 2016

Makketiridi Def.

 

Roma 28/11/2014                                                                                                                   n° 02

MAKKE Oroscopo

Rubrica dedicata agli astri e a tutto il mondo della chiaroveggenza. Vi preghiamo pertanto di fare attenzione, tutto quello che leggerete in questi oroscopi dei 13 segni dello zodiaco è il risultato e il frutto di un meticoloso e attento calcolo di un cervello eletronico che grazie a diversi parametri matematici e logaritmi molto complessi e casuali ha elaborato un sacco di caz…
Tutto lo staff del Makkekomiko spera che non proseguirete nella lettura, in caso contrario…

Non dite poi che non ve lo avevamo detto!
Buon divertimento!

oroscopo

 ARIETE

La scrittrice inglese Rumer Godden (1907-1998) che fu autrice di numerosi romanzi, poesie e saggi, a 4 anni imparò a leggere, a 5 sapeva scrivere, e a 7 aveva già completato un’autobiografia. Che era però fatta di 4 pagine, visto che, a 7 anni, il massimo che ti possa essere successo è di aver trovato un ringo con entrembi i biscotti rivolti dalla stessa parte. Amici Ariete se avete meno di 7 anni, questa settimana scrivete un’autobiografia. Altrimenti consolatevi per il fatto che sareste stati in grado di farlo, anche se oramai è tardi.

TORO
Il termine slogan deriva dall’espressione sluagh-gharim che in gaelico, l’antica lingua celtica parlata ancor oggi in Scozia, significa “grido di guerra”. Uno slogan efficace, infatti, dev’essere forte, breve e soprattutto incisivo, appunto come le urla lanciate in battaglia. E quindi amico Toro questa settimana “ALZATI E CAMMINA, JUST DO IT!”

GEMELLI
Una persona normale ride circa 15 volte al giorno. Io a leggere le tue stelle questa settimana, caro Gemelli, mi son tenuto ben alto nella media. E ho detto tutto.

CANCRO
A Zagabria, in Croazia, esiste la sede ufficiale del museo delle relazioni infrante. Il museo accetta donazioni di oggetti personali legati alle storie finite da parte di chiunque voglia contribuire alla collezione. Chi ha il cuore infranto ha quindi un modo di partecipare e celebrare quello che la nostra società non smette mai di cercare di nascondere: la fallibilità dell’essere umano. Caro Cancro, prepara le valigie, per come buttano le stelle questa settimana sei candidato alla direzione del museo. Comunque Zagabria è bella, ma io non ci vivrei.

LEONE
A Saariselka, in Finlandia, Seppo Savolainen ha percorso sugli sci 415,5 km in 24 ore. Poi, finalmente, sono riusciti a sganciarlo dallo skilift. Leone, questa settimana, prima di cavalcare una nuova idea, accertati di aver capito bene come si scende.

VERGINE
In media, le persone riescono a memorizzare numeri che sono composti da un massimo di nove cifre. Ma tu sei stato in grado di memorizzare questo numero composto di ben 20 cifre: 12345678901234567890, quindi sei ben oltre la media. Lo so Vergine, sono un burlone, ma sto cercando di tirarti su di morale, infonderti un po’ di fiducia, ti servirà per affrontare questi sette giorni, sette cifre tutte da dimenticare.

BILANCIA
Lo scrittore Alexandre Dumas padre amava passeggiare per le vie di Parigi portando al guinzaglio un avvoltoio addomesticato. E tenendo saldamente in mano un ombrello, per coprirsi dai bisogni dell’amico pennuto, che, per forza di cose, volava perennemente sopra di lui. Bilancia ricorda: se anche qualcuno ti ricopre di guano non è necessariamente un nemico. E soprattutto, se un amico vuole andar lontano, forse è il caso di lasciarlo andare.

SCORPIONE
Nonostante quel che si dica, il rosso non eccita i tori: questi bovini sono daltonici. E infatti non si è mai vista una mucca con un tanga rosso. D’altra parte, se hai il sedere di una mucca, conviene il nero, che sfina un po’. Ma nel dubbio, caro Scorpione, questa settimana evita di porgere il fondoschiena, soprattutto se dipinto di rosso, al nemico, anche se dice di essere daltonico.

SAGITTARIO
L’uomo per la sua conformazione fisica, è impossibilitato a mordersi i gomiti. Questa settimana, caro Sagittario, avrai occasioni così importanti che a perderle ti mangerai le mani, gli avambracci e su fino a sovvertire tutte le leggi della fisica (per tutti gli altri segni, per cortesia, lo so che state provando a portarvi i gomiti alla bocca, smettetela, la cosa, soprattutto se fatta in pubblico, vi rende strani).

CAPRICORNO
L’imperatrice Elisabetta d’Austria (più nota con il soprannome di Sissi) era ossessionata dal proprio aspetto fisico, tanto da non permettere che le sue fotografie fossero diffuse prima che qualche ritoccatore di negativi avesse fatto sparire dal suo volto i segni dell’età. Ma soprattutto, visto che non c’era internet chi la guardava? Amico Capricorno ricorda: non sei il centro del mondo e le seghe mentali prescindono dai tempi e dai mezzi.

ACQUARIO
Nell’antica Inghilterra la gente non poteva fare sesso senza il consenso del Re (a meno che non si trattasse di un membro della famiglia reale). Quando la gente voleva un figlio doveva chiedere il permesso al Re, il quale consegnava una targhetta che si doveva appendere fuori dalla porta mentre avevano rapporti. La targhetta diceva Fornication Under Consent of the King (F. U.C. K.). Tutto questo per dirti, caro Acquario, che di far sesso questa settimana non se ne parla manco se fai domanda in carta bollata, ma in compenso non lesinerai in f**k.

PESCI
Il giovane statunitense Harry Manners di Reading, alto più di 2 metri, ha deciso di arruolarsi nell’esercito: ha spiegato di avere preso tale decisione perché, a causa della sua corporatura fuori dal comune, spendeva troppo per vestirsi. Attualmente viene usato come carroarmato nei conflitti. Caro Pesci, non opporti al destino, se la vita ti dà limoni… devi fare una limonata.

ARMADILLO
Per i nati sotto il segno dell’Armadillo essere additati come mammifero americano, con la parte superiore del corpo ricoperta da una corazza che gli consente di appallottolarsi in caso di pericolo a volte può dar fastidio… ma è la vostra natura, non potete sottrarvi. Per i nati nella seconda decade state lontani da Ikea potrebbero scambiarvi per un armadillo a due ante!

Roma 17/11/2014                                                                                                                       n° 01

 MAKKE Oroscopo!

Rubrica dedicata agli astri e a tutto il mondo della chiaroveggenza. Vi preghiamo pertanto di fare attenzione, tutto quello che leggerete in questi oroscopi dei 13 segni dello zodiaco è il risultato e il frutto di un meticoloso e attento calcolo di un cervello eletronico che grazie a diversi parametri matematici e logaritmi molto complessi e casuali ha elaborato un sacco di caz…
Tutto lo staff del Makkekomiko spera che non proseguirete nella lettura, in caso contrario…

Non dite poi che non ve lo avevamo detto!
Buon divertimento!

oroscopo

ARIETE

Ariete, Uno studio statunitense ha stimato che più del 50% delle persone, in tutto il mondo, non ha mai fatto o ricevuto telefonate. In compenso tu sarai nel 50% delle persone che questa settimana riceverà un numero sorprendente di doppie spunte blu.

TORO

Toro, amico mio, hai mai visto un maiale guardare il cielo? No, è fisicamente impossibile per via del suo collo. Questa settimana tu sarai il porco che si farà spuntare le ali per guardare il cielo volando. Possibilmente cagando in testa a tutti.

GEMELLI

Come le impronte digitali, l’impronta della lingua è diversa per ogni uomo. Questa settimana, caro Gemelli, la tua vita sentimentale sarà così spericolata che la tua lingua sarà schedata tra i Soliti Sospetti. Divertiti, Kaiser Soze della mononucleosi.

CANCRO

I ratti non posso fisicamente vomitare. Ciò significa che Topolino, in caso di coma etilico, è spacciato. La cosa, comunque, è di scarsa importanza perché tutti preferiscono Paperino, nessuno ha a cuore quel roditore precisino e molesto, proprio come te, sfigatissimo Cancro. Se non lo avessi capito in questi anni di oroscopi volutamente avversi, ora te lo posso dire: ti odio.

LEONE

Secondo la legge, nelle strade parastatali degli Stati Uniti un miglio su cinque deve essere diritto. Questi tratti sono utili come piste di atterraggio in casi di emergenza e di guerra. Ecco, mio caro Leone, questa settimana la tua vita sarà come l’Apocalipse Now della viabilità sulla Milano-Reggio Calabria il 15 agosto. Prendi la bici, che è meglio.

VERGINE

Vergine: un’ape batte le ali fino a 200 volte al secondo provocando il caratteristico ronzio.
Tu puoi dire fino a 400 parole al minuto producendo lo stesso identico ronzio.
 Evita.

BILANCIA

Che ogni re delle carte rappresenta un grande re della storia: Picche: Re David. Fiori: Alessandro Magno. Cuori: Carlomagno. Quadri: Giulio Cesare. Diciamo che tu, caro Bilancia, per quanto riguarda la vita sentimentale di questa settimana sarai il primo e più nobile cavaliere di Re David. Ci siamo capiti.

SCORPIONE

Molti anni fa, a Willich, in Germania, il capo dei Vigili del Fuoco
volontari raggiungeva il luogo dell’incendio pedalando una bicicletta
rossa munita di una luce blu lampeggiante. La città di Willich è andata distrutta in un incendio il giorno in cui gli rubarono il potente mezzo. Questa settimana, amico Scorpione, se vuoi salvare il mondo accertati di aver legato la tua bici al palo.

SAGITTARIO

Il gracchiare di un’oca (Quac, quac) non fa eco e nessuno sa perché. Questo è stato vero fino alla puntata di Report sul Moncler, lì il qua qua ha fatto eco. Vuoi essere l’eccezione che conferma la regola? Preparati a farti spiumare le chiappe, mio caro Sagittario.

CAPRICORNO

Nel giugno del 1931, lo statunitense Dan O’Leary festeggiò il suo 90°
compleanno con una camminata di oltre 160 chilometri. Quello che viene taciuto è che li fece tutti dentro la sua cantina, cercando la porta per uscire. La demenza senile è una brutta bestia, amico del Capricorno, se sei ancora giovane goditi la vita, altrimenti non andare in cantina.

ACQUARIO

Acquario, L’uomo ci ha messo 22 secoli per calcolare la distanza tra la Terra e il Sole (149.400.000 Km.). Lo avremmo saputo molto prima se a qualcuno fosse venuto in mente di moltiplicare per 1.000.000.000 l’altezza della piramide di Cheope a Giza, costruita 30 secoli prima di Cristo. Vedi, caro Acquario, forse tutto quel tempo a misurarti gli attributi negli spogliatoi del calcetto con il righello non è stato vano, riprendi quei numeri, moltiplica per le volte che sei andato in bianco e troverai la distanza incolmabile tra Marte e Venere. Oppure fatti una vita, la scelta sta a te.

PESCI

Pesci, Dal 1906 nel villaggio indiano di Seemahi-Kari-Raat non si registrano furti: gli abitanti ne attribuiscono il merito al santone Shao Beba, che prima di morire raccomandò di “lasciar aperte tutte le abitazioni”. Questa potrebbe essere una sottile metafora per suggerirti di lasciare aperto il tuo cuore e non temere furti emotivi, ma purtroppo dal 1906 nello stesso villaggio indiano si registrano un casino di morti per polmonite. Shao Beba, ascolta l’antica saggezza della mamma occidentale, chiudi le porte, la corrente fa male.

FORBICE

La forbice è un utensile d’acciaio per tagliare, costituito da due lame terminanti a punta a un estremo, incrociate e collegate da un perno; ciascuna lama agisce come una leva di primo genere, e il perno funge da fulcro; per facilitarne l’uso, sono provviste, all’altro estremo, di anelli nei quali s’introducono il pollice e il medio della mano (le parti comprese tra il perno e gli anelli si chiamano branche). Oltre a quelle più comuni per i normali usi domestici, di negozio, d’ufficio, si hanno forbici speciali, di forma e d’impiego svariati: f. da toletta, da parrucchiere, da sarto, da cartolaio, da giardiniere, da chirurgo, per tutti quelli nati nella prima, seconda e terza decade… dateci un taglio!